Il mercato delle CPU budget sta assistendo a una significativa riduzione dei prezzi per i processori Intel Core Ultra 5 di nuova generazione, con i modelli 225 e 225F che stanno registrando tagli di prezzo in diversi mercati internazionali. Questi chip, appartenenti alla famiglia Arrow Lake-S lanciata da Intel all'inizio del 2025 durante il CES, rappresentano il tentativo dell'azienda di conquistare il segmento più accessibile del mercato desktop. Tuttavia, nonostante i ribassi, la competitività di questi processori rimane sotto osservazione, soprattutto quando confrontata con le alternative delle generazioni precedenti.
L'offensiva di Arrow Lake nel segmento economico
La strategia di Intel per il 2025 prevedeva l'introduzione di una nuova gamma di processori Core Ultra Non-K destinati ai PC budget, tra cui spiccano i modelli Core Ultra 5 225 e Core Ultra 5 235. Questi chip dovevano colmare il vuoto lasciato dall'assenza di un successore diretto della serie Core i3, sebbene circolino voci su un possibile Core Ultra 3 205 che però non ha ancora visto la luce. La mancanza di questo segmento entry-level potrebbe riflettere le difficoltà che Intel sta incontrando con l'accoglienza riservata alla sua architettura Arrow Lake.
I prezzi di lancio erano stati fissati a 246 dollari per il Core Ultra 5 225 e 231 dollari per la variante 225F, quest'ultima priva di grafica integrata. Cifre che già al momento del debutto avevano sollevato interrogativi sulla competitività rispetto alla concorrenza.
Ribassi globali ma competitività ancora incerta
Il mercato statunitense ha visto i prezzi scendere in modo significativo: il Core Ultra 5 225 è ora disponibile a 211 dollari, mentre la versione 225F può essere acquistata a 193 dollari. Questi ribassi rappresentano rispettivamente una riduzione del 14,1% e del 16,1% rispetto ai prezzi iniziali.
La situazione è ancora più marcata in altri mercati internazionali. In Europa, il Core Ultra 5 225 è disponibile intorno ai 185 euro (195 euro Amazon Italia), mentre la variante F si attesta sui 175 euro (180 euro su Amazon Italia). In Corea del Sud, come riportato dall'analista Harukaze5719, il 225F viene venduto a circa 230.000 won coreani, equivalenti a circa 170 dollari statunitensi.
Il confronto con la concorrenza penalizza Intel
Nonostante i ribassi, la value proposition di questi processori rimane problematica. I chip delle generazioni precedenti, come il Ryzen 5 7500F di AMD e il Core i5-14400F di Intel, sono disponibili a prezzi significativamente inferiori, oscillando tra i 110 e i 120 dollari nei mercati asiatici. Questa differenza di prezzo si accompagna a un ulteriore svantaggio per Arrow Lake: la necessità di acquistare una nuova motherboard.
L'ecosistema delle piattaforme precedenti offre infatti un vantaggio competitivo non trascurabile. Gli utenti che possiedono già motherboard compatibili con le CPU di generazioni precedenti possono effettuare un upgrade spendendo solo per il processore, mentre chi sceglie Arrow Lake deve sostenere il costo aggiuntivo di una nuova scheda madre. Questo fattore economico rappresenta un ostacolo significativo per i budget builder, categoria di utenti particolarmente attenta al rapporto qualità-prezzo.
Il dilemma di un'architettura in transizione
La situazione dei processori Arrow Lake-S riflette le sfide che Intel sta affrontando nel bilanciare innovazione e accessibilità. Mentre l'azienda punta su nuove architetture e tecnologie avanzate, il mercato budget rimane ancorato a logiche di convenienza economica che privilegiano soluzioni mature e consolidate. I ribassi attuali, seppur significativi, non sembrano sufficienti a ribaltare questa dinamica, lasciando Intel in una posizione delicata nel segmento più sensibile al prezzo del mercato consumer.