Schede Grafiche

NVIDIA Reflex, la tecnologia spiegata in 60 secondi

Quando si pensa ai fattori principali che determinano un’ottima esperienza di gioco, spesso si pensa a tre elementi: qualità grafica, risoluzione e framerate. Ciò che ogni giocatore sogna è giocare alla massima risoluzione, identificabile oggi con il 4K, alla più alta qualità grafica disponibile e a FPS elevati, idealmente sopra i 60, così da avere sessioni di gameplay fluide e visivamente soddisfacenti.

C’è però un altro elemento di cui raramente si tiene conto, ma che risulta fondamentale in diversi giochi, specialmente quelli competitivi: l’input lag. Che cos’è l’input lag? Semplicemente, si tratta del ritardo che c’è tra quando muovete il mouse a quando vedete l’azione corrispondete a schermo. Cerchiamo di chiare per bene il concetto con un esempio.

Immaginatevi un videogioco dove controllate un personaggio virtuale. Quando muovete il mouse per interagire con il videogioco, al movimento del mouse corrisponde in tempo reale il movimento del personaggio virtuale. O almeno questo è quello che credete: quel “movimento in tempo reale” è in realtà un movimento in ritardo, anche se di pochi millisecondi. Appena muovete il mouse in una direzione, il comando dello spostamento viene registrato dal mouse e inviato dalla periferica (via cavo o wireless) al computer, quindi il segnale viene interpretato dal gioco ed elaborato dalla CPU, che a sua volta dirà alla scheda grafica di compiere un’operazione, il cui risultato verrà poi inviato tramite il cavo al monitor che a sua volta accenderà tutti i pixel necessari per riprodurre quel movimento.

Come accennato prima, l’input lag fa la differenza soprattutto nei giochi competitivi. Nelle situazioni in cui i videogiocatori si scontrano l’uno con l’altro, quello con l’input lag minore potrebbe avere un vantaggio tattico che può portarlo alla vittoria. È in queste situazioni che entra in gioco NVIDIA Reflex, una suite di strumenti che comprende le GPU della famiglia GeForce RTX, monitor con tecnologia G-Sync, mouse compatibili e software in grado di misurare e ridurre il più possibile questa latenza accumulata dal PC.

Per riuscire nel proprio intento, NVIDIA Reflex migliora la catena di comunicazione tra i vari elementi vista prima, andando a ottimizzare i processi. Vi sembra complicato? Effettivamente lo è, ma non per il videogiocatore: tutto quello che lui dovrà fare sarà attivare l’opzione “NVIDIA Reflex low latency” nei giochi compatibili e lasciare che si compia la magia, godendo sin da subito di un vantaggio in termini di latenza ridotta nelle partite giocate online. Da sottolineare anche che, allo scalare della risoluzione, aumenteranno anche i benefici portati da Reflex: come potete vedere dal grafico sottostante, grazie a Reflex l’input lag è circa il 9% inferiore in Full HD, ma in 4K si riduce del 36%.

Ad oggi, i principali giochi competitivi del panorama eSport mondiale supportano NVIDIA Reflex: Fortnite, Call of Duty: Warzone, Valorant, Apex Legends e Rainbow Six Siege sono solo alcuni dei titoli compatibili e il numero crescerà nei prossimi mesi. Se siete giocatori appassionati e passate ore e ore a competere online su questi titoli, NVIDIA Reflex è una tecnologia che vi darà un vantaggio e vi aiutare a salire più in alto nelle classifiche.