quindi conviene rimandare qualsiasi upgrade, fantastico
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Le stime prudenziali del mercato sono unanimi nell’attesa di ulteriori aumenti progressivi sino a fine 2027, per poi stabilizzarsi con prezzi che - rispetto a fine 2024- saranno complessivamente del 2.300% (avete letto bene duemilatrecento%). Nel frattempo stanno già collassando molte realtà commerciali di computer (tra cui hp, ASUS e lenovo) che stanno terminando di vendere le rimanenze di magazzino. Dopodiché per avere un pc si dovrà attendere a metà 2028. Ma probabilmente qualcosa di grosso nel frattempo interverrà sul mercato mondiale dell’elettronica e informatica… e forse non rimarrà poi cosi tanta disponibilità di risorse economiche per l’acquisto di nuovi PC. Quando una crisi non ha precedenti storici e le stime prudenziali sono catastrofiche… non restano molte altre parole. Recessione mondiale del sistema, che non si rialza certo per qualche nuova azienda che produrrà ram o chip. Gli aumenti si stabilizzeranno al 2.300% e nel frattempo stanno chiudendo i colossi che commercializzano computer…
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Potrebbe accadere, certo, tutto a vantaggio delle aziende che rimarranno in piedi.
Ma se poi alcune iniziano sul serio a chiudere, le richieste di ram e altri prodotti informatici saranno maggiori su quelle che rimangono.
Se ora non riescono a soddisfare le richieste, come faranno a soddisfarle con ordini maggiori?
I prezzi ovviamente aumenteranno a causa di ciò e non oso immaginare dove ciò porterà.
Una cosa è certa, non si prospetta niente di buono...............per il singolo consumatore naturalmente.
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