Questo sarebbe in contrasto diretto con quanto affermato da Kyle Hill in un video di qualche mese fa in cui sosteneva che le ricerche dimostravano che la vicinanza a fonti modeste di radiazioni sembravano ridurre, e non aumentare, i rischi di salute. L'idea era che le politiche attuali in tema di sicurezza partono dal presupposto che *ogni* esposizione sia potenzialmente pericolosa, senza un valore minimo, in contrasto con gli studi che suggerivano che il corpo umano, se sollecitato da basse dosi di radiazione, manterrebbe attivo e in forze i meccanismi di autoriparazione.

Quindi, boh? Chi ha ragione?
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Secondo voi, politici, banchieri, attori o gente di una certa cricca, andrebbe a vivere vicino ad uno centrale nucleare?
Lo chiedo senza sarcasmo, magari alcuni di loro ci stanno.
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Secondo voi, politici, banchieri, attori o gente di una certa cricca, andrebbe a vivere vicino ad uno centrale nucleare? Lo chiedo senza sarcasmo, magari alcuni di loro ci stanno.
O accanto a termovalizzatori, etc...
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O accanto a termovalizzatori, etc...
Me ne ero dimenticato, ci sono quelli e non ho considerato quelle stupende torri telefoniche per le comunicazioni.
Alcuni condomini le hanno persino sui tetti.
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Ha molti limiti questo studio, lo spiega l’avvocato dell’atomo
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