Al CES 2026 di Las Vegas, Qualcomm ha ufficializzato lo Snapdragon X2 Plus, una nuova piattaforma per PC Windows 11 Copilot+ che si posiziona come proposta mainstream della famiglia Snapdragon X Series di nuova generazione. L'annuncio arriva in un momento cruciale per l'ecosistema ARM su Windows, dove la competizione con le proposte x86 di Intel e AMD si sta intensificando anche nelle fasce di mercato più accessibili.
La strategia di Qualcomm è chiara: portare le tecnologie di punta sviluppate per le varianti Elite in dispositivi più compatti e accessibili, mantenendo gli elementi chiave che hanno caratterizzato il successo della generazione X2, ovvero l'efficienza energetica, le capacità AI on-device e la connettività integrata.
Arrivano i core Oryon di terza generazione
Lo Snapdragon X2 Plus si basa sulla terza generazione dell'architettura Qualcomm Oryon, compatibile ARM64, e viene proposto in due configurazioni distinte: una variante a 10 core (modello X2P-64-100) e una a 6 core (X2P-42-100). La configurazione a 10 core implementa un approccio asimmetrico con 6 prime core e 4 performance core, mentre la variante a 6 core utilizza esclusivamente prime core.
Entrambe le SKU raggiungono una frequenza multi-core massima di 4.0 GHz, con boost in single-core che arriva a 4.04 GHz. La cache totale è dimensionata a 34 MB per il modello a 10 core e 22 MB per quello a 6 core. Il processo produttivo è a 3 nm, elemento che contribuisce significativamente all'efficienza energetica complessiva della piattaforma.
Qualcomm dichiara miglioramenti prestazionali sostanziali rispetto alla generazione precedente: fino a +35% in single-core e +17% in multi-core per la variante a 10 core (+10% per quella a 6 core). Il dato più rilevante riguarda però l'efficienza: la nuova architettura richiederebbe fino al 43% di potenza in meno rispetto alla precedente generazione a parità di prestazioni.
Una grafica integrata che strizza l'occhio al gaming
La GPU integrata è la Adreno X2-45, caratterizzata da un'architettura slice-based ottimizzata per il computing grafico su PC Windows. La frequenza operativa differisce tra le due varianti: 1.7 GHz per il modello a 10 core e 0.9 GHz per quello a 6 core, una scelta progettuale che riflette il diverso posizionamento dei due chip.
Il supporto API è completo e include DirectX 12.2 Ultimate, Vulkan 1.4 e OpenCL 3.0, con funzionalità avanzate come accelerazione hardware per il ray tracing e Adreno High Performance Memory (HPM) per ottimizzare l'utilizzo della banda di memoria. La GPU supporta fino a tre display esterni con risoluzione massima di 4K a 144 Hz o 5K a 60 Hz tramite DisplayPort 2.1, mentre il display integrato può operare fino a 4K a 144 Hz via Embedded DisplayPort 1.5.
Rispetto alla generazione precedente, Qualcomm dichiara incrementi prestazionali del +29% per la variante a 10 core e +39% per quella a 6 core, rendendo la piattaforma adeguata per workload grafici moderati, editing video in 4K e gaming casual.
NPU da 80 TOPS: AI on-device per l'ecosistema Copilot+
Elemento distintivo dello Snapdragon X2 Plus è l'Hexagon NPU da 80 TOPS (INT8), identica per entrambe le configurazioni. Questo posiziona la piattaforma ben al di sopra della soglia dei 45 TOPS richiesti da Microsoft per i PC Copilot+, consentendo l'esecuzione di modelli AI multimodali completamente on-device.
L'architettura NPU include inoltre due Micro NPU integrate nel Qualcomm Sensing Hub, dedicate a task AI a basso consumo, come il rilevamento di presenza automatico, l'autenticazione biometrica e l'elaborazione continua dei sensori senza impattare sulla CPU principale.
Il miglioramento rispetto alla generazione precedente è sostanziale: +78% di performance NPU, un incremento che riflette l'evoluzione rapida dei requisiti computazionali per i modelli AI generativi di ultima generazione. Qualcomm sottolinea il supporto per oltre 50 esperienze AI on-device, dall'editing foto/video avanzato alla generazione di contenuti multimodali, fino agli agenti AI autonomi.
Come va rispetto alla concorrenza?
I benchmark forniti da Qualcomm posizionano lo Snapdragon X2 Plus in una situazione competitiva interessante rispetto alle soluzioni Intel e AMD di fascia mainstream. Nei test Geekbench 6.5 single-core, la piattaforma mostra un vantaggio del 28% a parità di consumo rispetto a Intel Core Ultra 7 256V e AMD Ryzen AI 7 350, con un'efficienza energetica che richiede 4.6x meno potenza per raggiungere le prestazioni di picco della concorrenza.
