image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Il DLSS 4.5 è qui, fino a 6 frame generati per giocare in 4K 240Hz Il DLSS 4.5 è qui, fino a 6 frame generati per giocare in 4...
Immagine di NVIDIA non ha presentato nessuna GPU al CES 2026: è la prima volta in 5 anni NVIDIA non ha presentato nessuna GPU al CES 2026: è la prim...

La carenza di semiconduttori non finirà prima del 2022? Colpa dell'automotive

La carenza dei semiconduttori sta influezando i costi del mercato hi-tech e si sta estendendo ad altre industrie. Un focus sull'automotive.

Advertisement

Avatar di Dario Oropallo

a cura di Dario Oropallo

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 07/04/2021 alle 14:30 - Aggiornato il 09/08/2022 alle 12:33
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

La carenza globale di semiconduttori, aggravata dalla crisi pandemica provocata dal Covid-19, è un problema che preoccupa i tanti settori che impiegano hardware tecnologicamente avanzato. Vi abbiamo raccontato delle preoccupazioni di Asus, e di come questo problema possa influenzare il mercato dell'automotive. Oggi i produttori di hardware, di auto e di altri settori sperano che la carenza globale di chip possa finire presto, ma le catene di rifornimento potrebbero non riallinearsi alla domanda prima del 2022. Per quale motivo?

regali-brutti-133825.jpg

Il problema della carenza è stato fortemente influenzato dalla pandemia. La crisi ha infatti sconvolto il mercato dei semiconduttori, creando una netta biforcazione della domanda. A causa del confinamento fisico e del lockdown, la domanda di automobili è crollata e le case automobilistiche hanno quasi ridotto a zero i loro ordini. Al contempo, abbiamo assistito a una brusca impennata della richiesta di chip e hardware per computer e data center. Questa "scissione" ha portato a una serie di rapide oscillazioni dei produttori: in un'industria che necessita di un'attenta pianificazione e di lunghi tempi di consegna, ciò ha creato uno squilibrio che richiederà del tempo per essere sanato.

La questione non si limita alla produzione, ma si estende ad altri campi: la scarsità di wafer e di substrati di imballaggio aggrava il problema. In altre industrie di consumo, come gli elettrodomestici, carenze come questa possono essere affrontate più facilmente: le aziende possono semplicemente fare ordini ad altri produttori per soddisfare picchi temporanei della domanda. Oppure si può ricorrere a componenti meno all'avanguardia. Ma, per le case automobilistiche così come per la componentistica hi-tech, queste soluzioni non sono considerabili. Nell'automotive sono normalmente necessari dai tre ai sei mesi, e a volte anche di più, per verificare la corretta implementazione dei chip provenienti da una nuova fabbrica. Inoltre è improbabile che ci si rivolga ad altri produttori per quelli che potrebbe essere picchi di domanda solo temporanei. Alla fine, la migliore opzione per entrambe le industrie è spingere per un aumento della produzione delle filiere già attive.

toyota-chip-147607.jpg

Perciò i produttori di chip hanno aumentato la produzione sulle loro linee esistenti, sebbene la maggioranza delle fabbriche stia già operando oltre il 90% della capacità. Nel tentativo di ampliare ulteriormente la produzione, stanno cercando di modificare i tassi sulle macchine esistenti - cioè tentano di consegnare in anticipo l'hardware già ordinato e, successivamente, ottenere maggiori risultati dalle stesse filiere.

