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Maxtor si butta sul Serial ATA: il DiamondMax Plus 9 al banco di prova

Pagina 1: Maxtor si butta sul Serial ATA: il DiamondMax Plus 9 al banco di prova

Introduzione

Introduction

Il mercato del Serial ATA si sta gradualmente sbloccando. L’anno
scorso Seagate ha vinto la gara per lanciare il primo hard drive di questo tipo,
tuttavia, non abbiamo assistito a una vera competizione dal momento che i concorrenti
non hanno neppure tentato il lancio di un prodotto omologo.

Nel frattempo però la gara per aggiudicarsi una parte
del mercato ha preso il via. Western Digital si sta concentrando sul segmento
dei server con la sua nuova linea Raptor, mentre Maxtor sta puntando verso gli
utenti in cerca di alte prestazioni.

Un altro punto focale del mercato è la richiesta
di hard drive con capacità sempre maggiori. Con i sui 200 GB, Maxtor
ha raggiunto e superato la Western Digital con il suo IBM DeskStar 180 GXP.

Un altro fattore importante sono le prestazioni del drive
che dipendono dal transfer rate e dai tempi di accesso il tutto è strettamente
collegato alla velocità di rotazione. Una velocità di 7200 rpm
è ormai diventata lo standard anche se spesso causa un rumore eccessivo. Tuttavia,
i costruttori sono riusciti a diminuire l’eccesso di rumore usando delle condotte
con fluido dinamico(FDB), questi nuovi modelli a alte prestazioni sono poco
più rumorosi di un 5400 rpm.

La cache del disco fisso è anch’essa aumentata di dimensioni
Tutti i costruttori forniscono per i loro modelli di punta varianti con cache fino a 8 MB.
Il DiamondMax Plus 9 è disponibile in due versioni, una con 2 MB e l’altra con 8 MB.

Abbiamo definito così le caratteristiche di un prodotto
di punta, una sola pecca è imputabile a Maxtor, i dodici mesi impiegati per lanciarlo.