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Prestazioni Samsung PM981 1TB

Pagina 2: Prestazioni Samsung PM981 1TB
Siamo riusciti a reperire in Asia un nuovo SSD Samsung PM981 NVMe, con la nuova memoria V-NAND TLC a 64 layer e il controller Phoenix, due componenti alla base della futura serie di fascia alta consumer dell'azienda. L'abbiamo provato.

L'SSD Intel Optane è senza dubbio la soluzione più veloce per ospitare il vostro sistema operativo. Il problema è che l'offerta di Intel si ferma a 480 GB e costa oltre 600 euro, quindi c'è un grande divario di prezzo e capacità tra Optane e le soluzioni NAND. Optane 900p, inoltre, non può essere inserito in un notebook.

Confrontiamo quindi il Samsung PM981 come soluzioni più appropriate come il Samsung 960 Pro, il 960 EVO, l'Intel 600p, il Toshiba RD400 e il Plextor M8Se. A completare il quadro, due soluzioni "a scheda" come l'Intel SSD 750 da 1,2 TB e il Corsair Neutron NX500 da 800 GB.

Letture sequenziali

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Abbiamo svolto il test sul throttling termico per mostrarvi come la nuova soluzione OEM sia costretta a "frenare" prima delle altre unità NVMe di Samsung. Sospettiamo che l'unità abbia iniziato ad andare in throttling con i nostri carichi sintetici, ed è per questo che le prestazioni in lettura sequenziale sono molto più basse delle previsioni. Il PM981 non è il primo SSD NVMe ad alte prestazioni a entrare in modalità di protezione termica, ma questo comportamento è molto più comune durante i test in scrittura.

Scritture sequenziali

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Siamo riusciti a raggiungere 1900 MB/s con il PM981 a QD1 durante alcuni altri test. Anche in questo caso il throttling si è palesato durante la prova. Anche il caching SLC, una tecnica comune per migliorare le prestazioni degli SSD TLC, presenta delle sfide. L'intera industria sta passando alla memoria NAND TLC, quindi potrebbe essere una delle ultime regioni prima di passare a una nuova metodologia di test delle prestazioni di picco.

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I controller NVMe ad alte prestazioni con otto canali senza heatsink, inoltre, causano così tanti mal di testa per applicazioni di livello workstation che costano molte prestazioni. Accoppiarli a memoria NAND TLC complica solamente le cose. In questo test, scriviamo dati sequenziali sull'intera unità. L'SSD raggiunge 1900 MB/s fino a quando scriviamo 50 GB, all'incirca l'equivalente di una ISO Blu-Ray. Poi la velocità di scrittura sequenziale scende a circa 1200 MB/s per poco più di 100 GB di scritture prima che l'SSD scenda finalmente ai 750 MB/s nativi.

Letture casuali

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Le prestazioni in lettura casuale sono la misura più critica per la maggior parte di noi. Samsung è riuscita a incrementare le prestazioni. Di solito con ogni generazione di SSD Samsung vediamo un aumento di 2000 IOPS a QD1. Il PM981 raggiunge la sua prestazione di picco a QD16, che ben prima dei prodotti della serie 960.

Scritture casuali

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Il PM981 1TB non guadagna molto con scritture casuali a bassa QD, ma sorpassa l'Intel SSD 750 a queue depth alte. Questo è il primo SSD consumer che abbiamo provato a garantire prestazioni in scrittura casuali più alte del 750 da 1,2 TB. Persino Optane SSD 900P non riesce a superare l'Intel 750.

Carico sequenziale misto all'80%

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Il PM981 decolla durante il carico di lavoro sequenziale misto. Le prestazioni sequenziali miste del PM981 sono le più alte che abbiamo mai registrato da un SSD NAND. Questi dati sono molto più importanti per le prestazioni quotidiane rispetto ai test con il 100% di letture o scritture. Questo livello di prestazioni potrebbe non essere un caso. Samsung ha ovviamente ottimizzato il controller Phoenix per i carichi misti.

