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Enpass password manager | Recensione

Enpass è un password manager molto semplice e intuitivo, con qualche funzione interessante e un paio di limitazioni. Riuscirà a convicerci?

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Avatar di Marco Doria

a cura di Marco Doria

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 24/01/2023 alle 10:30
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Enpass appartiene a quella categoria di password manager molto indicata per gli utenti meno esperti grazie a un'estrema facilità d'uso. Questa, però, è un'arma a doppio taglio, soprattutto in questo caso. Infatti, Enpass non brilla a causa di alcune funzioni mancanti, come la condivisione sicura delle password e altre importanti funzionalità di sicurezza, come l'
autenticazione a due fattori.

Detto questo, la versione per desktop è gratuita (con alcune limitazioni), e il servizio è in grado di sincronizzarsi con gli account di vari servizi di cloud storage, un pregio che più di un utente potrebbe apprezzare. Le versioni per dispositivi mobili invece sono a pagamento.

Altre funzionalità molto gradite sono la possibilità di monitorare le password e la verifica del loro livello di efficacia. È presente la funzione di compilazione automatica, inoltre è possibile generare le password, con l'opzione di crearle in modo che sia possibile pronunciarle, alquanto insolita, ma sorprendentemente utile per memorizzarle.

Le versioni a pagamento permettono di avere diversi vault, ad esempio per separare gli account personali da quelli lavorativi, tuttavia la mancanza della funzione di condivisione sicura rende scomodo il passaggio da un vault all'altro. Anche la mancanza della possibilità di gestire più account utente rende Enpass un prodotto destinato più agli utenti privati che alle PMI.

Enpass - Piani e prezzi

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Sebbene Enpass sia gratis nella sua versione per Windows, Mac e Linux, ci sono alcuni limiti da prendere in considerazione. Innanzitutto, la versione free offre un singolo vault e un limite di 25 password memorizzabili.

Sottoscrivendo un piano a pagamento, però, è possibile memorizzare un numero illimitato di password e più vault. Inoltre, gli abbonamenti premium includono anche la possibilità di usare Enpass su dispositivi mobili Android o iOS, con la possibilità di scegliere tra un piano individuale e uno pensato per le famiglie.

Piani e prezzi

  • Individuale: 1,79€ al mese con fatturazione annuale
  • Familiare (fino a 6 utenti): 2,68€ al mese con fatturazione annuale
  • Acquisto una tantum: 92,99€ con licenza personale perpetua anziché 88,99€

I piani aziendali si integrano con Microsoft 365 e includono alcune funzionalità avanzate, come la console di amministrazione, il provisioning SCIM automatico (piano Enterprise) e molto altro. In particolare, il piano Enterprise consente anche di personalizzare il branding, per creare un'esperienza d'uso tematica e coerente con gli asset grafici dell'azienda.

  • Business Standard: 3,45€ al mese per utente con fatturazione annuale
  • Business Enterprise: 4,66€ al mese per utente con fatturazione annuale
  • Business Starter (fino a 10 utenti): 11,65€ al mese per utente con fatturazione annuale
Leggi anche Password manager: cos'è, come funziona, a cosa serve

Enpass - Installazione, app e prestazioni

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Anche Enpass offre un'esperienza di setup alquanto semplice e rapida: basta creare un account e definire una master password. A questo punto, una volta completata la procedura di iscrizione, è possibile importare automaticamente i dati dei vostri account tramite un foglio di calcolo, il browser o altri password manager, nonché manualmente.

Un aspetto interessante e utile è la possibilità di personalizzare i vari elementi nel vault, inserendo ad esempio una descrizione, tag o anche file, ottimo per catalogare e rendere più facilmente riconoscibili i vari account.

Anche l'interfaccia utente di Enpass risulta semplice e lineare. I dati vengono visualizzati in modo pulito e ordinato, con la possibilità di creare o modificare le categorie per avere un'area ancora più organizzata. La presenza dei tag è un altro punto a favore di Enpass, dato che semplificano di molto la ricerca dei vari login, un aspetto fondamentale se avete molti dati memorizzati in vault.

Infine, un elemento molto originale è la possibilità di personalizzare l'aspetto di Enpass grazie a temi e modelli, sia su desktop che mobile, che semplifica ulteriormente la distinzione fra le varie password salvate (ad esempio potreste usare un modello per le password più utilizzate, uno per quelle connesse alla vostra attività professionale, uno per i social e così via).

Sicurezza

Con Enpass, i dati vengono memorizzati solo ed esclusivamente in locale, sul computer o sul dispositivo mobile. Niente viene mai trasmesso ai server dell'azienda.

Per fortuna, però, gli sviluppatori hanno tenuto in considerazione i possibili problemi con i supporti di memorizzazione, come guasti, furti, smarrimenti ed eliminazioni accidentali. Infatti, è possibile creare un backup crittografato dei file, che si può aprire solo con l'app Enpass. Tale file sarà sbloccabile solo tramite la master password, ottimo per evitare rischi di divulgazione accidentale (o dolosa).

Inoltre, Enpass supporta la maggior parte dei provider di cloud storage, pertanto potrete sincronizzare il vostro account e creare un file di backup sincronizzato delle vostre password.

La nota dolente è l'assenza dell'autenticazione a 2 fattori, pertanto dovrete fare affidamento solo ed esclusivamente alla vostra master password. Se la perdete, non avrete altro modo di accedere ai vault.

In ogni caso, parlando strettamente di sicurezza, tutti i dati salvati nelle app Enpass vengono soggetti a crittografia AES a 256 bit, con un ulteriore passaggio di protezione con SQLCipher. In teoria, questo dovrebbe rendere i vostri account impermeabili anche agli attacchi brute-force. Non c'è modo, però, di verificare o confermare un'eventuale violazione andata a segno. In ogni caso, visto l'elevato grado di sicurezza garantita dagli standard citati in precedenza, qualcuno dovrebbe proprio rubarvi la master password, per questo motivo è consigliabile conservarla in un luogo sicuro e lontano da occhi indiscreti.

enpass-252315.jpg

Conclusione

Enpass è un password manager alquanto basilare, ma con qualche freccia al suo arco. Certo, l'impossibilità di condividere le password in modo protetto e di accedere tramite 2FA potrebbe essere un grosso malus per diverse persone, tuttavia, la semplicità e la flessibilità offerte dalle funzioni di personalizzazione (dalle regole delle password all'aspetto dell'app) potrebbero risultare molto interessanti.

Potrebbe valere la pena provare l'app gratuita per desktop ed, eventualmente, decidere se abbonarsi o acquistare una licenza perpetua, una volta testate con mano le qualità di questo password manager.

Se avete esigenze di base e condividere le password con altri vault non è la vostra priorità, riteniamo che Enpass possa essere un prodotto meritevole di considerazione, specialmente se non avete voglia di gestire impostazioni e funzionalità troppo complesse.

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