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Internet Explorer 10 per Windows 7 non è ancora pronto

Internet Explorer 10 per Windows 7 è ancora vivo e vegeto. La nuova build del browser di Microsoft che farà il suo grande debutto con Windows 8 sarà disponibile in versione "preview" a metà novembre anche sull'ormai "vecchio" sistema operativo della casa di Redmond. Rob Mauceri, Group Program Manager di Internet Explorer, ha dichiarato che la disponibilità finale arriverà successivamente, "non appena l'azienda collezionerà il feedback di sviluppatori e utenti".

Per ora nessuna data definitiva per la versione finale, tanto che sotto al post si possono leggere diversi commenti scettici e di scherno. Tra l'altro in una risposta del novembre 2011, si parlava di "Beta e Release Candidate su Windows 7 prima della disponibilità generale di IE10". Promessa disattesa.

IE10 su Windows 7 sarà identico alla versione per Windows 8 sotto il profilo del supporto agli standard e questo è un bene per tutti, sperando che la casa di Redmond si attenga davvero agli standard più diffusi del Web, senza scegliere strade alternative. Gli sviluppatori di siti web sanno di cosa stiamo parlando, poiché in passato hanno avuto grandi problemi di ottimizzazione per via delle scelte operate da Microsoft.

Internet Explorer 10 si presenta come un browser moderno, con prestazioni migliorate e compatibilità con HTML5, CSS3 e non solo. Ad esempio non sono da trascurare diverse novità in fatto di sicurezza, come HEASLR (High Entropy Address Space Layout Randomization). IE10 è uno dei punti di forza di Windows 8, poiché è nato per funzionare sia in modalità desktop classica sia nello stile Windows 8, o "Metro", come fino a poco tempo fa si chiamava.

Per quanto riguarda la versione Windows 7, Microsoft non è sembrata avere grande interesse. L'aggiornamento che arriverà tra un mese sarà infatti il primo dopo circa un anno e mezzo. Una scelta che da una parte si può anche capire, perché l'azienda si è concentrata maggiormente su Windows 8, ma che al tempo stesso non giustifica i tempi più lunghi, perché la presenza di una soluzione standard nel nuovo sistema operativo in Windows 8 fa pensare a "porting" abbastanza semplice. Arstechnica indica nella dipendenza dalle Direct3D 11.1 il possibile problema, ma è una supposizione.

Accontentiamoci della conferma dell'arrivo, e del fatto che con Chrome, Firefox e Opera le alternative di valore non mancano. Piuttosto sarà interessante vedere come si comporteranno i browser concorrenti di Internet Explorer su Windows 8. Infine, da non dimenticare inoltre le perplessità di Mozilla e Google in fatto di software di navigazione su Windows RT: le due aziende non hanno esitato a parlare di un piano di Microsoft per limitare la scelta dei browser e condurre gli utenti a usare solo Internet Explorer.