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Prestazioni Crucial BX500 da 240 GB

Pagina 2: Prestazioni Crucial BX500 da 240 GB
Per confronto abbiamo inserito nei grafici i seguenti SSD: Intel SSD 545s, Samsung 860 EVO, Crucial MX500, Plextor M8V, Toshiba OCZ TR200 e WD Blue 3D. Tutti hanno memoria NAND 3D TLC e controller di ultima generazione ottimizzati per carichi di tipo consumer. Abbiamo aggiunto anche i risultati di un Intel Optane SSD 905P da […]

Per confronto abbiamo inserito nei grafici i seguenti SSD: Intel SSD 545s, Samsung 860 EVO, Crucial MX500, Plextor M8V, Toshiba OCZ TR200 e WD Blue 3D. Tutti hanno memoria NAND 3D TLC e controller di ultima generazione ottimizzati per carichi di tipo consumer. Abbiamo aggiunto anche i risultati di un Intel Optane SSD 905P da 960 GB e un hard disk WD Blue da 2 TB in determinati test.

PCMark 8 Storage Test 2.0

PCMark 8 è un test basato su una traccia che usa Microsoft Office, Adobe Creative Suite, World of Warcraft e Battlefield 3 per misurare le prestazioni dei dispositivi di archiviazione negli scenari reali.

Il BX500 ha le prestazioni più basse tra tutti gli SSD nel gruppo di confronto. Come potete vedere l’architettura priva di memoria DRAM rappresenta una debolezza nei test che replicano applicazioni reali che tendono ad avere un set di dati grande.

Caricamento scenario di gioco – Final Fantasy XIV

Il benchmark Final Fantasy XIV StormBlood è un test gratuito che confronta i tempi di caricamento di uno scenario di gioco.

In questo test, la maggior parte degli SSD più veloce ha raggiunto un tempo di caricamento totale di circa 22 secondi. I 28 secondi del BX500 sono migliori di un hard disk, ma comunque molto più lenti degli SSD più veloci.

Transfer Rate – DiskBench

Usiamo DiskBench per testare le prestazioni di trasferimento dei file con il nostro blocco di dati da 50 GB personalizzato. Il nostro insieme di dati include 31.227 file di vario tipo, come immagini, PDF e video. Copiamo i file in una nuova cartella e poi proseguiamo con un test di lettura di un file da 6 GB di nuova scrittura.

Il Crucial BX500 non ha raggiunto prestazioni impressionanti durante il nostro test sulla copia di dati. È nuovamente ultimo se paragonato agli altri SSD. La velocità media del BX500 è di appena 68 MB/s, solo 21 MB/s in più di un hard disk. Il BX500 ha raggiunto 498 MB/s di media nel test in lettura, leggermente meglio dell’SSD WD Blue 3D e decisamente meglio rispetto all’hard disk.

SYSmark 2014 SE

Come PCMark, SYSmark usa software reali per misurare le prestazioni di sistema. SYSmark si spinge però un po’ oltre: usa quattordici software differenti per far girare carichi reali con dati reali per misurare come le prestazioni generali del sistema impattino sull’esperienza utente. SYSmark 2014 SE installa una suite di software completa per i propri test, tra cui Microsoft Office, Google Chrome, Corel WinZip, diversi software Adobe e GIMP. Questo lo rende un grande test anche per misurare il tempo impiegato per installare programmi d’uso comune dopo l’installazione del sistema operativo.

SYSmark si è installato sul BX500 tre minuti e mezzo più rapidamente di quanto fatto sull’hard disk, ma ha comunque offerto prestazioni ridotte nei nostri test prestazionali. Il BX500 ha offerto prestazioni più del doppio superiori a un hard disk, ma è comunque l’SSD più lento nel gruppo di confronto.

ATTO

ATTO è un software semplice e gratuito che i produttori di SSD usano solitamente per assegnare prestazioni sequenziali ai loro prodotti. Ci permette anche di avere un quadro più chiaro su come i dispositivi gestiscono le differenti dimensioni dei file.

Il BX500 da 240 GB garantisce un throughput simile a quello che ci aspettiamo da un SSD SATA. In questo test ha raggiunto 540 / 500 MB/s in lettura e scrittura, come indicato da Crucial.

Anvil’s Storage Utilities

Anvil’s Storage Utility è un test che semplifica il complesso benchmark Iometer e il suo motore Dynamo con un’interfaccia user-friendly.

Il BX500 da 240 GB ha raggiunto il risultato più basso durante il test in lettura, ma ha battuto l’M8V e il WD Blue 3D in quello di scrittura. Le prestazioni così diverse in lettura e scrittura ci portano a un punteggio totale che lo posiziona al penultimo posto.

CrystalDiskMark

CrystalDiskMark (CDM) è un benchmark semplice e facile per testare diverse dimensioni di file.

Il BX500 ha raggiunto 560 / 494 MB/s di throughput di picco sequenziale in lettura e scrittura a QD (queue depth) 32. A QD 1, raggiunge il secondo risultato più veloce in lettura, ma è il più lento in scrittura. Le prestazioni casuali 4K, una misura chiave della reattività reale, si dimostra nuovamente sotto gli standard.

Prestazioni in scrittura sequenziale sostenuta

Le specifiche di scrittura ufficiali sono solo una parte del quadro prestazionale. La maggior parte dei produttori di SSD implementa una cache SLC, che è un’area veloce programmata come se fosse una memoria SLC, al fine di assorbire i dati in ingresso. Le velocità in scrittura sostenute possono soffrire pesantemente una volta che il carico fuoriesce dalla cache SLC e finisce sulla TLC o QLC nativa. Abbiamo colpito gli SSD con scritture sequenziali per 15 minuti in modo da misurare sia la dimensione del buffer SLC che le prestazioni dopo la saturazione del buffer.

Come molti altri SSD, il BX500 usa una cache SLC per assorbire piccoli picchi nel traffico in scrittura. Dopo circa 13 GB di scritture continue, le prestazioni sono scese a una media da 500 MB/s a 100 MB/s.

Consumi

Usiamo il Quarch HD Programmable Power Module per avere una comprensione più profonda dei consumi. L’idle è davvero importante da considerare, specie se volete un nuovo SSD per il vostro portatile. Alcuni SSD possono consumare watt di energia in idle, mentre quelli meglio ottimizzati solo pochi milliwatt. Il consumo di un carico medio e quello massimo sono altri due aspetti dei consumi, ma le prestazioni per watt sono più importanti. Un’unità potrebbe consumare più energia durante un dato carico, ma svolgere l’operazione più rapidamente permette all’unità di entrare in idle più rapidamente, il che alla fine consente di risparmiare energia.

Il BX500 da 240 GB gestisce i propri consumi piuttosto bene. Consuma appena 27mW con LPM abilitato, e 0,4W con la funzionalità disabilitata. Entrambi i risultati lo vedono in terza posizione.

Il BX500 da 240 GB continua a consumare poco nel test relativo alla copia di file. Di media tocca 1,55W, che è il secondo risultato più basso. Il Crucial BX500 potrebbe anche consumare poco sia in idle che sotto carico, ma ciò non significa che sia efficiente. La media di 44 MB/s per watt del BX500 lo vede ultimo, il che è sorprendente per un prodotto privo di memoria DRAM.