image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Editor's Choice
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di NVIDIA ne ha per tutti alla GDC: sviluppatori e giocatori, ecco le novità NVIDIA ne ha per tutti alla GDC: sviluppatori e giocatori, e...
Immagine di Recensione MSI Forge GK600 TKL Wireless, concreta e convincente Recensione MSI Forge GK600 TKL Wireless, concreta e convince...

Il Ransomware LockBit ora colpisce anche i sistemi Linux

Il Ransomware LockBit ora attacca anche i sistemi Linux: quali rischi si corrono, e come proteggere i propri dati?

Advertisement

Avatar di Rodrigo Boschi

a cura di Rodrigo Boschi

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 01/02/2022 alle 11:30
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Dopo aver preso di mira Windows per anni, il ransomware noto come LockBit ha cominciato ad essere avvistato anche su sistemi basati sul Kernel Linux. Questo è quanto si apprende da un report di Trend Micro pubblicato nei giorni scorsi.

La richiesta di riscatto tipica dei cryptolocker

LockBit fa parte della grande famiglia dei Ransomware, programmi malevoli che una volta installati in un PC eseguono la crittografia dei file su disco rendendo impossibile la loro lettura, a meno che non si compri dai criminali informatici che hanno diffuso la minaccia la chiave di decriptazione, venduta solitamente a caro prezzo. Sfortunatamente, molto spesso pagare è l’unico metodo per riottenere i dati indietro, specialmente in mancanza di un backup.

Trend Micro ha osservato a partire da ottobre una rapida diffusione di una variante di LockBit, identificata col nome di LockBit Linux-ESXi Locker version 1.0, che rappresenta uno sforzo da parte dei cyber criminali di colpire piattaforme diverse da Windows. Questa variante, oltre a bersagliare i sistemi basati su Linux, potrà danneggiare anche ESXI, l’Hypervisor per macchine virtuali di VMware.

Lockbit utilizza per funzionare una combinazione di algoritmi Advanced Encryption Standard (AES) ed Elliptic Curve Cryptography (ECC). Inoltre, come potete vedere qui sotto, accetta anche delle opzioni dalle quali è possibile dedurre le capacità del Ransomware.

Le opzioni di LockBit su Linux - Credit: Trend Micro

Analizzando poi i log prodotti dal ransomware, è stato scoperto che LockBit può raccogliere anche diverse informazioni sul sistema, tra cui:

  • Processore;
  • Archiviazione;
  • Se si trova in una macchina virtuale o una fisica, ignorando l’host nel primo caso;
  • Numero totale di file;
  • Numero di Macchine virtuali in esecuzione;
  • file criptati, se gia presenti;
  • Virtual machine criptate, se già presenti;
  • dimensione complessiva dei file criptati;
  • tempo speso per criptare tutti i file.

Le raccomandazioni che possiamo dare agli utenti Linux per tenere al sicuro i loro sistemi sono relativamente semplici: oltre al solito buon senso è fortemente raccomandato scaricare software solo dai repository della vostra distribuzione e tenere il sistema operativo sempre aggiornato. Anche un semplice backup su un supporto rimovibile è una scelta saggia, così come evitare il copia/incolla di comandi poco chiari. Relativamente invece alle macchine virtuali, VMware ha comunicato di avere già pronte alcune patch per mettere al sicuro i suoi clienti.

Le notizie più lette

#1
Ma a qualcuno frega ancora della VR in ambito gaming?

Editoriale

Ma a qualcuno frega ancora della VR in ambito gaming?

#2
Anthropic lancia il Claude Marketplace

Business

Anthropic lancia il Claude Marketplace

#3
Recensione Samsung Galaxy S26 Ultra, equilibrio perfetto
4
Editor's Choice

RECENSIONE

Recensione Samsung Galaxy S26 Ultra, equilibrio perfetto

#4
PC incompatibile con Windows 11? Google ha la soluzione
3

Videogioco

PC incompatibile con Windows 11? Google ha la soluzione

#5
PS5 Pro non ce la fa, Capcom toglie una feature da Requiem
6

Videogioco

PS5 Pro non ce la fa, Capcom toglie una feature da Requiem

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Recensione MSI Forge GK600 TKL Wireless, concreta e convincente
Editor's Choice
2

Hardware

Recensione MSI Forge GK600 TKL Wireless, concreta e convincente

Di Marco Pedrani
NVIDIA ne ha per tutti alla GDC: sviluppatori e giocatori, ecco le novità
2

Hardware

NVIDIA ne ha per tutti alla GDC: sviluppatori e giocatori, ecco le novità

Di Marco Pedrani
MacBook Neo: il PC low-cost di Apple arriva su Amazon

Hardware

MacBook Neo: il PC low-cost di Apple arriva su Amazon

Di Dario De Vita
Intel Core Ultra 200S Plus ufficiali: più core e prezzi aggressivi basteranno?
2

Hardware

Intel Core Ultra 200S Plus ufficiali: più core e prezzi aggressivi basteranno?

Di Marco Pedrani
Una chiavetta USB scollegata per 6 anni non perde alcun dato
2

Hardware

Una chiavetta USB scollegata per 6 anni non perde alcun dato

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.