image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Editor's Choice
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Creata una molecola a nastro di Möbius inedita Creata una molecola a nastro di Möbius inedita...
Immagine di L'Alzheimer può nascere da infiammazioni periferiche L'Alzheimer può nascere da infiammazioni periferiche...

La Via Lattea nasconde una colossale nube molecolare

Il gigantesco ammasso di gas e polveri sembra alimentare il centro della Via Lattea, offrendo nuove risposte sull’origine delle stelle

Advertisement

Avatar di Patrizio Coccia

a cura di Patrizio Coccia

Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 05/09/2025 alle 14:28

La notizia in un minuto

  • Scoperta una gigantesca nube molecolare di 200 anni luce nel cuore della Via Lattea, chiamata "Midpoint cloud", che funziona come un'autostrada cosmica trasportando gas e polvere verso il centro galattico
  • All'interno della nube sono stati identificati fenomeni di formazione stellare attivi, inclusi maser di ammoniaca e strutture dense che precedono la nascita di nuove stelle
  • La nube si trova in una posizione strategica di transizione tra il disco galattico e il centro della Via Lattea, offrendo nuove opportunità per comprendere i meccanismi di evoluzione galattica

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Nel cuore della Via Lattea si nasconde un gigantesco fiume cosmico di gas e polvere che solo ora gli astronomi sono riusciti a identificare nel dettaglio. Questa nube molecolare gigante, battezzata M4.7-0.8 ma più comunemente nota come "Midpoint cloud", si estende per circa 200 anni luce e potrebbe rivoluzionare la comprensione dei processi di formazione stellare nella nostra galassia. La sua esistenza è rimasta celata fino a quando un team internazionale di ricercatori non ha puntato il Green Bank Telescope della National Science Foundation americana verso una regione poco esplorata, rivelando un laboratorio cosmico in piena attività.

Lo studio, pubblicato sull’Astrophysical Journal, ha utilizzato tecniche avanzate per penetrare le dense cortine di polvere che oscurano quest’area. Natalie Butterfield, scienziata del National Radio Astronomy Observatory e prima autrice, racconta come la scoperta sia avvenuta quasi per caso: «Nessuno aveva idea che questa nube esistesse finché non abbiamo osservato questa particolare zona del cielo e trovato il gas denso». Le analisi hanno mostrato una sorta di autostrada cosmica che trasporta materiale dal disco galattico al centro della Via Lattea, veri e propri “fiumi nascosti di gas e polvere” che alimentano continuamente il nucleo galattico.

Laboratori stellari in formazione

All’interno della Midpoint cloud sono emersi indizi di vivace attività di formazione stellare. Tra i più rilevanti, un maser mai osservato prima - un “faro” naturale che emette radiazioni a microonde - associato al gas di ammoniaca, considerato un indicatore affidabile della nascita di nuove stelle.

Questi fiumi cosmici trasportano il futuro stellare della galassia

Gli scienziati hanno individuato anche il cosiddetto “Knot E”, un grumo compatto di gas e polvere che potrebbe essere un frEGG (free-floating evaporating gas globule), piccola nube densa erosa dalla radiazione di stelle vicine, spesso preludio alla nascita di nuovi sistemi stellari.

Turbolenze e feedback stellare

Il gas della nube presenta un alto livello di turbolenza, simile a quello osservato nelle regioni centrali della galassia. Questo moto caotico potrebbe derivare dall’afflusso continuo di materia lungo le corsie di polvere o da collisioni con altre nubi. Larry Morgan del Green Bank Observatory sottolinea come in queste aree le forze gravitazionali possano persino ostacolare la nascita di stelle, ma i margini di strutture come la Midpoint cloud favoriscono l’accumulo di gas denso e l’avvio dei processi stellari.

La posizione della Midpoint cloud è cruciale: funge da zona di transizione tra il disco galattico e le condizioni estreme del centro della Via Lattea. Questa collocazione permette di osservare le fasi iniziali del gas prima della sua integrazione nel nucleo galattico. È stata inoltre identificata una struttura a guscio, probabilmente creata dall’energia rilasciata da stelle morenti, segno del continuo ciclo di nascita, vita e morte stellare che modella la galassia.

Fonte dell'articolo: www.sciencedaily.com

Le notizie più lette

#1
Surfshark VPN - Recensione
2

Hardware

Surfshark VPN - Recensione

#2
CyberGhost VPN - Recensione
4

Hardware

CyberGhost VPN - Recensione

#3
WhatsApp, 7 cose da fare subito per non farti fregare
6

Smartphone

WhatsApp, 7 cose da fare subito per non farti fregare

#4
Windows 11, 9 novità nell'update di marzo 2026
2

Hardware

Windows 11, 9 novità nell'update di marzo 2026

#5
Project Helix vs Steam Machine sarà la "console war" del futuro

Editoriale

Project Helix vs Steam Machine sarà la "console war" del futuro

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

L'Alzheimer può nascere da infiammazioni periferiche

Scienze

L'Alzheimer può nascere da infiammazioni periferiche

Di Antonello Buzzi
Creata una molecola a nastro di Möbius inedita

Scienze

Creata una molecola a nastro di Möbius inedita

Di Antonello Buzzi
Gli oceani ci proteggono da una siccità globale

Scienze

Gli oceani ci proteggono da una siccità globale

Di Antonello Buzzi
Il T. rex impiegava 40 anni per raggiungere la taglia adulta

Scienze

Il T. rex impiegava 40 anni per raggiungere la taglia adulta

Di Antonello Buzzi
Una sola dose di psilocibina riduce i sintomi del DOC

Scienze

Una sola dose di psilocibina riduce i sintomi del DOC

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.