Periferiche di Rete

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Caratteristiche, Continua

La maggior parte delle impostazioni per il wireless sono situate
nella pagina Advanced, mostrata in Figura 4.

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Figura 4: Impostazioni avanzate
per il wireless

Avrete a disposizione una serie piuttosto completa di controlli,
inclusi altri tre non mostrati nello screenshot soprastante:


  • Selezione Antenna (Sinistra, Destra, Diversità)
  • Collegamento con SSID (Attiva / Disattiva)
  • Modalità 4X (Attiva / Disattiva)

Consiglio
Consiglio: Guarda queste
FAQ
per capire meglio cosa comporta la disattivazione dell’SSID.

Anche se i controlli per il wireless hanno dei nomi comprensibili,
ho aggiunto un piccolo approfondimento per alcuni di questi:


Dot11Mode – La selezione di solo B, solo
B+
, solo G e Mixed imposta l’AP in modo da accettare la
connessione di client che indicano nei Beacon frame una velocità compatibile
con un particolare standard selezionato.

Da notare che l’opzione solo G non disabilita il meccanismo
di protezione dell’802.11b che fa parte delle specifiche dell’802.11g. Ho
chiesto alla USR se era possibile con il 5450 disabilitare la protezione dell’802.11b
e ho ottenuto la seguente risposta:

“… il chipset TI TNET non usa lo stesso sistema di “protezione
dell’802.11b” che Broadcom e altri produttori usano, dato che è stato studiato
per essere abbastanza neutrale nel permettere a client misti di connettersi
all’AP o al router. In sostanza … non c’è alcuna necessità
di una modalità protetta su periferiche TI, dato che client 802.11b/802.11g
vengono trattati in maniera diversa a seconda del caso. “

Questo mi suona nuovo, dato che ho sempre creduto che la
protezione dell’802.11b fosse contemplata nelle specifiche dell’802.11g!

Consiglio
Consiglio: Per ulteriori informazioni riguardo alla protezione nell’11b,
date un’occhiata al
nostro articolo sull’802.11g
.

Modalità 4X – Attiva la tecnologia di TI per
l’incremento della banda, che ovviamente, non è come tutte le altre!
Ecco come TI e USR descrivono la loro "ricetta segreta" per l’aumento
di prestazioni:

Al giorno d’oggi, l’802.11g+ consiste in una tecnologia
chiamata aggregazione di pacchetti o uso di pacchetti sovradimensionati. Il
classico 802.11b utilizza pacchetti grandi circa 1500 bytes, copiando il sistema
Ethernet. Lo schema utilizzato dalla TI, permette di mandare pacchetti grandi
fino a 4000 bytes. Questo aumento di dimensione aiuta a ridurre le risposte
per la ricezione e quindi ad aumentare le prestazioni. Ci saranno ulteriori
implementazioni all’802.11g, che includono l’802.11e e altri meccanismi.


  • L’802.11g+ si disinserisce quando la velocità va sotto gli 11Mbps,
    visto che avere pacchetti più grandi con una bassa velocità,
    significa inviare dati utilizzando una trasmissione eccessivamente lunga.
  • Questo miglioramento si esprime con un throughput di 30-33 Mbps, contro
    i 20-23 Mpbs di media delle periferiche 802.11g presenti sul mercato.
  • Un AP che utilizza questa tecnica potrà comunque comunicare con
    qualsiasi prodotto 802.11b, b+ o 802.11g sia di TI che di altri produttori.


Una cosa da sottolineare è che il vantaggio del metodo
adottato dalla TI si esplicita solo se sia il client che l’AP utilizzano questa
tecnologia. Anche il Nitro di Intersil e l’Xpress di Broadcom usano un sistema
simile, chiamato "frame bursting", per far stare più bit nella
trasmissione, ma entrambi specificano che c’è un incremento prestazionale,
seppur minimo, anche se solo gli AP utilizzati dispongono di questa caratteristica.
Vedremo più avanti, nella sezione Prestazioni, gli effettivi vantaggi.