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Qualcuno si è ritrovato il vecchio menu Start dopo l’aggiornamento a Windows 11

I più appassionati tra di voi avranno già effettuato l’aggiornamento all’ultima release del sistema operativo di casa Microsoft, Windows 11, probabilmente senza riscontrare alcun problema rilevante (a meno che non possediate una CPU AMD), ma non è stato così per tutti. Infatti, come riportato dai colleghi di Bleeping Computer, sembra che alcuni, dopo aver proceduto all’update da Windows 10, si siano trovati con un’interfaccia grafica a metà strada tra Windows 10 e Windows 11.

Come testimoniato da uno screenshot pubblicato da un utente su Reddit, in diversi casi è rimasta la “vecchia” barra delle applicazioni di Windows 10, con tanto di menu Start non funzionante. In seguito a questo post, anche altre persone hanno affermato di aver avuto un simile problema, mentre tutto il resto dell’interfaccia utente era stato aggiornato al nuovo layout di Windows 11.

Credit: Mastermind1703/Reddit
Windows 11 taskbar Windows 10 Bug

In passato, questa stessa situazione era toccata a diversi utenti del programma Insider in occasione della diffusione di Windows 11 build 22000.194. In quel caso, alcune persone erano riuscite a risolvere semplicemente disinstallando l’ultimo aggiornamento cumulativo, mentre altri hanno dovuto creare un nuovo profilo utente, il che li ha costretti a copiare i propri dati, nonché potenzialmente reinstallare le applicazioni.

Ricordiamo che, per procedere all’installazione di Windows 11, è necessario soddisfare alcune richieste, come l’impiego di processori Intel core di ottava generazione o AMD Ryzen dall’architettura Zen 2 in poi, nonché il supporto al famigerato TPM 2.0 per la sicurezza. Proprio quest’ultimo requisito non sembra essere stato ben visto dalla community, tanto che sono stati individuati due metodi per l’installazione dell’ultima release di Windows sui sistemi non supportati ufficialmente: uno sfrutta uno script e l’altro prevede l’aggiunta di una chiave di registro (ed è stato diffuso direttamente da Microsoft). Nel caso foste interessati ad approfondire l’argomento, vi consigliamo di leggere il nostro articolo dedicato.