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Pro
- Tripla connettività (2.4 GHz, Bluetooth multipoint, USB-C)
- Fino a 20 giorni di autonomia
- Switch lineari hot-swap
- Keycap in PBT double-shot
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Contro
- Pesante per chi vuole portarla sempre con sé
- Niente funzionalità avanzate per il gaming
Il verdetto di Tom's Hardware
Informazioni sul prodotto
MSI è nota principalmente per le sue schede madri e i laptop da gaming, ma negli ultimi anni ha ampliato in modo deciso la propria presenza nel mercato delle periferiche. La tastiera Forge GK600 TKL Wireless rappresenta uno degli ultimi passi in questa direzione: un prodotto con tripla connettività, switch hot-swap e un display LCD integrato, pensato per chi vuole una postazione ordinata senza rinunciare alla versatilità. In un mercato affollato come quello delle tastiere meccaniche, riuscirà a spiccare sulla concorrenza? Scopriamolo.
Recensione in un minuto
La Forge GK600 TKL Wireless convince sul piano della connettività: wireless 2.4 GHz, Bluetooth multipoint e USB-C su un'unica tastiera rappresentano una flessibilità che non tutti i concorrenti offrono nella stessa fascia di prezzo. La batteria da 4000 mAh promette fino a 20 giorni di autonomia con RGB spento, un valore difficile da sottovalutare. I keycap in PBT, il sistema gasket e il materiale fonoassorbente completano un quadro costruttivo solido. Il peso di 943 grammi le permette di rimanere salda sulla scrivania, un plus molto apprezzato dagli amanti delle periferiche come questa.
Non raggiunge le performance di alcune soluzioni dedicate al gaming competitivo, con rapid trigger e polling rate di 8KHz, ma se cercate una tastiera meccanica su cui è un piacere scrivere, con un layout compatto e non troppo costosa, vale la pena prenderla in considerazione.
Com'è fatta
Il formato TKL elimina il tastierino numerico e riduce l'ingombro sulla scrivania, mantenendo tutti gli altri tasti nella disposizione standard. La GK600 conta 83 tasti nella versione italiana e misura 348 × 140 × 45 mm; è leggermente più stretta delle classiche TKL grazie alla disposizione del gruppo di tasti INS/HOME, posizionati su tre file da due anziché due file da tre.
Il peso di 943 grammi a prima vista sembra elevato, ma in realtà è apprezzato dagli appassionati perché dona stabilità. Non è certo la tastiera che si infila nello zaino per lavorare fuori casa, ma non vuole nemmeno esserlo.
I keycap sono in PBT double-shot, un materiale più resistente all'usura e agli olii rispetto all'ABS comune nelle tastiere di fascia media: mantengono la texture opaca nel tempo e non scoloriscono così velocemente. Il telaio integra gasket e strati fonoassorbenti che attutiscono il suono dei tasti durante la digitazione, donando corpo e assicurando un feedback acustico di qualità, senza intaccare la risposta meccanica dei tasti.
Gli switch sono lineari di tipo hot-swap, il che significa che si possono sostituire senza saldatura e senza strumenti particolari: si estraggono (con l'apposita pinza) e si cambiano con i vostri preferiti. Quelli scelti da MSI sono certificati per 50 milioni di click.
Sul fronte della connettività, la GK600 offre tre modalità: wireless 2.4 GHz tramite dongle USB, Bluetooth multipoint e USB Type-C con cavo da 1.8 metri. Il Bluetooth multipoint permette di collegare più dispositivi contemporaneamente e passare dall'uno all'altro con una combinazione di tasti, una funzione utile per chi lavora tra laptop e desktop o tra computer e tablet. La modalità 2.4 GHz è quella indicata per il gaming, dove la stabilità del segnale conta di più.
Un piccolo display LCD da 1.06 pollici integrato nella scocca mostra lo stato della batteria e il profilo RGB selezionato, evitando di dover aprire il software per informazioni di base. I piedini regolabili permettono di scegliere tra diverse inclinazioni. Il software di riferimento è MSI Center, che gestisce la personalizzazione dell'illuminazione RGB con 20 modalità predefinite, la configurazione dei profili e la programmazione delle macro.
La batteria da 4000 mAh è decisamente molto più capiente della media della categoria. MSI dichiara fino a 20 giorni di autonomia con RGB disattivato: un valore che con l'illuminazione attiva scende significativamente, come avviene su qualunque tastiera con LED RGB. La ricarica avviene via USB-C.
Esperienza d'uso
Tastiera alla mano, le prime impressioni sono assolutamente positive. Il telaio non presenta flessioni e i keycap in PBT trasmettono una sensazione di qualità superiore. Il sistema gasket e gli strati fonoassorbenti fanno il loro lavoro: la digitazione è fluida e il feedback sonoro è ottimo: il suono è pieno e caldo, senza stridii delle molle o degli stabilizzatori o rumori fastidiosi causati da uno chassis vuoto.
Gli switch lineari montati di serie offrono una corsa morbida e continua, senza la resistenza o il click ben definito di altre tipologie. Sono un'ottima soluzione per un uso ibrido scrittura / gaming, ma se avete esigenze particolari, ricordate che potete sempre sostituirli con i vostri preferiti, grazie alla natura hot-swap della tastiera.
Il passaggio tra le tre modalità di connettività avviene tramite tasti dedicati ed è rapido, senza interruzioni di rilievo. La connessione 2.4 GHz si è dimostrata stabile nel corso dei test, così come il Bluetooth, che ha risposto bene anche nella modalità multipoint, con lo switch tra un laptop e uno smartphone che avviene in pochi secondi.
L'autonomia dichiarata di 20 giorni si riferisce a condizioni di utilizzo con RGB completamente spento. Con illuminazione attiva a intensità media i consumi aumentano in modo sensibile, ma la batteria da 4000 mAh rimane comunque una delle più capaci del segmento, e anche con RGB attivo ci si può aspettare diversi giorni di utilizzo senza doversi preoccupare della ricarica. Il display LCD da 1.06 pollici è utile per sapere al volo alcune informazioni: visualizza lo stato della batteria e il profilo attivo in modo immediato, senza bisogno di controllare il software.
MSI Center permette di personalizzare l'illuminazione, creare profili per giochi specifici e assegnare macro ai tasti. Il software è funzionale, ma può essere migliorato; se arrivate da periferiche di brand più maturi, come Logitech o Razer, ci metterete un attimo ad abituarvi e capire dove sono tutte le opzioni.
Verdetto
La Forge GK600 TKL Wireless è una tastiera costruita con materiali di qualità e progettata per coprire scenari d'uso diversi senza costringere a compromessi tecnici evidenti. La tripla connettività è genuinamente utile, la batteria da 4000 mAh è tra le più generose della categoria, e gli switch hot-swap aprono a personalizzazioni che tante tastiere competitor non permettono. Non è la migliore in assoluto, ma per il suo rapporto qualità / prezzo si merita il nostro Award.
La GK600 è consigliata a chi cerca una tastiera TKL wireless da scrivania, con la flessibilità di passare tra più dispositivi e la possibilità di personalizzare gli switch nel tempo (sostituendoli). È valida anche per chi è appassionato di tastiere meccaniche, o si sta avvicinando a questo mondo, e cerca una soluzione non troppo costosa con un buon feedback sonoro già di fabbrica.
Non è la scelta ideale per chi gioca a livello competitivo e ha bisogno di polling rate elevatissimi e funzionalità come il rapid trigger, né per chi vuole una tastiera leggera da portare sempre con sé.