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Qualcomm Snapdragon 820: smartphone carico in mezz’ora e 150 Mbps di upload

Il nuovo Qualcomm Snapdragon 820 integra la tecnologia Quick Charge 3.0, che riduce i tempi di ricarica rispetto alla versione precedente. L'azienda afferma che si può arrivare all'80% di batteria in 35 minuti. Annunciati anche i nuovi Snapdragon 430 e Snapdragon 617.

Qualcomm ha reso ufficiali alcune caratteristiche delle Snapdragon 820, processore che andrà a equipaggiare gli smartphone top di gamma dei prossimi mesi – ci sono già diversi produttori al lavoro, tra cui Xiaomi, Meizu, Sony e altri. L'azienda ha fatto sapere che oltre a CPU e GPU, lo Snapdragon 820 includerà anche altre caratteristiche interessanti – prima fra tutti una maggiore velocità LTE, fino a 600 e 150 Mbps, in download e upload rispettivamente. 

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Ci sarà infatti la nuova versione della ricarica rapida, che prende il nome di Quick Charge 3.0. Stando alle dichiarazioni dell'azienda sarà possibile arrivare all'80% di ricarica in solo 35 minuti. A oggi invece il telefono più veloce che abbiamo testato ci mette 48 minuti – e tra l'altro è un Galaxy S6, che non usa la soluzione Qualcomm. Prendendo in considerazione il Google Nexus 6 (Snapdragon 805), parliamo invece di circa 100 minuti per un ricarica dell'80%.

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Mentre Quick Charge 2.0 funziona a 5, 9, 12 o 20 Volt, la nuova versione è più flessibile, perché può funzionare con incrementi di 200 mV da 3,6 a 20 V. Con lo Snapdragon 820 e Quick Charge 3.0, quindi, abbiamo tempi di ricarica grossomodo dimezzati. La troveremo anche sugli Snapdragon 620, 618, 617 e 430. Ci vorrà naturalmente un caricabatteria compatibile, ma si potranno usare quelli esistenti per Quick Charge 2.0.

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Altra caratteristica interessante dello Snapdragon 820 è la presenza del nuovo modem X12 LTE (Cat 12 down e Cat 13 UP), per velocità di 600 e 150 Mbps, rispettivamente in download e upload. Oltre al modem le prestazioni sono dovute anche alle antenne LTE 4X4 MIMO. La velocità nell'uso di Internet, operatore permettendo, sarà quindi altissima. Stesso approccio anche per le antenne Wi-Fi 802.11 ac, 2×2 MIMO (fino a 867 Mbps), a cui si aggiungono Multi-gigabit 802.11ad (fino a 4,6 Gbps) nonché l'aggregazione LTE-U (Unlicensed¸ bande non licenziante) ed LTE+Wi-Fi.

Infine, oltre al potente e costoso Snapdragon 820, Qualcomm ha annunciato anche lo Snapdragon 430 e lo Snapdragon 617. Si tratta di chip meno costosi e potenti, ma comunque dotati di Quick Charge 3.0 e altre caratteristiche di ultima generazione. Entrambi uniscono otto Core A53.

Lo Snapdragon 430 integra un modem X6 LTE (150 Mbps down, 75 Mbps up, 2×10 MHz Carrier Aggregation). Il processore d'immagine può gestire sensori fino a 21 megapixel, anche con doppia ottica. La grafica Adreno 505 supporta OpenGL ES 3.1, Android Extension Pack e OpenCL 2.0. Niente male per uno smartphone di fascia media.

Lo Snapdragon 617 è invece leggermente migliore, con una maggiore velocità LTE (300 down, 100 up, 2×20 MHz Carrier Aggregation). La GPU è una Adreno 405. Le caratteristiche fotografiche sono le stesse degli Snapdragon 620 e 618 – dei quali questo 617 è più che altro una revisione minore.