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Esterno sì, ma come? Comparativa di soluzioni per l’archiviazione portatile

Pagina 1: Esterno sì, ma come? Comparativa di soluzioni per l’archiviazione portatile

Gigabyte portatili: Soluzioni di archiviazione con USB e FireWire contro l’e.SATA di HighPoint.

Introduzione

Venerdì pomeriggio, da qualche parte nell’ufficio di
uno sviluppatore di software multimediale. Il progetto prosegue bene, l’umore
è ottimo e si sta avvicinando il fine settimana. All’improvviso Windows
si infrange sul suo morale, come una bomba atomica: non c’è più
spazio nell’hard disk!

A questo punto la situazione si fa preoccupante. Lo sviluppatore
rovista tra i cassetti, ma l’ultimo backup risale a diverse settimane fa e tutti
i suoi dati personali (le compilation di MP3, le foto e i video che ha raccolto
negli ultimi mesi) non sono stati salvati da nessuna parte. Riesce a cancellare
qualche directory "al volo", ma il desiderio di prendere a martellate
il computer è molto forte. Quello che gli serve realmente è un
altro hard disk.

Sa benissimo che l’uso di un solo hard disk comporta lo svantaggio
di avere tutti i dati sostanzialmente relegati in un unico punto. Non può
spostare diversi gigabyte di archivio video, senza una gran mole di lavoro.
Oltretutto non gradisce molto l’idea di dover montare e smontare un altro hard
disk. La sua connessione ADSL non è abbastanza veloce e la SDSL è
troppo cara per lui. L’unica alternativa rimasta sono i CD e i DVD. Riversare
tutto su CD, però, significa farlo diventare un DJ e usare i DVD (in
teoria gli RW, per il trasferimento) è molto costoso e richiede ugualmente
parecchio tempo.

Praticamente quasi tutti gli utenti "seri" si sono
ritrovati in situazioni analoghe. La causa potrebbe non essere stata solo un’improvvisa
mancanza di spazio. Un virus, un problema dell’hard disk, un fulmine, un allagamento,
un errore accidentale; il rischio di perdere dei dati, per molti anni non è
calato.

Certo, c’è sempre la possibilità di montare per
sicurezza un hard disk aggiuntivo, ma ciò offrirebbe poca flessibilità.
La vera soluzione al problema è installare una periferica esterna che
possegga un piccolo controller, in modo da poterla collegare al computer tramite
USB 2.0, Firewire o entrambi.

Diversi mesi fa, la HighPoint se n’è uscita con un’alternativa
al fatto di dover collegare hard disk esternamente tramite serial ATA. La sua
famiglia di prodotti e.SATA comprende controller su bus PCI e i corrispondenti
alloggiamenti esterni. Per confrontare questo approccio con le periferiche tradizionali,
abbiamo usato drive Maxtor e Transcend.