image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Horror e prestazioni estreme: NVIDIA regala Resident Evil Requiem con le RTX Horror e prestazioni estreme: NVIDIA regala Resident Evil Re...
Immagine di Finalmente diremo addio ai cavi 16 pin che bruciano? Finalmente diremo addio ai cavi 16 pin che bruciano?...

Richard Stallman GNU Manifesto 1985-2015, trent'anni di Software Libero

Nel 1985 Richard Stallman pubblicò lo GNU Manifesto, un documento che tracciava le basi concettuali del Software Libero e ne definiva i confini. Il pensiero di Stallman fu abbracciato da migliaia di persone in tutto il mondo, che diedero vita ad altrettanti progetti.

Advertisement

Avatar di Valerio Porcu

a cura di Valerio Porcu

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 18/03/2015 alle 14:13
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

30 anni fa Richard Stallman pubblicava lo "Gnu Manifesto", un mattone fondamentale della recente storia informatica, che ha contribuito a fare del suo autore il simbolo del software libero. Lo ricorda l'autorevole "The Newyorker" in un bell'articolo firmato da Maria Bustillos. Il documento è consultabile oggi anche in italiano.

Allora come oggi Stallman predicava, sosteneva e diffondeva l'idea del software libero. Quell'idea secondo cui i programmi informatici non devono necessariamente essere gratuiti, ma sempre accessibili affinché ognuno li possa manipolare come meglio crede e adattare alle proprie esigenze.

Bustillos Richard Stallman1 690

Stallman con il GNU Manifesto pose le basi di un pensiero che sarebbe presto diventato movimento, e che avrebbe spinto programmatori di tutto il mondo a rendere pubblico il proprio lavoro. "Lo GNU Manifesto è tipico del suo autore", scrive Bustillos, "estremamente semplice, lucido, esplicitamente di sinistra e totalmente senza compromessi".

Il concetto di base è in effetti di una chiarezza accecante. "L'utente che ha bisogno di cambiamenti nel sistema sarà sempre libero di farli da solo, o di assumere un programmatore o una società che li faccia per lui. Gli utenti non saranno più alla mercé di un programmatore o una compagnia che possiede il codice sorgente ed è l'unica che può fare modifiche".

Correva il 1985, e certi pensieri non erano certo noti come lo sono ora. Il pensiero di Stallman era profondamente rivoluzionario, spiccatamente alternativo, facinoroso forse, sicuramente fuori dagli schemi, apertamente contrario all'economia che sostiene colossi come Microsoft, Apple, Facebook e altri.

Codice Libero  (Kindle) gratuito Codice Libero (Kindle) gratuito
 Acquista
Codice libero. Richard Stallman e la crociata per il software libero Codice libero. Richard Stallman e la crociata per il software libero
 Acquista

A guardare certe società, in effetti, un osservatore distratto potrebbe pensare che Stallman non abbia avuto alcun successo, ma è vero esattamente il contrario. Il software libero, il pensiero all'origine del Manifesto, ha reso possibile la nascita e l'evoluzione di Linux, che oggi troviamo in una miriade di dispositivi di ogni genere.

stallman

Ci sono poi tanti programmi, come LibreOffice o Gimp, servizi come GitHub o Pastebin, o ancora Firefox, Chrome e naturalmente il sistema operativo Android. Tutto questo, e molto altro, forse non sarebbe nemmeno esistito senza l'attività di Stallman, e certamente sarebbe stato molto diverso.

"Forse la cosa più interessante dello GNU Manifesto", continua Bustillos, "è un metodo di protezione dei diritti noto come copyleft, che portò alla nascita delle licenze GNU GPL, la prima delle quali uscì nel 1989. Sotto una licenza GPL, sei libero di usare, studiare, modificare e condividere un software come desideri, fermo restando (questa è la parte importante) che ogni modifica sia condivisa sotto gli stessi termini".

E non si tratta solo di software, perché il pensiero di Stallman si è evoluto grazie alle tante persone che l'hanno abbracciato. Una possibile declinazione, per esempio, è "se non puoi smontarlo non è davvero tuo", che è più o meno il motto di iFixit e di tutti i riparatori del mondo.

