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Raffreddamento “fuorilegge” della R9 Fury X, AMD risponde ad Asetek

AMD rimane attendista sulla diatriba che coinvolge Asetek e Cooler Master per il progetto di alcuni sistemi di raffreddamento a liquido closed loop e la presunta infrazione di alcuni brevetti.

Asetek, nei giorni scorsi, ha inviato una lettera ad AMD richiedendole di interrompere la vendita negli Stati Uniti della Radeon R9 Fury X, equipaggiata con un dissipatore a marchio Cooler Master. La stessa richiesta ha raggiunto la taiwanese Gigabyte per quanto riguarda le soluzioni della linea WaterForce.

amd radeon r9 fury x

"Siamo consapevoli che Asetek ha fatto causa Cooler Master. Rimandiamo a Cooler Master per quanto riguarda i dettagli del contenzioso, ma secondo noi la giuria non ha riscontrato che il dissipatore Cooler Master attualmente usato con la Radeon Fury X abbia violato alcuno dei brevetti di Asetek", ha dichiarato l'azienda.

È chiaro che in questo caso si entra nell'ambito legale. AMD afferma correttamente che nel giudizio espresso la Radeon R9 Fury X non è mai stata nominata come un prodotto reo dell'infrazione dei brevetti di Asetek. Ed è su questo che l'azienda gioca per mantenere un profilo attendista. Di conseguenza, sebbene non sia stato detto in modo esplicito, traspare l'assoluta mancanza di voglia nell'ottemperare alla richiesta di Asetek d'interrompere la vendita della soluzione grafica di punta.

Non va tuttavia dimenticato che oltre ai nomi precisi dei dissipatori Cooler Master che avrebbero infranto i brevetti di Asetek, c'è anche una frase che allarga la sentenza a "prodotti molto simili", una categoria che potrebbe coinvolgere il raffreddamento della R9 Fury X. Insomma, la vicenda rimane più che aperta ed è probabile che aldilà delle dichiarazioni di facciata tra AMD, Asetek e Cooler Master siano in corso discussioni private per sbrogliare la situazione.

Radeon R9 Fury Radeon R9 Fury
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