Smartwatch

Recensione Asus ZenWatch, impressioni e prova d’uso

Asus ZenWatch

 

ZenWatch è il primo smartwatch Asus, e racchiude Google Wear in un design elegante e classico.

ZenWatch

Introduzione

Asus si è presa il suo tempo per entrare nel mercato degli smartwatch, e lo fa con un orologio sofisticato, in grado di distinguersi dalla massa. Molte aziende hanno intrapreso un cammino a tappe, dove le prime erano fatte di prodotti più o meno grezzi e più o meno riuscite. Prendiamo LG ad esempio. Il primo G Watch era un'implementazione base di Android Wear in una scocca un po' triste, un quadrato di plastica dalla qualità discutibile. Poi si è ripresa e ora offre alcuni dei modelli più belli del momento.

Asus è arrivata dopo, ma ora offre uno degli smartwatch con schermo quadrato più attraente, in un settore dove ormai sembra che se il quadrante non è curvo, non si può parlare di orologio. Ma anche se lo schermo è squadrato, il corpo è tutto arrotondato, dalle superfici più grandi ai bordi, agli angoli. Anche la copertura in vetro superiore è leggermente tonda. Il corpo in metallo è lucidato a specchio, ed è un mix tra grigio e rame, tutto è fatto per essere elegante.

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Il cinturino è in pelle, marrone, con cuciture classiche e la parte finale, che serve per bloccare il cinturino, è anch'essa in metallo. Un appunto sulla valutazione del design: ha uno stile classico, quindi è chiaro che non potrà piacere a tutti, ma se vi piace lo stile un po' retrò, lo amerete.

Lo schermo dello ZenWatch è un modello con risoluzione di 320×320 pixel, è non c'è molto da dire a riguardo. Un modello classico, con risoluzione ancora troppo bassa, che contrasta in negativo con il design elegante. Insomma, sembra quasi che sia stato inserito a forza, sarebbe stato molto più bello limitando i bordi, anche se a quanto pare non era possibile per limitazioni tecniche.

ZenWatch

Nella parte inferiore dello schermo troviamo i contatti per la ricarica della batteria e il pulsante per l'accensione. Il sensore del battito cardiaco è stato spostato nella parte anteriore, nascosto sotto la cornice. Si potrebbe considerare una soluzione sbagliata, poiché avere un sensore a diretto contatto con la pelle è il modo più semplice per essere sempre pronti a misurare il battito cardiaco. Ma siccome oggi, quando volete effettuare la misurazione, dovrete controllare che il sensore sia ben posizionato, e rimanere fermi e immobili per alcuni secondi, ebbene la scelta di spostarlo davanti non sembra così stupida.

Lo ZenWatch è certificato IP55, quindi resistente all'acqua, ma non è fatto per immersioni lunghe. Per ricaricare la batteria avrete bisogno di un dock apposito, che a sua volta si collega a una porta Micro USB. Non amo queste soluzioni, preferisco avere la porta direttamente disponibile, così da evitare il proliferare di accessori per la casa, e il rischio di perderlo. La batteria da 360 mAh durerà un'intera giornata, preparatevi a ricaricarlo ogni notte.

ZenWatch   07

Tornando a parlare del cinturino, se proprio lo stile in pelle non via piace, niente panico, è compatibile con tutti i modelli da 22 mm, quindi potete andare dal vostro orologiaio preferito e farvelo cambiare.

Specifiche tecniche

Parlando di dati tecnici, lo ZenWatch non fa particolari passi in avanti rispetto alle specifiche base di Android Wear. Ma se confrontato direttamente con altri prodotti, è difficile pensare che questo modello non sia di una fascia superiore.

Scheda tecnica
Peso 75 grammi
Dimensioni 50.6 x 39.8 x 7.9-9.4 mm
CPU Snapdragon 400 1.2 GHz
RAM 512 MB
Batteria 360 mAh
Display 1.63" AMOLED
Storage 4 GB
Bluetooth 4.1
Waterproof IP55
Sistema operativo Android 5.0.1 Lollipop
Sensori Battito cardiaco, microfono, sensore di movimento

Software

Android Wear è lo stesso di tutti gli smartwatch, quindi l'esperienza utente non cambia. In più però c'è una Companion App, che si chiama ZenWatch Manager, che aggiunge alcuni funzioni. Prima di tutto permette di vedere velocemente lo stato della batteria, abilita una funzione che permette di mettere in muto le chiamate coprendo il quadrante con la mano, un'altra che lo fa vibrare per cercarlo, mentre quando smartwatch e telefono si scollegheranno l'orologio vibrerà per avvisarvi.

App ZenWatch

L'App ZenWatch permette anche di cambiare lo stile dei quadranti, e oltre a quelli standard Asus ha aggiunto diverse grafiche, alcune molto ben fatte, per circa una ventina di stili. Potrete inoltre installare altre App di Asus, alcune tuttavia sono solo dei duplicati di quelle Google, come Asus Welness, che fa quello che Google Fit vi offre di base. Magari vi piacerà la grafica o l'impostazione differente, ma spesso avere più App installate obbliga a un passo in più quando inviate un comando, poiché vi verrà chiesto con quale App finalizzarlo.

Conclusioni

Il mondo degli smartwatch Google Wear non è ancora così affollato, è Moto 360 è probabilmente il migliore, o comunque quello più apprezzato. LG ha da poco reso disponibile la versione Urban del G Watch, sicuramente molto bello e tecnologicamente più avanzato. Lo ZenWatch però ha le potenzialità di ritagliarsi la sua fetta di mercato, e molto dipende dal design. A me piace molto, e ho sentito commenti che andavano dal "è quello che preferisco" a "è inguardabile". Insomma, i gusti personali fanno un'enorme differenza in questio caso. 

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Pellicola protettiva Asus ZenWatch Pellicola protettiva Asus ZenWatch