Android

Coronavirus, il sistema di tracciamento Google-Apple escluderebbe oltre 2 miliardi di utenti

Oltre 2 miliardi di smartphone non sarebbero compatibili con la tecnologia di tracciamento dei contatti che Google e Apple starebbero sviluppando per limitare la diffusione del Coronavirus. A dichiararlo alle pagine del Financial Times è Neil Shah, analista della società di ricerca di mercato Counterpoint. Secondo le stime, questi numeri includono molti utenti con risorse economiche limitate e in età avanzata, che rappresentano le fasce più vulnerabili al Covid-19.

Come abbiamo avuto modo di raccontarvi in un precedente articolo, la tecnologia messa a punto dai colossi della Silicon Valley prevede l’utilizzo del Bluetooth Low Energy e di versioni dei rispettivi sistemi operativi abbastanza recenti, soprattutto nel caso di Apple. La funzione di tracciamento sarà, infatti, supportata dai dispositivi con a bordo almeno Android 6 e iOS 13. Se da un lato, si può contare sull’ampio bacino di utenza che utilizza smartphone Android e iOS; dall’altro, i due requisiti fondamentali farebbero fuori una gran fetta di utenti evidenziando ancor più il divario digitale presente nel mondo intero.

Secondo gli analisti di Counterpoint Research, il Bluetooth Low Energy – che viene utilizzato per rilevare la vicinanza tra dispositivi senza impattare molto sulla batteria del dispositivo – non sarebbe presente su almeno un quarto degli smartphone attualmente attivi a livello globale. Senza contare che 1,5 miliardi di persone usano ancora telefoni classici (non smartphone) o i cosiddetti feature phone che non eseguono né iOS né Android.

Nei mercati sviluppati, come Stati Uniti, Europa e Giappone, l’88% dei dispositivi sarebbe compatibile con la tecnologia di tracciamento dei contatti proposta. La percentuale scenderebbe a circa il 50% in Paesi come l’India. In tutto ciò, non bisogna dimenticare che potrebbero essere incompatibili tutti gli smartphone Android presenti in Cina, dove i servizi di Big-G sono vietati, soprattutto quando la funzione verrà resa disponibile attraverso un aggiornamento dei Google Play Services.

Insomma, ci sono ancora tanti dubbi sul livello di efficacia e di protezione dei dati degli utenti su questi sistemi di tracciamento proposti sia dai colossi tecnologici che dagli Stati, come nel caso dell’app Immuni scelta dall’Italia.

Galaxy Tab S6 da 10,5 pollici e 128 GB di memoria interna è acquistabile su Amazon tramite questo link.