GNU

Ecco, negli ultimi anni sono nati i Repair Cafè, i laboratori per recuperare vecchie biciclette, gli orti condivisi, gli incontri per scambiarsi conoscenze, la difesa dell'acqua come bene pubblico, la stampa 3D. Il movimento dei Maker, colonna portante di un evento come la Maker Faire di Roma, non sarebbe nulla senza il contributo di Richard Stallman.

Certo, Richard Stallman è un personaggio controverso. Chi lo conosce dice che ha pessimo carattere, irascibile e insofferente con chi non la pensa come lui. Può anche darsi, anzi è probabile perché sono così quasi tutti quelli animati da una passione bruciante. Questa sua intolleranza forse ha provocato anche alcune delle scissioni che ci sono state nel movimento, ma da questi rami spezzati sono spesso nati nuovi germogli, nuove avventure, nuove storie da raccontare.

Oggi Stallman viene visto come un dinosauro persino dagli attuali rappresentanti dell'open source, come per esempio Tim O'Reilly. E forse hanno ragione quando dicono che non è riuscito a tenere il passo con l'evolversi delle cose, restando attaccato a principi che ormai non sono più validi. Forse è vero, ma non scalfisce nemmeno un po' l'importanza del suo lavoro passato.

stallman vs grillo

Lo GNU Manifesto faceva la sua comparsa nel marzo del 1985, e oggi lo possiamo definire senza timidezza uno documento fondamentale nell'evoluzione della tecnologia moderna. Poche righe che forse un giorno avremo il coraggio e la saggezza di accostare alle tesi di Martin Lutero, alla Magna Carta e altri documenti importanti della nostra Storia.

Leggi anche: Richard Stallman: tutta la verità su Steve Jobs

Dopo trent'anni il suo autore continua a difendere gli stessi principi, e tenta ogni giorno di spiegare agli altri, a noi, perché sono importanti. Un sforzo che personalmente apprezzo tantissimo, e sono convinto che ci sia ancora un gran bisogno di una voce come questa.

Leggi anche: Stallman: Apple è l'impero del Male, iPad la sua arma

Oggi più di allora la nostra libertà come persone è a rischio in modi che a volte sono difficili da capire. Possiamo accettare il fatto che le agenzie governative ci spiino costantemente in nome della sicurezza, possiamo acconsentire a diventare prodotti in cambio di servizi gratuiti più o meno utili, possiamo adeguarci all'idea che comprare un disco o un film non significa più possederlo, oppure abbracciare il nuovo significato di "proprietà". Possiamo farci andare bene tutto, ma è importante che qualcuno ci ricordi con passione perché forse non dovremmo farlo.

Le notizie più lette

#1
Mi sto stancando di un settore che vive copiando Apple

EDITORIALE

Mi sto stancando di un settore che vive copiando Apple

#2
Quali lavori spariranno nei prossimi 5 anni a causa dell'IA?
3

Business

Quali lavori spariranno nei prossimi 5 anni a causa dell'IA?

#3
Le aziende stanno perdendo il controllo dei propri PC
4

Business

Le aziende stanno perdendo il controllo dei propri PC

#4
Finalmente diremo addio ai cavi 16 pin che bruciano?
5

Hardware

Finalmente diremo addio ai cavi 16 pin che bruciano?

#5
Giocare non ci piace più, preferiamo comprare a caso

Editoriale

Giocare non ci piace più, preferiamo comprare a caso

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Finalmente diremo addio ai cavi 16 pin che bruciano?
5

Hardware

Finalmente diremo addio ai cavi 16 pin che bruciano?

Di Marco Pedrani
Horror e prestazioni estreme: NVIDIA regala Resident Evil Requiem con le RTX

Hardware

Horror e prestazioni estreme: NVIDIA regala Resident Evil Requiem con le RTX

Di Dario De Vita
Microsoft porta i controlli stile smartphone su Windows

Hardware

Microsoft porta i controlli stile smartphone su Windows

Di Antonello Buzzi
Windows 11 26H1 è qui, ma nessuno di noi può installarlo: ecco perché

Hardware

Windows 11 26H1 è qui, ma nessuno di noi può installarlo: ecco perché

Di Marco Pedrani
Il super coupon Samsung che dimezza il prezzo dei monitor è qui!
2

Hardware

Il super coupon Samsung che dimezza il prezzo dei monitor è qui!

Di Dario De Vita

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.