Android

Guida Android: come liberare memoria per app e foto

  1. #App Preinstallate
  2. #App installate dagli utenti
  3. #Fotografie e video

L’esaurimento della memoria di sistema è un problema ancora estremamente sentito in ambito Android, soprattutto nei dispositivi entry-level. Non a caso, se fino a qualche hanno fa erano gli 8 GB di spazio di archiviazione a essere considerati risicati, oggi cominciano a stare stretti anche 16 GB. Una conseguenza legata a doppio filo all’aumento della risoluzione delle fotografie (e dei video) e al peso sempre maggiore delle applicazioni.

Ci sono però alcuni accorgimenti nell’utilizzo quotidiano dello smartphone che possono essere presi in considerazione per sfruttare al meglio la memoria a disposizione, liberandovi dalla schiavitù di dover eseguire continui backup per liberare spazio. Partiamo dunque dai consigli basilari e facilmente applicabili, per poi magari addentrarci in aspetti più tecnici nelle prossime settimane.

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Suddivisione memoria di sistema, Neffos C7

Le app preinstallate

Il primo aspetto su cui può aver senso intervenire sono le applicazioni preinstallate dall’azienda produttrice dello smartphone. Molto spesso capita che possano essere app superflue, che magari offrono funzioni identiche a quelle stock di Android. È possibile disattivarle (e in alcuni casi disinstallarle) attraverso le impostazioni, una scelta che vi garantirà un doppio beneficio.

Le app preinstallate, esattamente come tutte le altre applicazioni, continuano ad aggiornarsi nel tempo, occupando sempre più memoria. Disattivandole saranno eliminati tutti i file relativi agli update ricevuti e, contemporaneamente, eviterete che possano agire in background, guadagnandoci anche in prestazioni. Un aspetto, quest’ultimo, che può risultare determinante negli smarthone entry-level.

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Kasa for Mobile su Neffos C7

Gli screen che mostrano la procedura per poterle disattivare, provengono da un Neffos C7, smartphone presentato in occasione del Mobile World Congress di Barcellona (a questo link la scheda tecnica completa). Al netto delle differenze grafiche delle interfacce dei vari produttori, i passaggi che dovrete seguire saranno essenzialmente gli stessi.

Ho preso in esame questa app chiamata “Kasa for Mobile”, che ho trovato preinstallata sul Neffos C7. Si tratta di un’applicazione che consente di gestire i dispositivi di domotica e networking di Tp-Link, azienda che detiene il brand dello smartphone in questione. Non avendo però io in casa questi prodotti, l’ho ritenuta superflua.

  1. Recarsi nelle impostazioni del proprio smartphone.
  2. Cercare la voce “app”, oppure “gestione app”.
  3. Nell’elenco che ci si ritrova davanti, selezionare l’applicazione che si desidera disattivare o disinstallare (qualora queste fosse possibile).
  4. Cliccare sulla voce “disinstalla” o “disattiva”.
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Le app installate dagli utenti

Nel caso delle applicazioni installate dagli utenti, la situazione diventa certamente più frastagliata. Il primo consiglio è quello di valutare attentamente l’effettivo utilizzo di determinate app, un accorgimento che può consentirivi, in proporzione, di risparmiare davvero tanta memoria sul vostro smartphone.

Pensiamo, ad esempio, a un’applicazione come Facebook, estremamente dispendiosa a livello di risorse e storage. Nel caso in cui foste soliti utilizzare questo social-network in maniera non professionale, magari semplicemente per scorrere la timeline in qualche momento libero della giornata, potreste installare come alternativa Facebook Lite (la trovate a questo link).

Si tratta di un’app realizzata sempre dal team di Zuckerberg, pensata proprio per poter avere un impatto molto più contenuto sulle risorse di sistema degli smartphone. Ha un peso di 7,59 MB (contro gli oltre 56 MB di quella standard) e consente di accedere alla chat direttamente al suo interno, senza necessità di dover installare Messenger. Dunque, altro spazio risparmiato.

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Facebook Lite su Neffos C7

Di contro ha un aspetto grafico decisamente meno accattivante, oltre ad avere qualche funzione in meno, come i video in diretta o l’integrazione nativa con Instagram. Aspetti che però, come detto, vanno valutati in base a quello che è il proprio utilizzo del social network.

In merito alle app installate dagli utenti va poi tenuta in considerazione la crescita, a livello dimensionale, che caratterizza queste ultime con l’utilizzo nel corso del tempo. Per farvi un esempio, la memoria cache (quella in cui vengono archiviati un insieme di dati che possono essere velocemente recuperati dall’applicazione quando necessario) del browser Google Chrome, con il mio utilizzo, può arrivare a pesare qualcosa come 700 MB dopo qualche mese.

È possibile svuotarla in maniera semplice, seguendo questi passaggi:

  1. Recarsi nelle impostazioni del proprio smartphone.
  2. Cercare la voce “app” oppure “gestione app”.
  3. Nell’elenco che ci si ritrova davanti, selezionare l’applicazione per la quale si desidera cancellare la cache.
  4. Nel sotto menù, selezionare la voce “memoria”.
  5. Cliccare sulla voce “cancella cache”.
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Al primo avvio, in questo caso di Google Chrome, dopo questa operazione, ci saranno dei tempi di caricamento particolarmente lunghi. Al secondo avvio però tutto tornerà alla normalità. 

