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Huawei FreeBuds 3 VS Apple AirPods 2: la cancellazione del rumore fa la differenza

Fino a qualche mese fa la fascia di prezzo tra i 150 e i 200 euro nel mercato degli auricolari true wireless era letteralmente dominata dagli AirPods 2 di Apple. Gli utenti iOS facevano riferimento solo ed esclusivamente alla creatura dell’azienda di Cupertino che di fatto stava portando dalla propria parte anche i clienti Android. Una situazione che si è nettamente capovolta con l’arrivo sul mercato dei FreeBuds 3 di Huawei.

L’azienda cinese, come abbiamo avuto modo di raccontarvi nella nostra recensione, è riuscita infatti a realizzare un prodotto caratterizzato da un eccellente rapporto qualità/prezzo. Di fatto, con la medesima cifra richiesta di listino dagli AirPods 2 (179 euro n.d.r.), i FreeBuds 3 offrono lo stesso design, una maggiore autonomia e soprattutto la cancellazione attiva del rumore. Quest’ultima è realmente la killer feature del modello targato Huawei, in grado di fare la differenza nell’utilizzo quotidiano.

Design e qualità audio

La scelta di Huawei di adottare il design degli AirPods 2 rappresenta una mossa intelligente: l’azienda cinese ha abbracciato uno standard che di fatto incontra le preferenze di una larga fetta d’utenza. Difficile infatti che questi auricolari non si adattino alle vostre orecchie, rimanendo tranquillamente ancorati anche se utilizzati durante le sessioni sportive. La custodia tondeggiante risulta decisamente più ergonomica rispetto a quella Apple, riuscendo a entrare molto più comodamente nelle tasche.

Importante inoltre sottolineare il fatto che i FreeBuds 3 siano disponibili in due colorazioni (nera e bianca), contro la sola variante cromatica bianca degli AirPods 2. Anche questo aspetto contribuisce certamente a intercettare i gusti degli utenti, fornendo loro una più ampia scelta. Una volta indossati, appaiono comunque discreti e poco invasivi, adatti sia a un pubblico femminile che maschile.

Poco da dire sulla qualità audio, di alto livello su entrambi i modelli. A fare la differenza però, come già detto in apertura, è la cancellazione attiva del rumore offerta dai FreeBuds 3 (trovate un approfondimento ad hoc a questo link). Poter ascoltare la playlist preferita o godersi la propria Serie TV di riferimento nel silenzio più assoluto, anche all’interno di ambienti rumorosi come aeroporti, stazioni ferroviarie o metropolitane, è un’esperienza che esalta ulteriormente le caratteristiche offerte dai nuovi auricolari true wireless di Huawei.

Autonomia e prezzo

A parità di utilizzo, i FreeBuds 3 offrono un’autonomia superiore rispetto agli AirPods 2. In particolare, parliamo di 6 ore continue in riproduzione contro le 5 ore del modello Apple. Attivando la cancellazione attiva del rumore, gli auricolari true wireless di Huawei scendono a 4 ore, un dato comunque eccellente con una simile tecnologia. In più, il modello dell’azienda cinese si ricarica più velocemente e include, di default, la ricarica wireless.

Quest’ultima è una caratteristica offerta anche dagli AirPods 2, i quali però necessitano di una custodia ad hoc per sfruttarla, da acquistare separatamente. In questo caso, il prezzo lievita fino a 229 euro, mentre di partenza costano 179 euro, esattamente come i FreeBuds 3 (che però includono di default la ricarica wireless, senza dover acquistare custodie alternative).

Huawei è di fatto riuscita a realizzare un paio di auricolari true wireless che non presentano criticità macroscopiche, offrendo peraltro la medesima integrazione software vista sugli AirPods. In più, il modello dell’azienda cinese è abbinabile ad iOS con molte meno rinunce rispetto all’abbinamento tra il modello Apple e il sistema operativo Android. Insomma, chi è alla ricerca di auricolari true wireless nella fascia di prezzo tra i 150 e i 200 euro, oggi deve certamente far riferimento ai FreeBuds 3.

I nuovi Huawei FreeBuds 3 sono disponibili attraverso lo store ufficiale dell’azienda cinese. Li trovate a questo link.