Raffreddamento

Intel rinnova il dissipatore stock, ecco i cambiamenti

Intel ha finalmente aggiornato il dissipatore stock incluso nelle confezioni delle sue CPU. Una nuova versione è infatti compresa con l’acquisto di alcuni Intel Core di decima generazione, come riportato da Wccftech.

Il dissipatore solitamente incluso dall’azienda con molte delle CPU Intel Core consumer è ormai entrato nella leggenda per via del suo inconfondibile look, rimasto invariato negli anni, e per le prestazioni solitamente poco convincenti, anche se sufficienti per gli utenti meno esigenti. Con l’arrivo della serie di CPU Intel Core 10th Gen l’azienda sembra aver voluto rinnovare il dissipatore stock presente nelle confezioni di alcuni modelli, per lo meno per quanto riguarda l’estetica.

Il nuovo dissipatore non è incluso nelle confezioni delle CPU più potenti, in quanto Intel sa bene che gli utenti interessati a tali prodotti preferiranno di certo utilizzare soluzioni di terze parti più performanti. È presente, invece, nelle scatole delle CPU della serie non-K e sui processori della serie T da 65W e 35W di TDP rispettivamente.

L’unità circolare, composta dalle alette di raffreddamento in alluminio che si irradiano dal centro in rame, è ora verniciata di colore nero, forse il cambiamento più evidente a primo sguardo rispetto all’alluminio argentato delle vecchie versioni. Non manca la pasta termica preapplicata dall’azienda sulla parte di dissipatore a contatto con la CPU.

Un altro cambiamento notevole è dato dal design della ventola a 7 lame: i supporti che sorreggono il rotore sono ora tre e non più quattro, inoltre il logo Intel è ora stampato direttamente in colorazione chiara sulla plastica scura, un cambiamento deciso rispetto all’adesivo blu con il marchio dell’azienda di Santa Clara a cui eravamo abituati. I 4 cavi colorati di alimentazione e controllo della ventola da collegare all’header sulla scheda madre sono ora raccolti in una guaina nera invece di essere lasciati liberi.

Il meccanismo di bloccaggio del dissipatore sulla scheda madre è invece rimasto invariato con 4 supporti plastici push/pull che assicurano un montaggio e uno smontaggio veloce.

Sicuramente questo cambiamento estetico è stato spinto dalla forte concorrenza che AMD sta contrapponendo all’offerta del Team Blue. AMD sta infatti includendo con le sue più recenti CPU Ryzen 3000 uno dei migliori dissipatori stock in commercio, dal design decisamente più accattivante rispetto alla proposta Intel ed in alcuni casi persino dotato di LED RGB nella versione Wraith Prism.

Basterà questo piccolo rinnovamento estetico del dissipatore stock di Intel a cambiare la reputazione dell’accessorio incluso con le CPU oppure pensate che l’azienda debba investire in ricerca e sviluppo per soluzioni anche tecnicamente migliori e non solo esteticamente più accattivanti?

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