Nel 1994, il professor Thomas Nicely della Lynchburg College scoprì un grave difetto nel processore Intel Pentium originale: un bug nell'unità di calcolo in virgola mobile (FPU) causava errori nelle operazioni di divisione (FDIV - Floating Point Division). Ad esempio, il calcolo (4195835 / 3145727) × 3145727 dava 4195579 invece di 4195835. Intel inizialmente minimizzò il problema, affermando che si verificava molto raramente. La reazione del pubblico fu però furiosa, e dopo settimane di polemiche l'azienda fu costretta a offrire la sostituzione gratuita di tutti i chip difettosi, sostenendo un costo di circa 475 milioni di dollari. Questo episodio divenne un caso di studio fondamentale nella gestione delle crisi aziendali.
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