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Stampanti

HP torna sui suoi passi: usate le cartucce che volete

HP fa marcia indietro sul blocco stampanti. Sarà rilasciato un nuovo firmware che consentirà l'impiego di ogni tipo di cartuccia.

HP ha deciso di fare un passo indietro sulla questione delle cartucce non-certificate. Poco più di una settimana fa il colosso statunitense aveva ammesso di aver distribuito un aggiornamento software per le stampanti di nuova generazione che non avrebbe consentito più l'impiego di cartucce di terze parti prive di chip di autenticazione HP.

Sui forum specializzati sono montate le proteste di numerosi clienti, inizialmente stupiti dell'inaspettato malfunzionamento e poi basiti dalla risposta dell'azienda.

hp cartucce

I primi a schierarsi a favore dei consumatori sono stati gli attivisti di Electronic Frontier Foundation, che hanno dato il via a una petizione affinché HP facesse ammenda e ritornasse sui suoi passi. Le 10mila adesioni raccolte devono aver convinto l'azienda a invertire la rotta.

"Anche se solo un piccolo numero di clienti ne è stato afflitto, un cliente che ha una brutta esperienza è troppo comunque", ha dichiarato il chief operating officer di HP, Jon Flaxman. Il leader mondiale del mercato stampanti ha deciso quindi di ripristinare la condizione precedente con un ulteriore aggiornamento firmware che sarà distribuito a breve.

EFF si è detta soddisfatta anche se si domanda come si comporterà HP sotto il profilo della comunicazione: saranno informati tutti clienti della disponibilità dell'aggiornamento?

Inoltre c'è un punto che preoccupa particolarmente EFF. L'azione di HP potrebbe rendere i clienti diffidenti sui futuri firmware, soprattutto con effetti collaterali sulla sicurezza informatica.

"Dando a 10 milioni dei tuoi clienti un motivo per diffidare dei tuoi aggiornamenti, li metti a rischio di future infezioni che potrebbero compromettere le loro attività e reti domestiche, i loro dati sensibili, e i gadget che condivivono in rete con le stampanti, dai baby monitor ai termostati", ha dichiarato l'adviser di EFF Cory Doctorow.

Insomma, l'organizzazione non-profit, chiede che non vengano mai più usati aggiornamenti sicurezza per depotenziare funzioni correlate all'esperienza d'uso degli utenti.