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“Zune to Zune” non per tutti gli artisti?

Microsoft Zune, il player multimediale in vendita attualmente negli Stati Uniti, ha nella sua capacità di condividere le canzoni attraverso il WiFi il suo punto di forza. Tralasciando il fatto che per molti questa è una peculiarità "castrata" e di poco appeal, sono comparsi in rete alcuni report a riguardo preoccupanti. Secondo test effettuati dai siti Zunerama e ZuneThoughts, circa il 40% delle canzoni acquistate non possono essere condivise "Zune to Zune". Un numero importante per chi ha fatto del WiFi e del "social networking" il cavallo promozionale principale.

Quel 40% è principalmente formato da artisti sotto contrattto con Universal Music Group e Sony Music. Quello che ci suona veramente strano è il fatto che compaia il nome di Universal, a cui Microsoft paga royalties per ogni Zune venduto. Dopo aver scaricato circa 50 canzoni, il sito Zunerama segnala gli "artisti proibiti" e quelli non proibiti:

Universal Music Group

  • Artisti proibiti: Gwen Stefani, Snow Patrol, Eminem, Blue October, JoJo, Jay-Z;
  • Artisti non proibiti: Nickelback, Nelly Furtado and Maria Careh;

Sony Music

  • Artisti proibiti: Beyonce, Weird Al Yankovic (not sure if song is from Sony) and Ciara;
  • Artisti non proibiti: Shakira, Wyclef Jean, The Fray, Christina Aguilera, John Mayer and Brad Paisley;

Attendiamo in merito chiarimenti – a nostro parere doverosi – da Microsoft, se ve ne saranno.