Accessori PC e Gaming

Logitech Logi Bolt, cos’è e come funziona

Logi Bolt è un nuovo protocollo di comunicazione, ideato per aumentare la sicurezza e risolvere i problemi di comunicazione in ambienti molto affollati. In questo articolo scopriremo tutti i dettagli di questa nuova tecnologia e scoprirete se le periferiche, mouse e tastiere per ora, compatibili con Logi Bolt fanno al caso vostro o se potete affidarvi alle “normali” periferiche Bluetooth o con connettività radio proprietaria.

Perché Logitech ha creato Logi Bolt?

La scelta di Logitech di investire su un nuovo protocollo di comunicazione deriva dalla previsione di come saranno gli ambienti lavorativi fra tre o quattro anni, prevenendo un possibile problema ma offrendo anche dei vantaggi fin da subito. Gli uffici moderni (ma anche le nostre case) sono piene di dispositivi Bluetooth, un sistema wireless che sfrutta la banda dei 2.4 GHz, la stessa adottata da moltissimi altri dispositivi – anche non Bluetooth. Basti pensare che è la stessa frequenza usata per il collegamento wireless ai modem router per l’accesso a internet, inoltre tutti i sensori e dispositivi domotici comunicano su questa stessa banda e addirittura il vostro microonde sfrutta questa frequenza per cuocere i cibi.

Questa moltitudine di dispositivi porta, già oggi, ad avere ambienti molto affollati in cui le comunicazioni possono subire dei rallentamenti e, nei casi peggiori, addirittura a dei malfunzionamenti. Non sempre questi rallentamenti sono visibili ad occhio nudo considerando che si tratta di millisecondi di ritardo, ma in diversi casi è possibile sperimentare i classici comportamenti di connettività instabile, con reattività ridotta e perdite temporanee della connessione, soprattutto se si allontana troppo la periferica dal ricevitore.

Il secondo motivo è la creazione di una connettività sicura. Il Bluetooth è utilizzato per scambiare informazioni tra vari dispositivi, e nonostante possa sembrare un tipo di connessione innocuo, soprattutto quando usato per delle periferiche, in realtà rappresenta un canale di comunicazione che può essere sfruttato per intrufolarsi all’interno di computer o smartphone e recuperare informazioni di varia natura. Il collegamento tra i due dispositivi che usano il Bluetooth per comunicare deve essere sicuro se non si vuole rischiare l’intromissione di un terzo attore che può sfruttare questo canale dati invisibile.

Logi Bolt è basato sul Bluetooth

Logi Bolt è basato sulla tecnologia Bluetooth in versione 5.0. Ma perché utilizzare questa connettività senza fili se, come appena detto, è vulnerabile a possibili attacchi? Vedremo fra poco come Logitech mette al sicuro i dati, ma i motivi della scelta sono semplici: si tratta di quella più logica. Prima di tutto, il Bluetooth permette di rendere le periferiche Bolt compatibili anche con i dispositivi BT classici, rinunciando ovviamente alle caratteristiche di sicurezza e velocità, ma non perdendo la possibilità di utilizzarle. Inoltre lo standard Bluetooth LE è ampiamente diffuso e supportato, con un’intera community che giorno dopo giorno ne migliora gli aspetti senza lasciare in secondo piano la retrocompatibilità. Difficilmente in futuro questa connettività andrà in disuso, creare qualcosa di migliore su basi molto solide offre un’opportunità di mantenimento futuro superiore rispetto a un protocollo di comunicazione fatto da zero. La Product Management Leader di Logitech, Barbara Vasconcelos, spiega perché la scelta di Bluetooth è in linea con tale obiettivo. “Un’intera comunità si dedica costantemente al miglioramento e all’aggiornamento di Bluetooth e Logitech fa parte di questa comunità. Non possiamo prevedere quali sfide presenterà l’ambiente wireless del futuro, ma sappiamo che continueremo ad avvalerci del lavoro collettivo delle community Bluetooth e pertanto saremo in grado di trasformare rapidamente Logi Bolt, per far sì che continui a essere utile, robusto e sicuro”.

