Samsung che si trova ad affrontare una situazione complessa legata all'aumento dei costi dei componenti e dopo un tira e molla di informazioni contrastanti, pare che alla fine la serie Galaxy S26, attesa per i prossimi mesi, potrebbe vedere un adeguamento dei listini in diversi mercati globali, con una strategia differenziata che penalizza alcuni paesi a favore di altri.
L'aumento dei prezzi delle memorie e le fluttuazioni dei tassi di cambio stanno spingendo il colosso sudcoreano verso decisioni che riflettono le pressioni economiche del settore dei semiconduttori.
Secondo fonti dall'industria sudcoreana, Samsung avrebbe deciso di aumentare i prezzi della lineup Galaxy S26 nel mercato domestico (ovvero in Corea del sud), con incrementi compresi tra 30 e 60 dollari per tutti e tre i modelli: Galaxy S26, Galaxy S26+ e Galaxy S26 Ultra.
Si tratterebbe del primo ritocco al rialzo nel paese d'origine dal 2023, una mossa che gli analisti locali interpretano come il preludio a una strategia più ampia che potrebbe interessare gran parte dei prodotti mobile dell'azienda nel corso dell'anno.
La decisione riflette le tensioni della catena di fornitura che stanno colpendo l'intero settore tecnologico. I chip di memoria, componente cruciale per gli smartphone moderni, hanno visto un incremento significativo dei prezzi negli ultimi mesi, erodendo i margini dei produttori.
Samsung, che è al contempo produttore di dispositivi finiti e fornitore di componenti, si trova nella posizione peculiare di dover bilanciare questi aumenti con la competitività dei propri prodotti consumer.
La strategia di Samsung appare tuttavia fortemente differenziata geograficamente. Secondo il rapporto, gli Stati Uniti e l'Europa dovrebbero essere risparmiati dall'incremento, con l'azienda che avrebbe scelto di mantenere i listini attuali in quei due mercati. Una decisione strategica chiara: preservare la competitività nella sfida diretta con Apple e altri produttori premium che potrebbero mantenere prezzi stabili per i propri dispositivi di punta.
Questa disparità di trattamento crea una situazione insolita in cui il Galaxy S26 potrebbe risultare relativamente più economico negli Stati Uniti rispetto alla Corea del Sud, un paradosso considerando che storicamente i mercati asiatici hanno spesso beneficiato di prezzi più competitivi. La scelta evidenzia quanto sia cruciale il mercato nordamericano per Samsung nella battaglia per la quota di mercato del segmento premium.
Nonostante le indiscrezioni siano circostanziate, Samsung non ha, ovviamente, rilasciato conferme ufficiali sui listini della serie Galaxy S26. Un portavoce citato nelle fonti coreane ha dichiarato che i prezzi non sono ancora stati finalizzati. Tuttavia, diversi elementi indicano che un aumento sia inevitabile in almeno alcuni mercati: lo stesso TM Roh, co-CEO di Samsung Electronics, ha recentemente ammesso che è probabile un incremento dei prezzi dei dispositivi Galaxy nel corso del 2026, proprio a causa dell'aumento dei costi dei componenti.