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Snapdragon 820 con architettura Kryo per smartphone senzienti

Qualcomm ha annunciato il SoC Snapdragon 820, una soluzione ARMv8 con core personalizzati (architettura Kryo). L'azienda non ha rivelato molti dettagli su questo chip, ma sarà realizzato con processo FinFET – 16 o 14 nanometri, dipende dal produttore; TSMC o Samsung. I primi sample saranno pronti per la seconda metà dell'anno, quindi i primi smartphone e tablet arriveranno verosimilmente a inizio 2016.

Snapdragon 820

Lo Snapdragon 820 sarà il cuore della piattaforma di computing cognitivo Zeroth. "L'intelligenza di Zeroth potrà essere implementabile in molteplici ambiti: dalle auto alle tecnologie indossabili, dagli smartphone al client computing e basandosi sul principio di personalizzazione costituirà il nuovo paradigma per la nuova generazione mobile", ha spiegato l'azienda statunitense.

Il telefono sarà in grado di imparare da voi e dal mondo che vi circonda, in modo da intraprendere azioni al posto vostro. Le applicazioni fotografiche potranno rilevare scene complete, gli strumenti di sicurezza potranno proteggervi da virus sconosciuti e le interfacce dipenderanno più dalle espressioni dei volti e dai movimenti della testa che dai semplici tocchi sui tasti. Starà ai singoli produttori implementare o no Zeroth.

Qualcomm ha presentato anche Snapdragon Sense ID, una nuova tecnologia di scansione 3D dell'impronta digitale. Mentre i sensori attuali usano sensori capacitivi ad alta risoluzione, Sense ID usa onde ultrasoniche per mappare la superficie del dito.

Questo permette una maggiore risoluzione nel riconoscimento di pori e pieghe della pelle, migliorando la sicurezza, grazie a una minore sensibilità all'umidità e altri contaminanti. Inoltre, questa tecnologia può funzionare attraverso rivestimenti di vetro o zaffiro, ma anche involucri in metallo e plastica.

Snapdragon Sense ID arriverà prima sui dispositivi Snapdragon 810 e 425, e poi su tutti gli altri SoC. Alla base ci sono la tecnologia Qualcomm SecureMSM e la specifica FIDO (Fast IDentity Online) promossa dalla Alliance Universal Authentication Framework (UAF).

L'azienda mostrerà al Mobile World Congress 2015 anche un modem LTE Cat 11 con velocità di 600 Mbps in download con carrier aggregation tri-band (3x20MHz) e l'uso della codifica QAM256. L'upload rimarrà invece a 100 Mbps, come le soluzioni Cat 10 (download 450 Mbps). Non è noto il nome di questo modem, al momento.

Qualcomm dimostrerà anche i progressi nell'implementazione del passaggio di chiamate da rete LTE a Wi-Fi (funzionalità nota come Call Continuity) e link aggregation LTE/Wi-Fi, per avere velocità elevate e un migliore controllo sulle chiamata tramite il canale LTE.

Infine, l'azienda ha svelato i modem Snapdragon X12 LTE (9×40) e X5 LTE (9×28) per il settore dell'automotive. Il modem X12 LTE (9×40) è una soluzione Cat 10 (fino a 450 Mbps in download e 100 Mbps in upload), mentre lo Snapdragon X5 LTE (9×28) è una soluzione Categoria 4 (fino a 150 Mbps in download e 50 Mbps in upload).