La sicurezza di Logi Bolt

Per rendere il suo protocollo basato su Bluetooth sicuro, Logitech ha implementato la modalità di sicurezza “1, livello 4”. Dovete sapere che il protocollo bluetooth prevede differenti “modalità” e “livelli di sicurezza”. Nello specifico i livelli di sicurezza sono quattro:

  • Livello 1: nessuna sicurezza, si applica a tutte le connessioni Bluetooth. In pratica questo livello rappresenta le connessioni “unpaired”, cioè quelle dirette tra dispositivi che non hanno richiesto una procedura di “pairing” o “abbinamento” (poco utilizzato nell’ambiente consumer tra dispositivi).
  • Livello 2: questo livello avviene ancora tra dispositivi “unpaired”, ma permette di gestire una criptazione dei dati AES-CMAC (cioè AES-128 via RFC 4493, compatibile con le specifiche FIPS).
  • Livello 3: comunicazione criptata che richiede il pairing dei dispositivi.
  • Livello 4: comunicazione criptata che richiede il pairing dei dispositivi, ma anziché adottare la cifratura AES-128 bit, utilizza una versione più sicura, la ECDHE (cioè Elliptic Curve Diffie-Hellman, anche chiamata P-256), anch’essa compatibile con le specifiche FIPS.

Mentre le modalità sono:

  • Modalità sicura 1: non prevede la firma digitale dei dati.
  • Modalità sicura 2: prevede la firma digitale dei dati.
  • Modalità mista: usata quando un dispositivo deve essere in grado di gestire dati firmati digitalmente e non.

Per capire meglio questi livelli e modalità, cerchiamo di capire in maniera semplice le differenze tra dispositivi Bluetooth “paired” e “unpaired”, nonché cosa significa avere un dato “firmato digitalmente”. La procedura di pairing è quella che effettuiamo ogni volta che vogliamo abbinare e utilizzare due dispositivi Bluetooth: ad esempio l’abbinamento (il collegamento) di un auricolare a uno smartphone, o il collegamento dello smartphone al sistema di infotainment dell’automobile, o della tastiera o mouse al notebook. Tuttavia per permettere a due dispositivi Bluetooth di “parlare” tra loro, non è per forza necessaria questa procedura; dipende da come il dispositivo o, meglio, il software (che può anche essere il sistema operativo o l’applicazione) gestisce questo tipo di comunicazione. Durante la fase di pairing vengono scambiate quelle informazioni aggiuntive che permettono ai due dispositivi di “riconoscersi”, e quindi di ritrovarsi, ad esempio, lo smartphone collegato all’auto automaticamente ogni volta che la utilizzate. Senza il pairing, dato che i dispositivi Bluetooth cambiano i loro indirizzi di comunicazione costantemente, non sarebbe possibile collegarli e utilizzarli facilmente senza dover ricorrere ogni volta a procedure di connessione.

Per quanto riguarda invece la firma digitale dei dati, non è chiaramente da confondere con quei software che permettono di firmare dei documenti con il computer, infatti la traduzione italiana è abbastanza fuorviante. Firmare dei dati significa inserire all’interno dei dati un’informazione creata con una chiave crittografica personale che, una volta letta, certifica che quel determinato dato è stato creato (appartiene) a un individuo / sistema molto preciso; questa pratica viene utilizzata per aumentare il livello di sicurezza, non tanto per evitare che i dati vengano rubati, ma per assicurarne la provenienza.

Nel caso di Logi Bolt, che vuole mettere al sicuro il protocollo di comunicazione Bluetooth da possibili malintenzionati all’ascolto, viene implementata la modalità definita “Secure Connection Only Mode”, cioè la modalità sicura 1, che viene implementata con il massimo livello di sicurezza, cioè il quarto.

Questa implementazione assicura che il dispositivo Logi Bolt e il suo ricevitore possano comunicare unicamente tra loro, senza alcuna intromissione. Infatti la tastiera o il mouse Logitech basati su Logi Bolt sono venduti in abbinamento al ricevitore, dalla forma e dimensione classica e connesso al computer tramite USB, che è stato preventivamente abbinato alla periferica prima di uscire dalla fabbrica di produzione.

Cosa accade se perdo il ricevitore o si guasta?

Siccome ricevitore e periferica vengono abbinati nel momento della produzione, non bisogna effettuare la procedura di pairing dopo aver acquistato un prodotto, ma basterà inserire il ricevitore nel computer e iniziare a usare la periferica, è lecito chiedersi “se il ricevitore si guasta o lo perdo, devo buttare via anche il mouse o la tastiera?”. No, prima di tutto è possibile utilizzare la periferica tramite la connessione Bluetooth classica, ad esempio anche in abbinamento a uno smartphone che non permette di usare il ricevitore Logi Bolt. Ovviamente in questa situazione non potrete accedere alle peculiarità di sicurezza e velocità di trasmissione offerte dalla tecnologia Bolt, ma è anche possibile acquistare un nuovo ricevitore e abbinarlo alla periferica. La procedura di abbinamento non sarà tuttavia quella classica del bluetooth ma bisognerà utilizzare l’applicazione di gestione di Logitech, “Options”. Questa procedura di abbinamento utilizza una passkey, un codice di autenticazione, che verrà immesso effettuando una serie di click sulla periferica.

