10 più grossi fallimenti di Apple (1 di 10)

Apple III (1980)

Il primissimo progetto rivelatosi fallimentare nella lunga storia di Apple, fu l'Apple III. Dopo il roboante successo del celebre Apple II, l'azienda realizzò un personal computer che avrebbe dovuto, almeno sulla carta, definire nuovi standard qualitativi per l'intero settore. In realtà, però, si rivelò un fallimento di dimensioni epocali. Apple III venne rilasciato nel maggio del 1980 e rimase sugli scaffali per soli quattro anni visto che, praticamente, tutte le unità presentavano un errore progettuale irrisolvibile per quegli anni: mancava una ventola di raffreddamento aggiuntiva. Questa mancanza causava un surriscaldamento eccessivo del computer, generando frequenti casi di guasti ai chip. Apple provò a metterci la proverbiale "pezza", consigliando una soluzione fai da te agli utenti: sollevare i chip di, circa, sei pollici e reinserirli all'interno del computer. Questa soluzione, oltre a non funzionare, risultò inaccettabile per l'utenza e inseguito alle costanti lamentele, Apple decise di rimuovere l'Apple III dal mercato e richiamare tutte le unità distribuite, che ammontavano a circa 14.000 unità.