Storage

Micron M600, nuovi SSD con accelerazione delle scritture

Micron ha presentato la nuova gamma di SSD M600, dotati d'interfaccia SATA 6 Gbps, memoria NAND Flash a 16 nanometri e controller Marvell. Questi nuovi prodotti, destinati a OEM e assemblatori, offrono prestazioni in lettura elevate – 560 MB/s sequenziali e 100.000 IOPS casuali – ma danno il meglio anche per quanto riguarda la scrittura.

L'azienda statunitense ha infatti implementato la tecnologia dynamic write acceleration (DWA) che permette ai moduli di memoria NAND da 128 Gb di tipo MLC di comportarsi come soluzioni SLC per migliorare le prestazioni. Questa tecnologia lavora al livello dei blocchi: le scritture sono effettuate in modalità SLC prima di essere trasferite nella memoria MLC durante i periodi di inattività.

A differenza di altri sistemi simili, già implementati in SSD presenti da mesi sul mercato come quelli di SanDisk o Samsung, la soluzione di Micron non è statica ma dinamica. La cache di scrittura può cambiare al volo e assumere dimensioni elevate, anche se – puntualizza l'azienda – il suo sistema funziona con piccole scritture veloci, tipiche dei sistemi client, e non migliora le prestazioni in presenza di scritture casuali prolungate.

I benefici della tecnologia DWA sono maggiormente pronunciati con gli SSD di capacità inferiore che hanno un minor parallelismo a livello NAND. Infatti tra le versioni da 2,5" dell'M600 solo i modelli da 128 e 256 GB hanno questa tecnologia abilitata. Le versioni da 512 GB e 1 TB sono invece state ritenute da Micron sufficientemente veloci. Le varianti in formato M.2 e mSATA degli M600 invece arrivano fino a 512 GB e offrono questa tecnologia.

Capacità Prestazioni seq. max (MB/s) Prestazioni cas. max (IOps)
  Lettura Scrittura Lettura Scrittura
128GB 560 400 90.000 88.000
256GB 560 510 100.000 88.000
512GB 560 510 100.000 88.000
1TB 560 510 100.000 88.000

La dynamic write acceleration non è solo utile sul fronte prestazionale ma anche su quello dei consumi perché gli SSD sbrigano più rapidamente le operazioni di scrittura, restando per più tempo in idle. Micron parla di una richiesta di energia inferiore ai 2 milliwatt (mW) in modalità sleep e una media di 150mW durante l'uso attivo.

Questa gamma di prodotti supporta lo stato di bassissimo consumo DevSleep, la certificazione TCG Opal 2.0 e IEEE 1667 richiesta dai software di codifica e la specifica eDrive di Microsoft. La garanzia è di tre anni. Trattandosi di una famiglia di SSD che non sarà disponibile commercialmente – forse il brand consumer dell'azienda, Crucial, realizzerà un prodotto simile in futuro – non c'è un listino. Micron indica però un prezzo di circa 450 dollari per la versione da 1 TB.