È anche possibile voler ricorrere a questa procedura di abbinamento per collegare allo stesso ricevitore più periferiche compatibili. Ogni ricevitore è in grado di memorizzare e connettere fino a sei periferiche Logi Bolt.

Aggiornamenti software, prima la sicurezza

Logi Bolt e il livello di sicurezza con cui è concepito non inibisce la possibilità di aggiornare le periferiche, anzi, l’aggiornamento stesso è parte integrante dell’obiettivo di Logitech. Infatti l’azienda ha adottato una procedura che impedisce di cambiare firmware per una versione più vecchia nel momento in cui la nuova versione include degli aggiornamenti di sicurezza.

Perché Logi Bolt è una connessione più veloce?

Logi Bolt non è più veloce rispetto al Bluetooth classico in termini di “velocità di scambio dei dati”, poiché la tecnologia BT alla base di Bolt non cambia, quindi non cambia nemmeno la velocità con cui i dati viaggiano tra tastiera o mouse e ricevitore collegato al computer. Infatti bisognerebbe dire che Logi Bolt “preserva la massima velocità” in qualsiasi condizione o, detta in un’altra maniera, Logi Bolt funziona meglio del Bluetooth classico in situazioni in cui sono presenti molte altre periferiche bluetooth o Wi-Fi.

Logitech ha comunicato di aver potenziato Logi Bolt con un budget RF link elevato, ovvero con un segnale di trasmissione del ricevitore USB potenziato. Il “budget RF link” è un termine tecnico che descrive un modo per quantificare le prestazioni di una connessione. La potenza di trasmissione in un collegamento è determinata da tre fattori: la potenza di trasmissione, il guadagno delle antenne trasmittenti e quello delle riceventi. Quando viene inviata una trasmissione radio nello spazio circostante, questa subisce una perdita di potenza (free space loss) definita da distanza e influenzata da elementi ambientali. Se la potenza di trasmissione è superiore alla perdita (free space loss), allora quel collegamento potrà avvenire. Tuttavia più questa “sottrazione” porta a un risultato vicino allo zero, più la trasmissione / connessione sarà difficile, con tutte le conseguenza negative del caso.

Logitech ha quindi aumentato i fattori di potenza di trasmissione per ottenete un budget RF Link migliore, e di conseguenza limitare i rallentamenti o problematiche non solo in ambienti affollati, ma anche a distanza di trasmissione superiore, pur rimanendo all’interno della classe 2 del Bluetooth (la classe di Logi Bolt) che permette di comunicare alla massima distanza di 10 metri.

Chi dovrebbe acquistare Logi Bolt

Logi Bolt è una tecnologia che deve interessare a un pubblico business, o magari a qualche utente casalingo particolarmente preoccupato per la sua privacy e sicurezza. Esistono aziende che hanno bandito l’uso dei dispositivi Bluetooth proprio per questioni di sicurezza, risolte con l’implementazione del massimo livello di sicurezza offerto dal protocollo di comunicazione. Rappresenta anche un potenziale aiuto per i dipartimenti IT, che non dovranno più intervenire se un utente non riuscirà ad abbinare una tastiera al proprio notebook, dato che l’unica azione da fare sarà l’inserimento del ricevitore USB in una porta libera. E ovviamente potrebbe essere la soluzione in tutte quelle situazioni di inquinamento elettromagnetico ambientale tale da creare problemi di comunicazione con normali dispositivi Bluetooth.

Quali prodotti Logitech sono compatibili Logi Bolt?

Logitech offre diversi prodotti già nel proprio listino in versione Logi Bolt, e sono identificati dal logo della tecnologia ma anche dal suffisso “business”. Nel momento in cui scriviamo questo articolo è disponibile il mouse Ergo M575 Wireless Trackball for Business, MX Keys Combo for Business, MX Anywhere 3 for Business, Ergo K860 Split Keyboard for Business, MX Keys for Business, MX Keys Mini for Business, MX Master 3 for Business.

Dove acquistare i prodotti Logi Bolt?

Considerando la natura di questi prodotti, pensati principalmente per le aziende, non è possibile, almeno per ora, acquistarli su canali classici come Amazon. In questa pagina del sito web Logitech è possibile trovare i rivenditori autorizzati a commercializzare le periferiche Logi Bolt.