In multi-core, il vantaggio si mantiene con un +52% a parità di TDP, richiedendo 4.4x meno potenza rispetto ai competitor per le prestazioni massime. Questi dati, se confermati da test indipendenti, rappresenterebbero un significativo passo avanti per l'ecosistema ARM su Windows, particolarmente rilevante per dispositivi fanless o con sistemi di raffreddamento minimali.
Sul fronte AI, il divario è ancora più marcato. Nei test UL Procyon AI Computer Vision e Geekbench AI, lo Snapdragon X2 Plus risulta rispettivamente 6.4x e 6.1x più veloce rispetto a Intel Core Ultra 7 265U, dimostrando la maturità dell'architettura Hexagon per workload AI. AMD Ryzen AI 7 350 non ha completato il benchmark Geekbench AI (DNR), suggerendo possibili problematiche di compatibilità software.
Memoria, storage e connettività da piattaforma moderna
Lo Snapdragon X2 Plus supporta memoria LPDDR5x con velocità di trasferimento fino a 9523 MT/s, bus a 128 bit e banda totale di 152 GB/s. La capacità massima supportata è di 128 GB, adeguata per workload professionali e multitasking intensivo. Il controller di memoria integrato gestisce anche storage NVMe tramite dual PCIe 5.0 e UFS 4.0 per soluzioni eMMC.
| X2P-64-100 (10-core) | X2P-42-100 (6-core) | |
|---|---|---|
| CPU | 6 Prime + 4 Performance | 6 Prime cores |
| Frequenza max | 4.0 GHz (4.04 boost) | 4.0 GHz (4.04 boost) |
| Cache totale | 34 MB | 22 MB |
| GPU | Adreno X2-45 @ 1.7 GHz | Adreno X2-45 @ 0.9 GHz |
| NPU | 80 TOPS | 80 TOPS |
| Memoria | LPDDR5x 9523 MT/s, max 128 GB, 152 GB/s | |
| Processo | 3 nm | |
| Display | 3x 4K@144Hz o 5K@60Hz esterni, 4K@144Hz integrato | |
| Video encode | HEVC/AVC 8K@30fps, AV1 8K@15fps | |
| Video decode | AV1/HEVC/AVC 8K@60fps | |
| Connettività | Wi-Fi 7, 5G (opz.), Bluetooth 5.4, USB4 |
Sul fronte connettività, la piattaforma integra opzionalmente il modem Snapdragon X75 5G, capace di velocità di download fino a 10 Gbps e upload fino a 3.5 Gbps con supporto per bande aggregate fino a 1000 MHz. Il sistema Wi-Fi/Bluetooth è basato su Qualcomm FastConnect 7800 con supporto Wi-Fi 7 (802.11be) e Bluetooth 5.4, garantendo connettività wireless di ultima generazione.
L'interfaccia I/O include tre porte USB4 a 40 Gbps, 8 lane PCIe 5.0 e 4 lane PCIe 4.0, offrendo flessibilità per configurazioni multi-monitor, storage esterno ad alta velocità e accessori Thunderbolt.
Un occhio attento anche alla sicurezza
La piattaforma integra tecnologie di sicurezza hardware-based, incluso il Microsoft Pluton Security Processor combinato con la Qualcomm SPU (Secure Processing Unit) per protezione chip-to-cloud. Il sistema supporta rilevamento automatico di presenza, autenticazione biometrica e crittografia hardware-accelerata.
La Snapdragon Guardian Technology (opzionale) introduce capacità di gestione remota out-of-band tramite connettività cellulare e Wi-Fi, consentendo agli IT manager di localizzare, bloccare, aggiornare e gestire i dispositivi anche quando spenti o disconnessi dalla rete aziendale, funzionalità particolarmente rilevante per deployment enterprise.
Quando arriveranno sul mercato?
Lo Snapdragon X2 Plus sarà disponibile nei primi dispositivi OEM nella prima metà del 2026, con annunci previsti durante il CES. Qualcomm punta a una strategia di scaling dei form factor, dai tradizionali clamshell ai convertibili 2-in-1, fino a dispositivi ultra-compatti.
La piattaforma rappresenta un tentativo ambizioso di portare l'efficienza ARM e le capacità AI avanzate in segmenti di mercato più ampi, confrontandosi direttamente con le proposte mainstream di Intel (Core Ultra Serie 2) e AMD (Ryzen AI 300). Il vero test sarà nella capacità di bilanciare prestazioni reali, compatibilità software e rapporto qualità-prezzo, elementi che determineranno il successo commerciale di questa generazione.