image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Gigabyte regala più FPS ai Ryzen X3D con un nuovo BIOS Gigabyte regala più FPS ai Ryzen X3D con un nuovo BIOS...
Immagine di USB da 128 byte grande come un piatto: il progetto più assurdo del web USB da 128 byte grande come un piatto: il progetto più assu...

Evoluzione processori Intel, addio alla strategia Tick-Tock

Intel mette nero su bianco che mantenere la strategia "Tick-Tock" per l'evoluzione dei processori è fuori discussione. L'azienda punta invece su una strategia a tre elementi chiamata "Process-Architecture-Optimization".

Advertisement

Avatar di Manolo De Agostini

a cura di Manolo De Agostini

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 23/03/2016 alle 07:01
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Intel dice addio alla strategia "Tick-Tock" in favore di un nuovo ciclo produttivo definito "Process-Architecture-Optimization". L'azienda ha sancito questo cambio di passo nel suo ultimo report finanziario, analizzato dal sito The Motley Fool.

La strategia Tick-Tock ha accompagnato l'azienda di Santa Clara per anni e prevedeva l'introduzione di un nuovo processo litografico (Tick) seguito, un anno dopo, da una nuova microarchitettura basata su tale processo produttivo (Tock).

process architecture optimization
Da Tick-Tock a Process-Architecture-Optimization

Una strategia a due elementi, che possiamo semplificare con un esempio concreto. Andiamo indietro di alcuni anni: nel 2012 Intel presentò Ivy Bridge, la prima generazione a 22 nanometri (Tick). Si trattava sostanzialmente di un die shrink di Sandy Bridge. Un anno più tardi, nel 2013, Intel mantenne il processo a 22 nanometri presentando un'architettura maggiormente rinnovata, nota come Haswell (Tock).

Il passaggio dai 22 ai 14 nanometri si è tuttavia dimostrato più complicato del previsto per il colosso statunitense e per questo negli ultimi anni abbiamo assistito al passaggio a una strategia a tre elementi, ora nota come Process-Architecture-Optimization.

Torniamo a fare un esempio concreto: Brodwell ha introdotto il processo produttivo a 14 nanometri, poi è arrivato Skylake, architettura maggiormente rinnovata ma basata sullo stesso processo e quest'anno ci aspetta Kaby Lake, evoluzione di Skylake sempre a 14 nanometri. E anche per il processo a 10 nanometri si prevedono tre generazioni di CPU (Cannonlake, Icelake e Tigerlake), come emerso in alcune indiscrezioni e confermato nel documento finanziario.

All'origine di questo cambio di passo non ci sono solamente le difficoltà di messa a punto di processi produttivi sempre più avanzati che si avvicinano ai limiti fisici del silicio quanto a mobilità degli elettroni e altri parametri, ma anche una considerazione di ordine economico.

processi produttivi intel

Evoluzione dei processi produttivi di Intel dal 2001 a oggi - fonte: Anandtech

L'aggiornamento degli impianti per produrre in volumi a 14 e 10 nanometri, per non parlare dei processi futuri, richiede investimenti di miliardi di dollari. In un'economia mondiale dove di CPU per computer se ne vendono meno e non è detto che Intel riesca a sostituire la domanda persa con la produzione di chip per altri settori, è naturale che il ritorno dall'investimento richieda più tempo, con un conseguente allungamento del periodo di vita del processo produttivo al fine di avere rese più elevate e introiti a sufficienza.

Non a caso negli ultimi anni Intel ha aperto le proprie Fab a terzi, al fine di mantenerle operative: una fabbrica che non opera a pieno ritmo è infatti solo un costo. Per il futuro Intel guarda alla produzione su wafer da 450 millimetri e alla litografia EUV, ma non sono chiare le tempistiche di queste innovazioni. Sembra quindi che le serva ancora del tempo.

Nel frattempo la concorrenza, grazie a ingenti investimenti, potrebbe ricucire il gap, almeno formalmente. Samsung, TSMC e GlobalFoundries sembrano in grado di produrre con processi produttivi a 10 e 7 nanometri FinFET prima di Intel, forti del fatto che principalmente realizzano chip per dispositivi mobile, laddove Intel con un processo produttivo copre aree di mercato che vanno dal mondo enterprise all'Internet of Things.

Se quindi formalmente Intel potrebbe trovarsi a cedere lo scettro del "processo più avanzato al mondo", l'azienda sembra destinata a rimanere in vantaggio quanto a ricerca e sviluppo, con ottime possibilità di ritornare a riprendersi lo scettro in futuro.

Per i consumatori il cambio di strategia di Intel dovrebbe avere un risvolto positivo, con una minore necessità di cambiare processore e piattaforma. Nell'arco dei tre anni ci saranno infatti sì innovazioni, ma probabilmente non così drastiche da imporre un aggiornamento "a tutti i costi". Questo, a tempo stesso, potrebbe andare a discapito dei produttori di motherboard, che potrebbero veder colare a picco vendite e fatturati.

Intel Core i3-6100 Intel Core i3-6100
ePRICE

Acquista
Intel Pentium G4400 Intel Pentium G4400
ePRICE

Acquista
Intel Core i5-6500 Intel Core i5-6500
ePRICE

Acquista

Le notizie più lette

#1
VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve
2

Hardware

VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve

#2
I vantaggi di usare una VPN mentre si viaggia
1

Hardware

I vantaggi di usare una VPN mentre si viaggia

#3
Non crederete a cosa sta combinando PayPal

Altri temi

Non crederete a cosa sta combinando PayPal

#4
USB da 128 byte grande come un piatto: il progetto più assurdo del web
3

Hardware

USB da 128 byte grande come un piatto: il progetto più assurdo del web

#5
GOG regala tre classici che hanno fatto la storia dell’horror

Videogioco

GOG regala tre classici che hanno fatto la storia dell’horror

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

USB da 128 byte grande come un piatto: il progetto più assurdo del web
3

Hardware

USB da 128 byte grande come un piatto: il progetto più assurdo del web

Di Marco Pedrani
Gigabyte regala più FPS ai Ryzen X3D con un nuovo BIOS
3

Hardware

Gigabyte regala più FPS ai Ryzen X3D con un nuovo BIOS

Di Antonello Buzzi
Raffreddamento al sale abbassa le temperature di 50°C: è la svolta?

Hardware

Raffreddamento al sale abbassa le temperature di 50°C: è la svolta?

Di Marco Pedrani
Una periferica USB può compromettere un PC senza allarmi
2

Hardware

Una periferica USB può compromettere un PC senza allarmi

Di Antonello Buzzi
Per la prima volta sotto i 500€: la TV LG con controllo della retroilluminazione

Offerte e Sconti

Per la prima volta sotto i 500€: la TV LG con controllo della retroilluminazione

Di Dario De Vita

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.