Quella di cancellare la cache può essere un’operazione da ripetere a cadenza fissa, magari ogni tot mesi, soprattutto in relazione a determinate applicazioni. Anche in questo caso, un’abitudine che può consentirvi di risparmiare molto spazio sul vostro smartphone.

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Google Play Store, Neffos C7

Infine, impossibile non citare WhatsApp, probabilmente l’applicazione che, in media, occupa più spazio. In tal senso, incidono molto le decine di fotografie e video che solitamente ci si scambia nelle varie chat e gruppi. È possibile comunque, anche per questa applicazione, seguire alcuni accorgimenti che, nel tempo, possono davvero fare la differenza per risparmiare memoria.

Il mio primo consiglio è certamente quello di disattivare il download automatico dei file.

  1. Aprire Whatsapp e recarsi nelle impostazioni (i tre puntini in alto a destra).
  2. Selezionare la voce “utilizzo dati e archivio” nel menù a tendina.
  3. Recarsi nella sezione “download automatico”.
  4. Deselezionare tutte le tipologie di file in relazione a rete mobile, wi-fi e roaming.
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Questo vi consentirà di poter decidere di volta in volta di cosa effettuare il download nelle chat, una cosa molto comoda soprattutto se si è inseriti in tanti gruppi, dove solitamente foto e video si sprecano.

In secondo luogo, periodicamente, potreste cancellare le singole chat che ormai non vi servono più.

  1. Selezionare il contatto del quale si vuole eliminare la chat. Far comparire il menù a tendina cliccando i tre puntini in alto a destra. Cliccare sulla voce “altro”.
  2. Cliccare su “cancella chat”.
  3. Spuntare la voce “elimina media dal telefono” all’interno del messaggio che compare a video.
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Infine, attraverso la galleria del vostro smartphone, potrete cancellare manualmente le foto e video che fanno riferimento a Whatsapp. Anche in questo caso, un’operazione da eseguire con una certa cadenza, e che, potenzialmente, può far concretizzare un importante risparmio di memoria.

Fotografie e video

Lo smartphone, a prescindere dalla fascia di appartenenza, viene ormai utilizzato per immortalare ricordi attraverso la fotocamera, che possano poi essere conservati o condivisi sui social. Foto e video rappresentano però file particolarmente pesanti, soprattutto in relazione all’aumento della risoluzione e della qualità vissuto negli ultimi anni.

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Non ci sono dubbi che la possibilità di espandere lo storage dello smartphone tramite micro-SD possa rappresentare la soluzione più rapida per archiviare foto e video. Una volta inserita nel dispositivo e lanciata l’app fotocamera, la stessa vi chiederà se vogliate selezionare la memoria esterna anzichè quella di sistema per salvare le fotografie e filmati.

Tutto molto rapido dunque, a patto che lo smartphone supporti l’espansione di memoria (come il nostro Neffos C7). In caso contrario, soprattutto con storage pari a 8 o 16 GB, una corretta gestione di fotografie e video diventa necessaria, e comunque può rivelarsi utile anche in presanza della micro-SD, soprattutto se siete soliti fare un largo uso della fotocamera.

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La micro-SD come soluzione per espandere la memoria

Per risolvere la questione ci si può affidare al cloud, e in questo ci viene in soccorso Google Foto. Non tutti sanno che il servizio messo a a disposizione dall’azienda di Mountain View consente di archiviare gratuitamente le fotografie fino a 16 MP e i video fino alla risoluzione Full-HD. Potrete dunque avere sempre con voi i vostri ricordi, senza che occupino memoria fisica nello smartphone. Basta impostare l’app in maniera corretta.

  1. Aprire l’app Google Foto.
  2. Attivare la voce “backup e sincronizzazione” che compare automaticamente al primo avvio dell’applicazione.
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In questa maniera, appena scatterete una fotografia o registrerete un video con lo smartphone, questi finiranno immediatamente nei server del servizio di Big G, e potrete comodamente cancellarli dalla memoria del dispositivo. Insomma, una grande comodità.

Il servizio in questione è ovviamente legato al vostro account Google, per cui potrete visualizzare foto e video da qualsiasi dispositivo, vi basterà effettuare il login e avere una connessione internet. Dunque, anche cambiando smartphone, i vostri ricordi rimarrano sempre a disposione. Peraltro, l’app è disponibile sia per Android che iOS, e all’archivio si ha accesso anche direttamente dal browser del PC.

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Diverse le soluzioni cloud

Google Foto è comunque solo uno dei tanti servizi cloud presenti sul mercato, anche se praticamente l’unico a essere gratuito con archiviazione illimitata (pur avendo dei limiti di risoluzione, come abbiamo visto). Amazon offre un servizio identico per le fotografie, ma occorre essere abbonati a Prime, senza dimenticare i vari OneDrive, iCloud, Dropbox, solo per citarne alcuni.

Insomma, in questo articolo abbiamo cercato di racchiudere alcuni consigli basilari che vi possano consentire di sfruttare a pieno la memoria del vostro smartphone. Nelle prossime settimane, scendendo più nel dettaglio tecnico, approfondiremo ulteriormente questo argomento, fornendovi soluzioni ancora più avanzate.


Tom’s Consiglia

Lo smartphone utilizzato nelle fotografie è il Neffos C7, dispositivo entry-level presentato in occasione del Mobile World Congress 2018. Integra una fotocamera posteriore da 13 MP e può essere acquistato attraverso i principali negozi fisici e online.