Ars Technica ha dedicato un focus al mercato automotive. "Sembra che ci sia un ampio consenso sul fatto che si stabilizzerà entro la fine dell'anno - ha riferito al magazine statunitense Chris Richard, principale nell'analisi delle catene di approvvigionamento e delle operazioni di rete di Deloitte - Ma se torno al 2008 e alla crisi finanziaria, è stato un paio d'anni dopo l'inizio della ripresa che tutto è tornato alla normalità". L'attuale crisi è frutto anche delle specifiche del mercato automotive contemporaneao. Se i veicoli alimentati a combustibile fossile usano già un sacco di componenti, i veicoli elettrici promettono di usarne di più. Soprattutto ci si aspetta che la diffusione dei sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) aumenterà notevolmente nei prossimi anni. "La coincidenza della carenza di chip e dell'elettrificazione cambierà il modo in cui i dirigenti dell'automotive vedono il loro rapporto con i produttori di semiconduttori - ha confermato Richard - Le case automobilistiche probabilmente lavoreranno più strettamente con le aziende produttrici di chip in futuro, anche se le parti dell'auto sono composte da pezzi provenienti da diversi fornitori".

toyota-e-panasonic-117778.jpg

Proprio questa eterogeneità aggrava le problematiche delle aziende automobilistiche. Nel corso degli anni, con l'implementazione di tecnologie più avanzate, le case automobilistiche hanno esternalizzato la produzione di sempre più parti a differenti fornitori. Una tendenza opposta alle aziende di computer ed elettronica, che invece spesso interloquiscono direttamente con le produttrici di semiconduttori. "È una grande confusione", ha detto Richard. Una confusione che indebolisce il mercato automotive: questo rappresenta meno del 10% del mercato dei semiconduttori.

Produrre chip è un processo lento. Anche quando la capacità produttiva è a posto, ci possono volere fino a 26 settimane per produrre un chip dal momento in cui un ordine viene effettuato. Falan Yinug, direttore delle statistiche industriali e delle politiche economiche presso la Semiconductor Industry Association ricorda che: "questa è solo la fisica della produzione di chip [...] Stanno arrivando buone notizie, ma non si può accelerare il processo". Ciò nonostante, alcune aziende hanno reagito alla carenza più prontamente di altre: è il caso di Toyota che, forte della sua esperienza a seguito del terremoto e maremoto di Fukushima del 2011, ha sviluppato un piano di stoccaggio-risorse che copre il fabbisogno aziendale da due a sei mesi.

Cerchi una soluzione economica ed ecologica al traffico cittadino e alla carenza di semiconduttori nell'automotive? Su Amazon trovi tante ebike in offerta.

Le notizie più lette

#1
VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve
1

Hardware

VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve

#2
NVIDIA non ha presentato nessuna GPU al CES 2026: è la prima volta in 5 anni
3

CES 2026

NVIDIA non ha presentato nessuna GPU al CES 2026: è la prima volta in 5 anni

#3
Il DLSS 4.5 è qui, fino a 6 frame generati per giocare in 4K 240Hz

Hardware

Il DLSS 4.5 è qui, fino a 6 frame generati per giocare in 4K 240Hz

#4
Anker rivoluziona la ricarica in mobilità al CES 2026

CES 2026

Anker rivoluziona la ricarica in mobilità al CES 2026

#5
Samsung presenta il primo display pieghevole senza piega

CES 2026

Samsung presenta il primo display pieghevole senza piega

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

NVIDIA non ha presentato nessuna GPU al CES 2026: è la prima volta in 5 anni
3

CES 2026

NVIDIA non ha presentato nessuna GPU al CES 2026: è la prima volta in 5 anni

Di Andrea Maiellano
Il DLSS 4.5 è qui, fino a 6 frame generati per giocare in 4K 240Hz

Hardware

Il DLSS 4.5 è qui, fino a 6 frame generati per giocare in 4K 240Hz

Di Marco Pedrani
Samsung svela i nuovi Galaxy Book 6 con Intel Series 3
1

CES 2026

Samsung svela i nuovi Galaxy Book 6 con Intel Series 3

Di Andrea Maiellano
La lineup di MSI al CES 2026 è dedicata ai PC Enthusiast

CES 2026

La lineup di MSI al CES 2026 è dedicata ai PC Enthusiast

Di Andrea Maiellano
ASUS svela la lussuosa collaborazione con Hideo Kojima al CES 2026

CES 2026

ASUS svela la lussuosa collaborazione con Hideo Kojima al CES 2026

Di Andrea Maiellano

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.