Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte di Natale
Accedi a Xenforo
Immagine di Samsung Galaxy: aggiornamenti Google in tilt Samsung Galaxy: aggiornamenti Google in tilt...
Immagine di Con iOS 26.2 Apple ripristina il Liquid Glass Con iOS 26.2 Apple ripristina il Liquid Glass...

Fotocamera di iPhone, superpoteri dei Pixel: corri a scaricare quest'app

Due ex-sviluppatori della Pixel Camera hanno creato la nuova app di Adobe, portando la loro esperienza nella fotografia mobile professionale su iPhone.

Advertisement

Avatar di Luca Zaninello

a cura di Luca Zaninello

Managing Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 18/06/2025 alle 16:55

La notizia in un minuto

Adobe ha lanciato Indigo, una nuova app fotografica per iPhone sviluppata da Marc Levoy e Florian Kainz, veterani di Google Camera. L'applicazione combina fino a 32 immagini sottoesposte per ogni scatto, superando le tecnologie tradizionali per ridurre il rumore e preservare i dettagli. Include funzionalità avanzate come Super Res Zoom, modalità notturna intelligente e controlli manuali professionali. A differenza di altre app, Indigo evita elaborazioni aggressive per mantenere un aspetto naturale delle foto. Attualmente disponibile solo su iPhone con almeno 6GB di RAM, Adobe ha confermato lo sviluppo di una versione Android.

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Nel panorama delle applicazioni fotografiche per smartphone, una nuova proposta sta facendo parlare di sé per le sue radici profondamente legate all'innovazione che ha rivoluzionato la fotografia mobile negli ultimi anni. Adobe ha recentemente lanciato Project Indigo, un'app per fotocamera che rappresenta l'evoluzione naturale di tecnologie che hanno reso famosi i Google Pixel. Dietro questo progetto si celano due figure chiave che hanno contribuito a ridefinire gli standard della fotografia computazionale: Marc Levoy e Florian Kainz, veterani dello sviluppo delle app Google Camera e Pixel Camera.

La filosofia di Project Indigo si basa su un approccio che spinge oltre i limiti delle tecnologie già consolidate. L'applicazione combina fino a 32 immagini deliberatamente sottoesposte per ogni scatto, superando le 15 immagini utilizzate tradizionalmente da Google. Questa metodologia più aggressiva nella sottoesposizione promette risultati superiori in termini di riduzione del rumore nelle ombre e preservazione dei dettagli nelle luci più intense. Come spiegano i creatori, questo processo richiede qualche secondo di pazienza dopo aver premuto il pulsante di scatto, ma il risultato finale giustifica l'attesa.

L'implementazione dell'equivalente del Super Res Zoom rappresenta uno degli elementi più interessanti di Indigo. Questa tecnologia, introdotta originariamente con la serie Pixel 3, sfrutta il tremolio naturale della mano combinato con algoritmi di super-risoluzione per migliorare la qualità dello zoom ibrido. Sui modelli iPhone Pro Max, l'app riesce a ottimizzare gli scatti a 2x e 10x di ingrandimento, segnalando queste funzionalità con piccole icone "SR" sui rispettivi pulsanti di zoom.

Immagine 1 di 2
Immagine 2 di 2

La modalità notturna di Indigo dimostra una particolare attenzione alla versatilità d'uso. Quando l'app rileva la presenza di un treppiede, può combinare fino a 32 immagini della durata di un secondo ciascuna, mantenendo comunque la possibilità di scattare a mano libera. Questa flessibilità riflette l'approccio moderno alla fotografia mobile, dove l'automazione intelligente si adatta alle condizioni di utilizzo.

L'app evita il tone mapping aggressivo per preservare un aspetto più naturale

Un aspetto distintivo di Indigo risiede nella sua filosofia di elaborazione delle immagini. A differenza di molte soluzioni contemporanee che ricorrono alla segmentazione semantica per operare modifiche drastiche, l'app Adobe si limita a ritocchi sottili. Questo approccio mira a preservare l'aspetto naturale delle fotografie, evitando tone mapping eccessivo, smoothing aggressivo e over-sharpening. La riduzione del rumore viene mantenuta al minimo per conservare le texture originali, anche se ciò comporta la presenza di un leggero rumore nell'immagine finale.

Le funzionalità professionali non mancano in Indigo. L'app offre controlli manuali completi per ISO, velocità dell'otturatore, esposizione e bilanciamento del bianco, insieme a una modalità di lunga esposizione che supporta l'output RAW. Una caratteristica particolarmente utile è la possibilità di impostare il numero di frame da combinare per creare un'immagine, opzione vantaggiosa quando si fotografano soggetti in rapido movimento.

Attualmente, Indigo è disponibile esclusivamente sull'App Store per dispositivi iPhone dotati di almeno 6GB di RAM. Questo significa compatibilità con tutti i modelli Pro e Pro Max a partire dalla serie 12, e con i modelli non-Pro dalla serie 14 in poi. Adobe ha confermato lo sviluppo di una versione Android, senza però fornire tempistiche precise per il rilascio.

+5

La roadmap futura dell'applicazione prevede l'implementazione di look alternativi, una modalità ritratto di alta qualità, funzionalità video con caratteristiche computazionali avanzate, e un'opzione panorama. Gli sviluppatori stanno inoltre valutando l'introduzione di diverse modalità di bracketing per esposizione e messa a fuoco, con l'app che si occuperebbe di combinare automaticamente gli scatti risultanti. Queste funzionalità potrebbero rivelarsi particolarmente utili per l'astrofotografia o per ottenere immagini completamente a fuoco in ogni loro parte.

Fonte dell'articolo: www.androidauthority.com

👋 Partecipa alla discussione! Scopri le ultime novità che abbiamo riservato per te!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Con iOS 26.2 Apple ripristina il Liquid Glass

Smartphone

Con iOS 26.2 Apple ripristina il Liquid Glass

Di Andrea Maiellano
Samsung Galaxy: aggiornamenti Google in tilt

Smartphone

Samsung Galaxy: aggiornamenti Google in tilt

Di Andrea Maiellano
Il Galaxy TriFold è bellissimo, ripararne il display molto meno

Smartphone

Il Galaxy TriFold è bellissimo, ripararne il display molto meno

Di Andrea Maiellano
Samsung saluterà il motion blur con i Galaxy S26
2

Smartphone

Samsung saluterà il motion blur con i Galaxy S26

Di Andrea Maiellano
La linea Apple HomePad messa a nudo da un leak
1

Smartphone

La linea Apple HomePad messa a nudo da un leak

Di Andrea Maiellano

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2025 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.