Computer Portatili

Toshiba richiama alla base 430 mila batterie

Il terzo trimestre nero per le batterie non sembra voler concludersi. Inizialmente è stata la bomba Dell a esplodere con 4.1 milioni di batterie richiamate alla base. Poi venne Apple con 1.8 milioni.

Filone comune il produttore delle batterie: Sony.

Matsushita fu la terza casa a richiamare le batterie dei suoi laptop, riservandosi di non comunicare il nome. C’era Sony dietro anche a questo richiamo? Mistero. Quarta e speriamo ultima azienda costretta a richiamare le batterie è Toshiba. Il richiamo coinvolge 340 mila batterie prodotte da, udite udite, Sony. Le batterie sono rintracciabili nelle serie Dynabook e Dynabook Satellite prodotti tra marzo e maggio di quest’anno. Cento mila esemplari coinvolti sono stati venduti negli States.

Il problema non coinvolge questa volta esplosioni o surriscaldamenti esagerati: le batterie non mantengono la carica come dovrebbero, sono difettose.

Continuiamo a riperterlo: in questo settore urge una svolta, uno standard e maggiore rigore nei controlli.