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Intel: parla Paul Otellini dall’IDF

In occasione dell’IDF (Intel Development Forum) Paul Otellini, President e COO
di Intel Corporation, ha sintetizzato gli sviluppi e le tecnologie che guideranno
la futura crescita del settore.

“La convergenza è ormai una realtà”, ha affermato
Otellini. “E questo grazie agli standard di settore e al silicio disponibile
in grandi quantità che hanno reso più facile e ampiamente accessibile
l’uso della tecnologia. Con l’adozione del digitale nei settori delle comunicazioni
e dell’intrattenimento sono stati creati nuovi modelli di utilizzo, permettendo
a aziende e privati di ottenere maggiori vantaggi dalla tecnologia”.

Pur continuando ad aumentare le prestazioni dei processori, Intel ha ampliato
i propri obiettivi per migliorare l’efficienza dei chip e consentire allo tempo
stesso agli utenti di trarre il massimo vantaggio da aspetti quali multi-tasking,
sicurezza, affidabilità e funzionalità wireless.

Un elemento centrale del nuovo approccio di Intel è l’implementazione
di processori multi-core nelle principali linee di prodotti aziendali, che consentiranno
lo sviluppo di funzionalità quali interfacce utente migliorate, protezione
dai virus e sicurezza, oltre a un livello generale più elevato di efficienza
e prestazioni.

Intel ha inoltre annunciato innovative architetture dei chip quali la tecnologia
di virtualizzazione (il cui nome in codice è Vanderpool Technology o
VT), che consentirà di eseguire più sistemi operativi simultaneamente
sui computer e di ridurre drasticamente i problemi di affidabilità, e
le future tecnologie per la sicurezza, ad esempio LaGrande Technology (LT),
che impediranno agli hacker di accedere ai dati aziendali e personali.