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Recensione Huawei Mate 20 Pro – Community Test by Federico83

Pagina 2: Recensione Huawei Mate 20 Pro – Community Test by Federico83

Innanzitutto, prima di addentrami nella recensione, volevo ringraziare Huawei Tom’s per l’opportunità che mi è stata data di testare questo Mate 20 Pro. Le prime impressioni a caldo dopo qualche ora di utilizzo sono state quelle di avere a che fare con uno smartphone grande ma non troppo, grazie al rapporto di forma in 18:9 che ne facilita l’uso (pensavo che essendo un 6.3 sarebbe stato gigantesco ma non è così).

Per quanto riguarda lo sblocco facciale, si è rivelato fulmineo e affidabile fin dal primo utilizzo. Non avendo mai avuto un dispositivo con questa funzionalità, sono rimasto sorpreso in senso positivo. Altra cosa che mi ha colpito è stato il lettore di impronte digitali nel display, la speranza è che abbia una buona durata, in quanto sembrerebbe che queste soluzioni siano maggiormente soggette all’usura nel tempo.

Test vari ed eventuali

Dal punto di vista puramente estetico sono rimasto sorpreso dalle sue dimensioni: vengo da un Mi Mix2 e come dimensioni siamo lì, leggermente più lungo ma come larghezza sono molto simili, si presta bene ad essere portato nel taschino interno del giubbotto, o nelle tasche dei pantaloni. Il device ha un bordo di alluminio lucidato a specchio mentre il retro in vetro nella colorazione che ho ha una trama zigrinata, questo fa sì che anche senza il bumper non risulti troppo scivoloso e produca un buon grado di grip.

Fin dalla prima giornata d’utilizzo mi è sembrato sempre pronto in qualsiasi situazione. L’ho stressato con il benchmark AnTuTu e utilizzato esattamente come utilizzo i miei smartphone personali: musica, video, social network, chat in generale. Mate 20 Pro possiede inoltre una buona ricezione, di solito dove sono a lavoro c’è poco campo ma con lui, ricevendo qualche chiamata, non ho dovuto spostarmi alla ricerca di segnale.

Gaming

Ho effettuato alcune sessioni di gioco con RealRacing3 e Asphalt 9, in entrambi i casi il device non ha mostrato alcun tentennamento di sorta. Risulta sempre veloce e i giochi sono molto godibili e veramente fluidi, non ci sono situazioni in cui si presenti lag. Il SoC Kirin 980 mostra inoltre un’ottima dissipazione del calore, che non si percepisce praticamente mai dalla scocca.

Multimedia

Durante la fruizione dei contenuti multimediali ho apprezzato il supporto allo standard Dolby Atmos, il quale arricchisce l’esperienza d’uso. Conoscevo già questa implementazione ma non ne avevo letto la presenza, anche perché non è riportata da nessuna parte. L’audio del telefono è stereo e la prima la troviamo nell’altoparlante frontale che fa da capsula per le chiamate mentre il secondo è integrato nell’USB-C nella parte inferiore.

Fotocamera

La fotocamera è veramente il punto forte del Mate 20 Pro. Ho scattato sia in manuale che in automatico ed è qui che il software dà il suo meglio aiutando chi scatta la foto nella messa a fuoco e soprattutto ha uno zoom particolare: da 1 a 5 X zoom ottico, da 5 a 10X digitale, oltre a una funzione macro a 0.6X comoda se si fanno scatti ravvicinati. Vi lascio alcune fotografie che ho realizzato.

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Autonomia

Qui di seguito gli screen dell’andamento della batteria all’interno della mia giornata tipo. Scollego dall’alimentazione il Mate 20 Pro alle 6:15 circa, prendo i mezzi per andare a lavoro e dopo circa 3h di uso la situazione è quella che vedete nelle immagini sottostanti.

La giornata prosegue con qualche chiamata, alcuni test vari e qualche gioco.

Ed ecco arrivato a fine serata. L’ho utilizzato un po’ meno del solito ma ho ben il 50% di batteria residua.

Software

A bordo troviamo l’ultima versione di Android, ovvero la 9.0, customizzata da Huawei con la sua EMUI, che ben si integra con tutte le funzionalità studiate. Forse un po’ invasiva nei controlli (mi segnalava che Telegram si aggiornava spesso in background), per il resto niente da dire. Comoda anche la possibilità di cambiare il tema da chiaro a scuro nelle impostazioni di sistema.

Conclusioni

Dopo diversi giorni in compagnia del Mate 20 Pro, le impressioni sono decisamente positive: veloce, scattante e sempre pronto, per certi versi sorprendente per la tanta tecnologia al suo interno. Lo sblocco con il volto funziona anche di notte, il lettore di impronte sotto il display è una vera chicca, lo spazio di archiviazione a disposizione, 128 Gigabyte – il doppio di quello a cui sono abituato, è veramente tanto. Considerando che se si dispone di abbonamenti tipo Spotify, Deezer, Amazon, Music, spesso e volentieri siamo dispensati dallo spostare musica all’interno del device permettendoci di destinare più spazio a foto, video e documenti.

La RAM è ben gestita e grazie ai 6 Gigabyte anche l’apertura contemporanea di tante applicazioni non mette in difficoltà il dispositivo. Discorso analogo per quanto riguarda la CPU, che con i suoi 8 core risulta sempre pronta a soddisfare le nostre richieste, che sia uno scatto con la fotocamera o l’apertura di un gioco o di un’app.

Pro

  1. LED RGB di notifica
  2. IRDA per comunicare con i dispositivi come tv set-top-box ecc
  3. Lettore di impronte sotto il display
  4. Sblocco facciale 3D
  5. Fotocamera (il suo vero punto forte)
  6. Dual sim
  7. Certificazione IP68
  8. Display OLED

Contro

  1. Notch (personalmente non mi piace, su Android secondo me non ha senso in quanto copre la maggior parte delle notifiche)
  2. Poco oleofobico (forse saranno state le mie mani ma si riempie di impronte solo a guardarlo)
  3. Schermo curvo
  4. Altoparlante integrato nell’ingresso USB-C