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Nuovi iPhone il 10 settembre? Non stappiamo lo Champagne

Il dieci settembre Apple presenterà i nuovi iPhone, come lascia intendere l'invito che l'azienda ha spedito ieri. Un'immagine piena di colori che rievocano la grafica di iOS 7 (iOS 7: le novità a una settimana dalla presentazione), nonché il fatto che ci saranno iPhone meno costosi e più colorati. Ma se Apple vuole "rischiarare la giornata di tutti", ci sono già nuvole che si addensano all'orizzonte.

Sì, perché pare che tra i colori ci sia anche un fantomatico "oro champagne", solo che i produttori del famoso vino francese non ci stanno. Tanto per cominciare il nome è un marchio registrato, che indica la bevanda prodotta in una specifica zona della Francia; Apple quindi non può usarlo come le pare.

E anche se potesse, semplicemente "lo Champagne non ha un singolo colore", come fa notare il CVC (Comité interprofessionnel du vin de Champagne), vale a dire il gruppo che difende il marchio – similmente a come accade con i prodotti DOC, DOP e DOCG in Italia.

"Non si può quindi affermare che esista un color champagne. Qualsiasi società che voglia usare il nome lo farebbe quindi solo per attrarre a sé i benefici inerenti al nome stesso", continua il comunicato dei produttori vinicoli.

Non sappiamo ancora con certezza se Apple manterrà quel nome, né se ci sarà una denuncia. Se succedesse saremmo davanti in qualche modo a una storia già vista. Molti lettori ricorderanno infatti la questione dell'orologio dell'iPad: Apple finì per pagare 21 milioni di dollari alle ferrovie elevetiche, per poterlo usare. Le beghe legali, insomma, arrivano puntuali come un orologio svizzero.

Quindi, magari, l'azienda di Cupertino aprirà di nuovo il portafoglio pur di usare a proprio piacimento la parola che crede. D'altra parte con bottiglie che costano anche migliaia di euro, ci vuole un lussuoso telefono che si abbini anche nel colore. Anche perché Apple avrà bisogno di attrarre il pubblico cinese con qualcosa di spettacolare, tanto che ha deciso di tenere un evento separato a Pechino l'undici settembre