Periferiche di Rete

L’Ethernet Technology Consortium annuncia la nuova specifica per la Gigabit Ethernet 800

Il consorzio per le reti internet 25 Ethernet Consortium, composto da alcune tra delle più grandi società al mondo tra cui Arista, Broadcom, Google, Mellanox Technologies e Microsoft, cambia nome e diventa Ethernet Technology Consortium.

Prima di parlare del nome di questo consorzio però, uno sguardo a cosa effettivamente ha portato nell’industria delle telecomunicazioni. Originariamente il consorzio era stato creato per sviluppare e supportare al meglio le specifiche Ethernet 25, 50 e 100 Gbps. Con lo sviluppo delle nuove tecnologie, il consorzio ha deciso di effettuare il cambio della propria sigla proprio per riflettere la nuova spinta di innovazione focalizzata sull’alta velocità delle connessioni Ethernet.

L’obiettivo del consorzio è stato sempre quello di migliorare ed innovare le specifiche Ethernet, per poi renderle nuovi standard. Lavorando sempre al fianco di diversi gruppi industriali ed esponenti nel settore, sia per far fronte alla necessità sempre maggiore di alte velocità sia per portare le migliori tecnologie in campo. Ad oggi l’ETC vanta più di 45 membri.

Con la nuova sigla Ethernet Technology Consortium introduce anche una nuova specifica per la Gigabit Ethernet 800 (GbE), ovvero 800GBASE-R.

“L’Ethernet si sta evolvendo molto rapidamente e come gruppo, abbiamo ritenuto che avere 25G nel nome fosse troppo vincolante per la portata del consorzio”, chiarisce Brad Booth, presidente del Consorzio per la tecnologia Ethernet. “Volevamo spingerci oltre in modo che l’industria potesse avere un’organizzazione in grado di migliorare le specifiche Ethernet per i nuovi mercati in via di sviluppo”.

Con queste parole si evince la posizione che il consorzio vuole assumere nel mondo delle telecomunicazioni con gli standard Ethernet del futuro. Tra le novità della specifica 800 GbE, abbiamo una nuova versione della tecnologia MAC (Media Access Control) utilizzata nell’ambito delle reti di calcolatori e il nuovo protocollo di rete Physical Coding Sublayer (PCS). Sostanzialmente si ripropongono quindi una serie di due elementi appartenenti alla logica operativa tipica dell’attuale tecnologia 400GbE, con lo standard IEEE 802.3bs, e alcune relative modifiche nell’ordine della distribuzione dei dati. In questo protocollo infatti vediamo l’utilizzo di 8 corsie fisiche, ognuna da 106 Gb/s.

Per ottenere però una compatibilità con le specifiche dei livelli fisici esistenti (al fine di ridurre problemi e inconvenienti in questa fase di transizione) verrà mantenuto per il PCS lo standard per la correzione degli errori RS (544, 514). Queste sono state le parole di Rob Stone, presidente del gruppo di lavoro tecnico del Consorzio per la tecnologia Ethernet:

“L’intento di questo lavoro è stato quello di riadattare il più possibile la logica standard 400GbE per creare una specifica MAC e PCS da 800 GbE con costi di gestione minimi per gli utenti che implementano porte Ethernet multi-rate. La specifica 800 GbE è un primo annuncio entusiasmante sotto il nuovo nome del consorzio, che riflette le reali capacità dell’organizzazione. Siamo orgogliosi del duro lavoro svolto dalle nostre aziende associate per completare questa specifica”.

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