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IBM e Harvard per celle solari migliori

IBM e i ricercatori di Harvard lanciano un progetto per scoprire celle solari più efficienti e meno costose.

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Avatar di Manolo De Agostini

a cura di Manolo De Agostini

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 13/01/2009 alle 16:04 - Aggiornato il 15/03/2015 alle 01:10
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IBM e i ricercatori della Harvard University hanno presentato una nuova iniziativa del progetto World Community Grid, finalizzata a scoprire materiali organici per la creazione di celle solari più efficienti e a costo ridotto. Un progetto che utilizzerà la potenza dei computer inattivi, fornita volontariamente, per creare grandi riserve di nuova energia pulita.

Le fonti energetiche pulite, come quella solare, potrebbero fornire gran parte dell'energia mondiale e contribuire a eliminare la dipendenza dai combustibili fossili, causa del riscaldamento globale, se fossero più efficienti e potessero essere sviluppate a un costo inferiore, tale da consentirne una più diffusa disponibilità.

Le celle attuali, basate su silicio, hanno un'efficienza di appena il 20 percento e costano circa 3 dollari per watt di elettricità generata. Una forma più nuova di celle ad energia solare, attualmente in fase di sviluppo, si basa sulla plastica anziché sul silicio e si annuncia molto promettente perché è flessibile, leggera e - aspetto più significativo - molto meno costosa da produrre.

IBM avvierà la fase pilota del World Community Grid su un nuovo cloud interno IBM, una rete di servizi e software, quando il cloud non viene utilizzato a pieno regime per fornire più potenza di calcolo alla rete. In futuro, IBM prevede di estendere questa funzionalità ai clienti dei servizi di cloud computing IBM, se lo desiderano, per consentire loro di partecipare a questa ricerca umanitaria.

"I membri del World Community Grid renderanno possibile la realizzazione di questa ricerca grazie all'incredibile quantità di potenza di calcolo gratuita che riceveremo", spiega Alan Aspuru-Guzik, professore del Dipartimento di Chimica e Biologia Chimica ad Harvard. "Senza la potenza del World Community Grid, impiegheremmo circa 100 giorni di tempo computazionale per esaminare le proprietà elettroniche di ciascuno delle migliaia di composti. Mentre con la potenza di calcolo gratuita del World Community Grid, potenziata dal cloud computing, si stima che il progetto sarà completato in 2 anni, invece dei 22 anni richiesti per gestirlo su un normale cluster scientifico".

L'obiettivo della ricerca è scoprire e isolare molecole organiche che, una volta combinate, possano convertire una maggiore quantità di luce solare in elettricità e produrre quindi celle solari molto più economiche.

"IBM crede che questo nuovo progetto promosso dal World Community Grid possa fornire al pianeta soluzioni più intelligenti ai problemi del costo della tecnologia solare" spiega Stanley Litow, VP Corporate Citizenship and Corporate Affairs e President dell'IBM International Foundation. "Questo progetto segna un ulteriore passo avanti per aiutare la nostra società a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. L'impatto sarà duraturo se - come ci auguriamo - troveremo nuove fonti di energia pulita".

World Community Grid è la più grande rete pubblica umanitaria esistente, con oltre 413.000 membri, che rappresentano oltre 200 paesi e collegamenti a più di un milione di computer. Sono i volontari che aiutano a fare la differenza, perché quando ciascuno condivide il proprio tempo di calcolo, gli scienziati sono in grado di condurre le loro ricerche più rapidamente. Ad esempio:

- Nutritious Rice for the World ha già restituito 10 milioni di transazioni e 9.000 anni di tempo di calcolo.

- AfricanClimate@Home ha appena completato la raccolta dei dati e ora inizierà l'analisi della ricerca.

- Help Defeat Cancer ha ricevuto dal NIH una sovvenzione di 2,5 milioni di dollari per implementare ulteriormente il proprio sistema per la ricerca oncologica.

- FightAIDS@Home ha completato cinque anni di ricerca sull'HIV/AIDS in appena sei mesi.

Per entrare a far parte del World Community Grid e donare tempo di calcolo inutilizzato, è possibile registrarsi su www.worldcommunitygrid.org e installare sui propri computer un software gratuito. Quando i computer sono inattivi, i dati vengono richiesti dal server della World Community Grid. Questi computer eseguono quindi i calcoli e rinviano i risultati al server, rendendosi poi disponibili per un nuovo compito.

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