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Touchscreen AMOLED trasparenti già pronti in Cina

La South China University of Technology sta portando avanti lo sviluppo di nuove tecnologie per la produzione di due particolari categorie di pannelli AMOLED: quelli trasparenti e dotati di uno strato sensibile al tocco e quelli a colori basati sull'utilizzo di transistor a ossidi metallici. Il lavoro si svolge in collaborazione con una azienda privata cinese (Guangzhou New Vision Optoelectronic) e in questi giorni l'Università ha ufficializzato di essere giunta alla produzione di piccole quantità di display e, soprattutto, alla registrazione di una ventina di brevetti di cui due a livello internazionale.

Lo sviluppo principale portato avanti dalla South China University of Technology e da Guangzhou New Vision Optoelectronic riguarda la produzione di pannelli AMOLED sensibili al tocco e completamente trasparenti. In questo caso il principale nodo da risolvere è stato dotare di funzioni "touch" uno dei due elettrodi trasparenti che delimitano gli strati organici del display AMOLED. È la prima volta, secondo l'Università, che pannelli del genere si producono in Cina. Per ora si tratta di pannelli di dimensione ridotta (5 e 7 pollici), i prossimi sviluppi riguarderanno diagonali più estese.

A sinistra il pannello AMOLED "touch" trasparente, a destra il display a colori con TFT a ossido metallico

La seconda linea di sviluppo seguita dai ricercatori è stata più convenzionale. In uno schermo AMOLED (e OLED in generale) i singoli punti sono pilotati dal cosiddetto backplane, una matrice composta da milioni di transistor (TFT) che di norma si realizzano usando silicio amorfo (a-Si). Questo tipo di TFT però è troppo lento per realizzare display che siano allo stesso tempo ad alta risoluzione e ad alta velocità, motivo per cui si cercano soluzioni alternative. Quella più convincente, anche dal punto di vista economico, è l'adozione di TFT a ossidi metallici ed è proprio in questa direzione che si sono mossi i ricercatori cinesi, i quali ora spiegano di aver raggiunto la produzione di piccoli lotti di display.