L'industria dei semiconduttori cinese si avvicina sempre di più all'occidente con il lancio ufficiale dei processori server KH-50000 di Zhaoxin, che rappresentano un salto tecnologico notevole per il mercato domestico. Questi chip introducono un'architettura a chiplet multipli che sfida le soluzioni occidentali, offrendo prestazioni che si avvicinano agli standard internazionali. Il timing del lancio non è casuale, arrivando in un momento in cui la Cina accelera gli investimenti nell'autosufficienza tecnologica per ridurre la dipendenza dalle importazioni.
Un design audace con 12 chiplet di calcolo
La struttura interna del KH-50000 rivela l'ambizione di Zhaoxin di competere nel segmento enterprise più esigente. Il processore integra 12 chiplet di calcolo affiancati da un massiccio chiplet per l'input/output, una configurazione che ricorda da vicino le soluzioni AMD EPYC della serie Bergamo. Questa somiglianza non si limita all'architettura interna: anche il package e l'IHS (Integrated Heat Spreader) mostrano evidenti similitudini con i design di AMD, confermando una strategia che Zhaoxin ha già adottato in passato con altre famiglie di processori.
La potenza di calcolo raggiunge 96 core nel modello di punta, triplicando i 32 core della generazione precedente KH-4000. Non è ancora chiaro se questi processori supporteranno il multi-threading simultaneo (SMT) o manterranno il design tradizionale senza SMT, ma l'azienda promette un miglioramento del 30% nelle istruzioni per ciclo di clock rispetto all'architettura attuale.
Prestazioni e connettività di nuova generazione
Le frequenze operative si attestano sui 2.0 GHz in modalità base, con boost fino a 3.0 GHz, supportate da una cache complessiva di 384 MB. Il confronto con la precedente generazione KH-4000 evidenzia progressi sostanziali in tutti i parametri chiave: dalle frequenze massime che passano da 2.5 a 3.0 GHz, alla cache che balza da 64 a 384 MB, fino al supporto per la memoria DDR5 a 12 canali contro i precedenti 8 canali DDR4.
L'introduzione dell'interconnessione ZPI 5.0 rappresenta forse l'innovazione più significativa, permettendo configurazioni dual e quad-socket che possono raggiungere 384 core su una singola scheda madre. Questo sistema promette maggiore larghezza di banda, latenze ridotte e consumi energetici ottimizzati rispetto al precedente ZPI 3.0.
Verso l'intelligenza artificiale e oltre
Parallelamente al lancio dei server KH-50000, Zhaoxin ha svelato il processore consumer KX-7000N, evoluzione del KX-7000 che integra una NPU dedicata per l'elaborazione AI accelerata. Questa mossa anticipa una strategia più ampia verso il segmento "AI PC", con processori di nuova generazione che promettono più core CPU, capacità computazionali superiori, supporto PCIe 5.0 e un'architettura NPU eterogenea ad alte prestazioni.
Il panorama delle specifiche tecniche del KH-50000 include 128 corsie PCIe 5.0 compatibili con ZPI/CXL e ulteriori 16 corsie PCIe 4.0/SATA/USB, configurazione che posiziona questi processori come soluzioni complete per datacenter e applicazioni enterprise di fascia alta. L'adozione della memoria ECC DDR5 a 12 canali garantisce inoltre l'affidabilità richiesta negli ambienti mission-critical, consolidando l'ambizione di Zhaoxin di affermarsi come alternativa credibile nel mercato dei processori server professionali.