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Mozilla sogna l'indipedenza da Google

I rapporti tra Google e Mozilla si sono raffreddati con l'uscita di Chrome. La casa di Mountain View è il maggior finanziatore di Mozilla. E se chiudesse i rubinetti? La fondazione medita strade alternative per il sostentamento.

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Avatar di Manolo De Agostini

a cura di Manolo De Agostini

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 13/03/2009 alle 07:57 - Aggiornato il 15/03/2015 alle 01:10
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Mozilla e Google sono due realtà da sempre molto vicine. La loro impronta open, il nemico comune Microsoft, i soldi che Google dà a Mozilla per vivere sono solamente alcuni dei punti in comune tra le due aziende.

Tuttavia, dopo anni di speculazioni sul possibile acquisto di Mozilla da parte di Google, il colosso di Mountain View ha deciso di giocare da solo nell'arena dei browser e ha presentato Chrome. I rapporti con Mozilla si sono raffreddati. Da amici e compagni di merende a potenziali concorrenti. Mozilla si è accorta che, se Google decidesse di chiudere i rubinetti, il sostentamento della fondazione sarebbe a rischio. Per questo, come riporta BusinessWeek, i vertici di Mozilla stanno pensando a come rendersi indipendenti da Google.

Google è responsabile per oltre l'88% del fatturato Mozilla, pari a circa 75 milioni (nel 2007). Tra le due aziende vige un accordo fino al 2011, per cui Google sovvenziona la fondazione e Mozilla lega i suoi prodotti a doppio filo con Google, integrandone la ricerca in Firefox come motore predefinito. La quota del 22% che detiene il browser, infatti, non può essere lasciata a Microsoft.

Mitchell Baker, presidente di Mozilla, ha affermato che l'azienda è impegnata nel ricercare altre possibili partnership nella ricerca o strade per generare fatturato. Baker ha affermato che Google potrebbe rompere il contratto o semplicemente decidere di non rinnovarlo nel 2011, anche se non sembra uno scenario probabile. Le medesime parole sono state espresse dal CEO John Lilly, il dicembre scorso.

Baker, però, è andata oltre, confidando che la prima opzione al vaglio dei vertici è quella di rimpiazzare Google con un'altra azienda di ricerca. L'operazione non sarebbe difficile, il posto all'interno di Firefox è una vetrina importante per chiunque e qualcuno si è addirittura già fatto avanti. Per la cronaca non è Microsoft. Yahoo? Forse, ma i piani della Bartz sono ancora tutti da capire e al momento il settore ricerca di Yahoo rimane traballante. Mozilla, a nostro giudizio, non firmerebbe un accordo stabile e sicuro. Rimane quindi un grosso punto di domanda, che potrebbe accompagnarci da qui al 2011. Tuttavia tutta questa storia potrebbe rivelarsi anche della semplice pretattica, in modo da mettere pressione a Google e rivedere gli accordi in maniera più vantaggiosa per la fondazione.

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