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Il nuovo codec video H.266 promette file di dimensioni dimezzate rispetto a H.265

Fraunhofer HHI ha presentato il nuovo codec video H.266, in grado di generare file di dimensioni dimezzate rispetto ad H.265 pur offrendo la stessa qualità visiva.

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Avatar di Antonello Buzzi

a cura di Antonello Buzzi

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 07/07/2020 alle 16:00 - Aggiornato il 09/08/2022 alle 14:27
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Fraunhofer HHI (Heinrich Hertz Institute) ha annunciato oggi il nuovo codec H.266, noto anche come codec Versatile Video Coding (VCC), risultato di tre anni di lavoro dell’istituto con i suoi partner. Grazie ad un algoritmo di compressione migliorato, H.266 promette di mantenere la stessa qualità visiva offerta dall’attuale H.265, conosciuto anche come codec HEVC (High Efficiency Video Coding), ma con dimensioni del file finale inferiori di circa il 50%. Ciò renderebbe H.266 perfetto per la trasmissione di contenuti ad alta risoluzione, sia 4K che 8K, attraverso le reti mobili. Inoltre, il codec supporta anche video HDR ed a 360°.

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Per farvi un’idea, prendiamo come esempio un filmato in 4K di 90 minuti che, con l’attuale codec H.265, necessita fino a 10GB di spazio. Secondo i dati di Fraunhofer HHI, lo stesso video con un identico livello di qualità richiederebbe solo 5GB di spazio con H.266. Il passaggio da H.265 a H.266 potrebbe davvero fare la differenza se quest’ultimo riuscirà a mantenere la sua promessa.

Nel suo comunicato stampa, Fraunhofer HHI ha affermato che le CPU richieste per H.266, soprattutto per quanto riguarda il mondo dei dispositivi mobili, sono ancora in sviluppo. Ciò suggerisce che i contenuti che utilizzano questo codec potrebbero richiedere una notevole potenza di calcolo sia per la codifica che la decodifica. Tuttavia, mentre la codifica non interesserà alla maggior parte delle persone a meno di non essere un creatore di contenuti, sicuramente la decodifica sarà necessaria a tutti per poter fruire dei filmati. Il dottor Thomas Schierl, capo del dipartimento di Codifica Video ed Analisi presso Fraunhofer HHI, ha dichiarato che «il prossimo autunno Fraunhofer HHI pubblicherà il primo software (sia per la codifica che per la decodifica) con supporto a H.266/VVC.»

Ricordiamo che HEVC (H.265) è il codec che diventerà obbligatorio per le trasmissioni su digitale terrestre dal 2022 ed il governo ha già lanciato una campagna per permettere alle famiglie meno abbienti di acquistare un decoder o una TV dotati del supporto a tale tecnologia con uno sconto pari a 50 euro.

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