Apple sta preparando il terreno per uno degli aggiornamenti più significativi nella storia recente di iOS, previsto per la primavera del 2026 con iOS 26.4, che porterà un assistente Siri completamente ridisegnato. Nel frattempo, l'azienda di Cupertino ha avviato i test beta di iOS 26.3, un aggiornamento intermedio che però riveste un'importanza strategica particolare, soprattutto per gli utenti europei. La versione definitiva di iOS 26.2 è stata rilasciata a dicembre, e ora gli sviluppatori possono accedere alla prima beta di iOS 26.3, sebbene con alcune avvertenze dovute al periodo festivo che ha ridotto gli organici del team di sviluppo Apple.
L'aspetto più rilevante di iOS 26.3 riguarda l'interoperabilità con dispositivi non Apple, un cambiamento di rotta significativo per un ecosistema tradizionalmente chiuso. Frutto di una collaborazione diretta tra Apple e Google, il nuovo sistema operativo faciliterà notevolmente il trasferimento di dati tra iOS e Android, includendo applicazioni, email e contenuti fotografici. Si tratta di una mossa che riflette la crescente pressione regolatoria e la necessità di offrire maggiore libertà di scelta agli utenti, pur mantenendo l'identità dell'ecosistema Apple.
Per gli utenti dell'Unione Europea, iOS 26.3 introduce funzionalità esclusive derivanti dal Digital Markets Act (DMA) del 2022, la normativa che aveva già costretto Apple ad abbandonare la porta Lightning in favore dell'USB-C. Il sistema di notifiche verrà ampliato per supportare smartwatch di terze parti come il Garmin Fenix 8, permettendo la visualizzazione degli avvisi senza necessariamente possedere un Apple Watch. Esiste però una limitazione importante: non sarà possibile abbinare simultaneamente un Apple Watch e uno smartwatch di terzi allo stesso iPhone, costringendo gli utenti a una scelta esclusiva.
Queste funzionalità aggiuntive per il mercato europeo rappresentano una frammentazione geografica dell'esperienza iOS mai vista prima in questa misura. Oltre al supporto NFC esteso, che apre la porta a soluzioni di pagamento alternative ad Apple Pay, la radio Wi-Fi potenziata per la condivisione peer-to-peer promette velocità di trasferimento superiori tramite AirDrop e tecnologie simili. Gli utenti nordamericani e asiatici non vedranno queste implementazioni, creando di fatto due versioni distinte del sistema operativo.
Sul fronte delle tempistiche di rilascio, Apple mantiene una cadenza piuttosto prevedibile per gli aggiornamenti x.3 del proprio sistema operativo mobile. Analizzando i precedenti storici, iOS 16.3 arrivò nei primi giorni di febbraio 2023 con supporto per HomePod 2 e autenticazione a due fattori migliorata, mentre iOS 17.3 fu distribuito a fine gennaio 2024 introducendo playlist collaborative su Apple Music e connettività AirPlay in strutture alberghiere selezionate. La versione iOS 18.3 venne rilasciata negli ultimi giorni di gennaio 2025 con significativi miglioramenti ad Apple Intelligence e Visual Intelligence.
Con il salto alla numerazione iOS 26, Apple ha sincronizzato il numero di versione attraverso tutti i dispositivi dell'ecosistema e con l'anno solare corrente, una scelta che semplifica la comunicazione ma che ha creato un gap numerico inaspettato. Seguendo questo schema consolidato, è ragionevole aspettarsi la versione finale di iOS 26.3 tra fine gennaio e inizio febbraio 2026, salvo problematiche critiche emerse durante il ciclo di test beta.
Apple ha inoltre confermato l'arrivo di un nuovo sfondo Black Unity, che verrà distribuito in concomitanza o poco prima del rilascio pubblico di iOS 26.3, in tempo per il Black History Month di febbraio. Questo rappresenta ormai una tradizione annuale per l'azienda, che utilizza questi sfondi celebrativi per promuovere l'inclusività e la diversità.
Un elemento da considerare per gli sviluppatori e gli appassionati di tecnologia che vogliono installare la prima beta: il periodo natalizio ha ridotto significativamente il personale attivo nei team di sviluppo Apple. Questo significa che eventuali bug critici potrebbero richiedere più tempo del solito per essere corretti, e i report inviati attraverso il Feedback Assistant potrebbero non ricevere risposta immediata. Per chi utilizza il proprio iPhone come dispositivo principale, potrebbe essere saggio attendere almeno la seconda o terza beta prima di procedere con l'installazione.
Dal punto di vista tecnico, l'accesso ai build beta non richiede più l'iscrizione a pagamento all'Apple Developer Program. Chiunque possieda un Apple ID può scaricare le versioni beta seguendo le istruzioni sul sito ufficiale Apple, dopo aver attivato la modalità sviluppatore nelle impostazioni del dispositivo. Questa democratizzazione del beta testing ha ampliato notevolmente la base di tester, permettendo ad Apple di raccogliere feedback da un pubblico più vasto e diversificato.
iOS 26.3 non introdurrà modifiche visive significative all'interfaccia utente, con Apple che sembra riservare i cambiamenti estetici e funzionali più sostanziali per l'aggiornamento primaverile iOS 26.4. Quest'ultimo dovrebbe rappresentare un punto di svolta con il nuovo assistente Siri basato su architetture di intelligenza artificiale avanzate, probabilmente integrate con i miglioramenti all'elaborazione del linguaggio naturale che Apple sta sviluppando. L'aggiornamento x.3 si configura quindi come un ponte necessario, concentrato su conformità normativa e raffinamenti incrementali piuttosto che su innovazioni dirompenti.