Carico casuale misto all'80%

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Abbiamo registrato anche un grande incremento delle prestazioni con carichi misti casuali rispetto agli SSD Samsung NVMe di precedente generazione. Il PM981 offre quasi 10.000 IOPS casuali in più del 960 Pro a QD2. L'unità raggiunge il picco a QD16, mentre molti altri prodotti hanno bisogno di queue depth molto superiori per raggiungere le prestazioni di picco. Offrire prestazioni più alte con carichi misti leggeri garantisce un'esperienza utente più scattante.

Stato di equilibrio sequenziale

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Per diverso tempo non ci siamo soffermato sui carichi tipici delle workstation con gli SSD TLC, ma adesso è giunto il momento di un cambio di rotta. La realtà è che gli SSD MLC scompariranno nel 2018 e le nostre uniche opzioni saranno 3D XPoint o SSD TLC.

Il Samsung PM981 è l'unità TLC più veloce in stato di equilibrio. Supera anche il 960 Pro con i carichi misti al 70% e 80%.

Stato di equilibrio casuale

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Il PM981 da 1TB è ben lontano dal ritmo imposto dal 960 Pro durante il carico di lavoro esteso di scrittura casuale, sebbene sia abbastanza costante. Sorprendentemente, il PM981 offre prestazioni leggermente superiori rispetto al Toshiba RD400 dotato di memoria MLC da 15 nm.

Prestazioni software reale, PCMark 8

Quando si dice fare due passi avanti e uno indietro. Il PM981 non riesce a scalzare il 960 Pro da 1 TB dalla sua posizione di leadership in molti test con i software. Il PM981 è davanti nel test Photoshop Heavy dove di solito gli SSD TLC sono ben staccati dalle soluzioni MLC.

Bandwidth archiviazione

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Il PM981 da 1TB offre 70 MB/s di prestazioni in più rispetto al 960 EVO da 1TB nel test PCMark 8 Standard Storage. Il 960 Pro da 1TB mantiene ancora un vantaggio di 140 MB/s.

Prestazioni carico avanzato, PCMark 8

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Durante un carico di lavoro più pesante il PM981 sale al top dove conta. L'interfaccia NAND da 1 Gb/s più veloce e le operazioni in background aggressive aiutano durante i più leggeri carichi consumer.

Tempo di servizio

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Molti hanno chiesto negli anni perché gli SSD rallentano dopo diversi mesi d'uso. Questo test ci permette di simulare mesi d'uso in un periodo relativamente breve di 24 ore. I primi cicli di degrado delle prestazioni portano le unità in uno stato di equilibrio causato dalle celle sporche. L'unità ritorna poi al suo livello prestazionale a lungo termine durante la fase di ripristino.

Il PM981 è il nuovo leader tra gli SSD NAND quanto a minore latenza durante gli stadi di ripristino.

Tempo di occupazione

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Il tempo di occupazione dell'unità misura quanto tempo gli SSD sono rimasti attivi durante il test. il PM981 non ha dovuto lavorare duramente per completare i carichi.

Test reattività

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La reattività è un'altra via per misurare l'esperienza utente. Molti fattori entrano in gioco durante questo test, ed è difficile mostrare buone prestazioni barando. Il PM981 insegue di poco gli altri SSD Samsung in questa prova, ma si comporta molto meglio di altri SSD con memoria NAND TLC.

Autonomia notebook

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I consumi del PM981, registrati inserendolo in un notebook, e quindi misurando la sua autonomia, sono alquanto interessanti. Da una parte la TLC consuma più energia in generale per via dei maggiori algoritmi di controllo, di correzione degli errori, per il wear leveling e l'attività in background. D'altra parte Samsung ha ridotto la tensione operativa della NAND dai 3,3 volt della NAND a 48 layer ad appena 2,2 volt per quella a 64 layer.

La nuova combinazione hardware pone il Samsung PM981 quasi al top delle nostre classifiche sull'autonomia e le prestazioni. Non dovrebbe sorprendere nessuno dato che gli OEM richiedono proprio un'ottimizzazione per l'uso nei notebook. Il PM981 da 1TB è attualmente venduto con i Lenovo Yoga e non meglio precisati modelli di Dell e HP.