DuckDuckGo amplia le funzionalità della sua piattaforma di intelligenza artificiale con l'introduzione della modalità vocale in tempo reale su Duck.ai, mantenendo fede alla filosofia di privacy che contraddistingue da sempre il motore di ricerca. La novità si inserisce in un panorama sempre più affollato di assistenti vocali basati su modelli linguistici di grandi dimensioni, ma con un approccio distintivo che mette l'anonimizzazione e la protezione dei dati al centro dell'esperienza utente. La funzione è disponibile gratuitamente con limiti giornalieri, mentre gli abbonati al servizio premium possono beneficiare di soglie d'uso più elevate.
Duck.ai, la piattaforma chatbot lanciata lo scorso marzo da DuckDuckGo, permette di interagire con modelli linguistici di terze parti provenienti da laboratori di punta come OpenAI, Meta, Anthropic e Mistral, garantendo una modalità di ricerca e conversazione completamente privata. Nel corso dell'anno la piattaforma ha ricevuto diversi aggiornamenti significativi, tra cui la generazione di immagini, e ora si arricchisce della modalità vocale che rappresenta un ulteriore passo verso un'interazione più naturale e immediata con i sistemi di AI.
Dal punto di vista tecnico, la nuova funzionalità si appoggia esclusivamente su OpenAI come fornitore del modello linguistico per tutte le conversazioni vocali. Il processo di elaborazione avviene attraverso una connessione relay crittografata che nemmeno DuckDuckGo può decifrare: l'audio catturato dal microfono viene trasmesso in streaming in tempo reale ai server di OpenAI, dove il modello ascolta, trascrive la voce dell'utente e genera sia una risposta vocale che testuale. L'azienda sottolinea che l'audio in streaming non viene conservato né da DuckDuckGo né da OpenAI dopo la conclusione della chat, e che OpenAI è contrattualmente limitato nell'utilizzo dei dati vocali esclusivamente a quanto necessario per fornire il servizio.
La compatibilità della modalità vocale copre attualmente la maggior parte dei browser, con l'eccezione di Firefox per cui il supporto è annunciato come imminente. Questa scelta tecnica riflette probabilmente le differenze nelle API di gestione audio tra i vari browser, con Firefox che richiede un'implementazione dedicata. Per quanto riguarda i limiti d'uso, DuckDuckGo applica restrizioni giornaliere a tutti gli utenti, differenziando tra versione gratuita e abbonamento a pagamento: i sottoscrittori godono di soglie sostanzialmente più elevate, rendendo il servizio più adatto a un utilizzo intensivo.
In un contesto in cui le funzionalità basate su intelligenza artificiale hanno ricevuto critiche crescenti da parte di utenti preoccupati per privacy e imposizione forzata di strumenti AI, DuckDuckGo ribadisce con forza la natura completamente opzionale di questa e di ogni altra funzione di intelligenza artificiale sviluppata nei suoi laboratori. Gli utenti che decidano di provare la modalità vocale e poi cambino idea possono disabilitarla in qualsiasi momento dalle impostazioni di Duck.ai, garantendo un controllo granulare sull'esperienza d'uso. Le conversazioni sono anonimizzate e non vengono mai utilizzate per addestrare i modelli sottostanti, un principio cardine che differenzia Duck.ai da molte alternative presenti sul mercato.