image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Il MacBook low-cost avrà queste limitazioni Il MacBook low-cost avrà queste limitazioni...
Immagine di RDNA 5 AT0, la top AMD torna per i gamer RDNA 5 AT0, la top AMD torna per i gamer...

Google Chrome si prepara a ridurre l'uso della batteria

Con il prossimo aggiornamento di Google Chrome, l'azienda mira a ridurre i consumi in modo da ridurre i consumi e aumentare l'autonomia nei notebbok.

Advertisement

Avatar di Alessandro Tallarini

a cura di Alessandro Tallarini

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 10/07/2020 alle 09:27 - Aggiornato il 09/08/2022 alle 14:27
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Google ha in programma di aggiungere una nuova funzione di Chrome che potrebbe portare a un calo di quasi il 30% nell'uso della batteria andando a limitare i timer JavaScript nelle schede in background.

Con l'introduzione di questa funzione, l’azienda mira a migliorare la durata della batteria per gli utenti su tutte e sei le piattaforme, sia desktop che mobile, tra cui Windows, Mac, Linux, Chrome OS, Android e Android WebView.

L'esperimento denominato " Throttle Javascript timers in background" può essere abilitato dagli utenti di Google Chrome Canary 86 aprendo una nuova scheda, digitare la stringa “chrome://flags/#intensive-wake-up-throttling”, mettere la spunta su Enable all’interno del menu a discesa e riavviare il programma.

Una volta attivato tutto ciò, Google Chrome inizierà a limitare automaticamente i timer JavaScript in tutte le schede in background influendo così, secondo quanto risultato dagli esperimenti di Google, direttamente sull'utilizzo della batteria relativo all'app.

Per chi non lo sapesse, i timer di Javascript si azionano ad intervalli regolari, e il loro scopo è quello di monitorare lo scrolling della pagina e analizzare il coretto funzionamento del browser, anche dal punto di vista della visualizzazione. Questa tipologia di attività è fondamentale per poter utilizzare al meglio il browser. Nonostante ciò, questo comporta un grande dispendio di batteria del notebook, soprattutto su quelle finestre, o schede inattive.

In Google Chrome i wake ups timer in background sono già limitate a 1 secondo e all'1% di utilizzo della CPU, ma questa nuova funzione mira a limitare i timer Javascript ad un singolo wake up al minuto nelle pagine inattive per un massimo di 5 minuti, portando una riduzione della batteria che varia dal 13 al 29%.

Durante i suoi test, Google ha scoperto che il lavoro svolto dai timer di Javescript, spesso non era prezioso per l’utente mentre la pagina era in background. Dagli esperimenti effettuati, l’azienda ha dimostrato che con la riduzione della frequenza di attivazione dei timer Javascript su Google Chrome, si può migliorare significativamente la durata della batteria.

Questa intensa limitazione delle attivazioni dei timer JavaScript si rivolge solo alle pagine Web che non fermano i timer sugli eventi di scambio di visibilità su quelle che ancora non utilizzano delle API moderne come MutationObserver, IntersectionObserver o requestAnimationFrame.

Con il rilascio della versione stabile di Google Chrome Canary 86, questa funzione sarà presente e sarà un’opzione di default.

Anche altri fornitori di browser stanno già distribuendo delle implementazioni simili: Safari ha infatti modifica i timer impostandoli su degli intervalli di 40 secondi anziché di 1 minuto come ha invece proposto Google.

Cercae un ChromeBook da portare con voi in università? Date un occhio ad Acer Chromebook 514 al prezzo di 449,00 euro su Amazon.

Le notizie più lette

#1
Perplexity Computer: ho speso 200 euro in 12 ore così non devi farlo tu
2

Business

Perplexity Computer: ho speso 200 euro in 12 ore così non devi farlo tu

#2
RDNA 5 AT0, la top AMD torna per i gamer
9

Hardware

RDNA 5 AT0, la top AMD torna per i gamer

#3
Il MacBook low-cost avrà queste limitazioni
3

Hardware

Il MacBook low-cost avrà queste limitazioni

#4
SwitchBot AI Hub rivoluziona la smart home con OpenClaw

Altri temi

SwitchBot AI Hub rivoluziona la smart home con OpenClaw

#5
Recensione FreeBuds Pro 5, lo scacco di Huawei ad Apple
4

Smartphone

Recensione FreeBuds Pro 5, lo scacco di Huawei ad Apple

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

RDNA 5 AT0, la top AMD torna per i gamer
9

Hardware

RDNA 5 AT0, la top AMD torna per i gamer

Di Antonello Buzzi
Il MacBook low-cost avrà queste limitazioni
3

Hardware

Il MacBook low-cost avrà queste limitazioni

Di Marco Pedrani
Recensione Terramaster F2-425, NAS 2 bay con CPU Intel x86

Hardware

Recensione Terramaster F2-425, NAS 2 bay con CPU Intel x86

Di Marco Pedrani
NVIDIA mantiene la promessa: Shield TV si aggiorna ancora
4

Hardware

NVIDIA mantiene la promessa: Shield TV si aggiorna ancora

Di Antonello Buzzi
Il mouse best seller Logitech crolla di prezzo: -52% oggi

Offerte e Sconti

Il mouse best seller Logitech crolla di prezzo: -52% oggi

Di Dario De Vita

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.