image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
% Black Friday
%
Accedi a Xenforo
Immagine di Come comprare da PcComponentes dall’Italia senza sorprese Come comprare da PcComponentes dall’Italia senza sorprese...
Immagine di La GPU bandita di NVIDIA è più veloce del previsto La GPU bandita di NVIDIA è più veloce del previsto...

Tutte le versioni di Windows sono state colpite da un nuovo bug LPE

Un nuovo bug di sicurezza che garantisce privilegi di amministratore è stato scoperto su tutte le versioni di Windows.

Advertisement

Avatar di Gabriele Scordamaglia

a cura di Gabriele Scordamaglia

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 02/11/2021 alle 11:56 - Aggiornato il 09/08/2022 alle 11:47
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Ci risiamo: una nuova falla nella sicurezza di Windows è stata scoperta da alcuni ricercatori nel campo della sicurezza, che hanno recentemente rilasciato alcuni dettagli su un'altra vulnerabilità del tipo LPE 0-day (Local Privilege Escalation): sfruttando questo tipo di vulnerabilità, è possibile ottenere i privilegi di amministratore del sistema attraverso determinate condizioni. Tuttavia, è necessario conoscere lo username e la password dell'account utente presente sul computer per riuscire a sfruttare la vulnerabilità, il che rende il lavoro più complicato per eventuali malintenzionati.

Purtroppo il problema è presente su tutte le versioni di Windows, e sebbene Microsoft abbia rilasciato un aggiornamento di sicurezza ad agosto proprio con l'obiettivo di risolvere questo bug, Abdelhamid Naceri, il ricercatore che ha scoperto la falla, è riuscito a bypassare anche le misure di sicurezza introdotte dal nuovo aggiornamento, utilizzando semplicemente un exploit disponibile sul suo profilo GitHub.

elevated-command-prompt-195372.jpg

Stando a quanto dichiarato dallo stesso ricercatore, i provvedimenti presi da Microsoft sono serviti a sistemare solamente i "sintomi" generati dal bug, senza però riuscire a estirpare il problema alla radice, rendendo dunque vani tutti gli sforzi impiegati con il suo exploit che ha continuato a garantirgli i privilegi di amministratore su tutti i sistemi infettati, riuscendo a far apparire una finestra di prompt dei comandi con i permessi della cartella SYSTEM (sebbene altri abbiano verificato che il prompt dei comandi non compaia in tutte le occasioni).

Will Dormann, analista del CERT/CC e uno dei primi a verificare la gravità della vulnerabilità, ha dichiarato che sebbene siano necessari i dati dell'account utente e il prompt dei comandi privilegiato non appaia nel 100% dei casi, questo bug rappresenta comunque un problema, poiché potrebbe essere sfruttato da persone che hanno comunque accesso a questi dati e che potrebbero causare danni irreversibili al sistema operativo. In ogni caso, Microsoft ha affermato di aver già preso le dovute precauzioni per evitare qualsiasi tipo di problema ai propri clienti.

In cerca di un nuovo smartphone? Vi segnaliamo il Samsung Galaxy S20 FE attualmente scontato del 42% su Amazon!

Fonte dell'articolo: www.bleepingcomputer.com

👋 Partecipa alla discussione! Scopri le ultime novità che abbiamo riservato per te!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

La GPU bandita di NVIDIA è più veloce del previsto
1

Hardware

La GPU bandita di NVIDIA è più veloce del previsto

Di Antonello Buzzi
Come comprare da PcComponentes dall’Italia senza sorprese

Sponsorizzato

Come comprare da PcComponentes dall’Italia senza sorprese

Di Antonello Buzzi
Crollo in borsa per NVIDIA e AMD: che succede?
4

Hardware

Crollo in borsa per NVIDIA e AMD: che succede?

Di Marco Pedrani
Windows 11, disinstallare le app sarà più facile: finalmente!
4

Hardware

Windows 11, disinstallare le app sarà più facile: finalmente!

Di Marco Pedrani
Zorin OS sfonda il milione di download dopo l'addio a Windows 10
1

Hardware

Zorin OS sfonda il milione di download dopo l'addio a Windows 10

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2025 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.