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HTC e RIM sono in caduta libera nel mercato smartphone

HTC e RIM hanno perso importanti quote di mercato nel terzo trimestre di quest'anno. Questo è quanto emerge dalle stime della società di analisi Canalys, che ha pubblicato i dati sulle consegne degli smartphone a livello globale.


La taiwanese HTC ha spedito 4,7 milioni di cellulari in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, per un totale di 8,4 milioni contro 13,1, registrando così un calo del 36,1%. RIM segna valori molto simili: secondo Canalys ha spedito 7,3 milioni di prodotti contro gli 11,8 di dodici mesi fa, con una diminuzione del 38,4%.

Per quanto riguarda HTC le quote sul totale delle spedizioni passano dal 10,9% dello stesso periodo del 2011 al 4,8% dei tre mesi appena trascorsi, mentre per RIM scendono dal 9,8% al 4,2%. Bisogna sottolineare che anche la crescita totale del mercato (pari al 44,3%) contribuisce a rendere ancora più negativi questi valori.

Dai dati diffusi sembra che queste siano le uniche due aziende a soffrire. Mancano però informazioni riguardo ad altri marchi importanti, come Nokia e Motorola, in quanto Canalys analizza in modo specifico solamente i dati relativi alle 5 aziende che registrano le vendite maggiori. Come abbiamo visto recentemente, grazie a una ricerca di IDC, la casa finlandese è da poco tempo fuori da questa lista, come conseguenza di un andamento negativo nell'ultimo trimestre.

Le vendite sono un continuo sali-scendi – Clicca per ingrandire

Guardando l'altra faccia della medaglia, ovvero i produttori in crescita, troviamo Samsung davanti a tutti con 55,5 milioni di smartphone spediti in tre mesi. L'azienda deve il successo all'enorme crescita dei prodotti Galaxy con sistema operativo Android, in particolare al top di gamma Galaxy S III.

Questo dispositivo ha raggiunto i 20 milioni dopo 100 giorni dal debutto sul mercato, superando dopo poco tempo anche il traguardo dei 30 milioni e, allo stesso tempo, le vendite dell'iPhone 4S. L'azienda sudcoreana cresce del 103,6% rispetto allo stesso periodo del 2011, quando aveva spedito "solo" 27,3 milioni di smartphone e detiene una quota del 32%, contro il 22,7% dell'anno passato.

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Troviamo poi Apple, anch'essa in forte crescita. La casa di Cupertino è passata dai 17,1 milioni di iPhone spediti lo scorso anno ai 26,9 milioni del trimestre appena trascorso (+57,6%), ma la quota in relazione al mercato è cresciuta "solo" dell'1,3% (15,5% contro 14,2%).

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Sony è la terza azienda del settore con 8,8 milioni di smartphone Xperia consegnati. Nel 2011 aveva inviato 6,2 milioni di prodotti, e quest'anno ha fatto segnare un aumento del 41,1%. L'incremento è da ricondursi a dispositivi di successo a prezzi accessibili, come l'Xperia U, che nella nostra recensione si è rivelato essere completo, nonostante si posizioni nella fascia bassa del mercato. Nonostante questi risultati l'azienda giapponese vede ridursi marginalmente la propria quota sul totale dei prodotti spediti, passando dal 5,2 al 5,1%.

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I dati di Canalys, a livello strettamente numerico, sono leggermente discordanti da quelli di IDC pubblicati sul finire di ottobre, che tra le aziende nella Top 5 vedeva anche il produttore cinese ZTE, sbarcato da poco in Italia. Non cambia però la tendenza del mercato, che favorisce in primis Samsung e poi Apple.